Podgora e Terracina, derby con il sorriso

TERZA sconfitta di fila per la Vigor Cisterna che cede nel derby pontino per 3-1 al Terracina. Ospiti più pimpanti e decisi a dispetto una Vigor Cisterna che non ha più nulla da chiedere al suo campionato. I tigrotti al contrario, andavano a caccia di punti salvezza e cercavano sin da subito il vantaggio con 

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TERZA sconfitta di fila per la Vigor Cisterna che cede nel derby pontino per 3-1 al Terracina. Ospiti più pimpanti e decisi a dispetto una Vigor Cisterna che non ha più nulla da chiedere al suo campionato. I tigrotti al contrario, andavano a caccia di punti salvezza e cercavano sin da subito il vantaggio con il giova Osagete che in posizione defilata scaricava sul palo il suo bolide di destro. La pronta risposta della squadra di casa arrivava direttamente su calcio piazzato del solito Garat che trovava Sidqi pronto alla respinta. Prima della mezz’ora il Terracina colpiva in azione di rimessa: angolo per la formazione di casa che perdeva malamente la palla, conquistata sulla linea difensiva da Osagede che spazzava, trovando La Cava che faceva la sponda ottimamente per l’accorrente Festa che dai sedici metri sparava un bolide che prima si stampava sulla traversa e poi entra va in rete. Sotto di un gol la Vigor provava a dare un senso alla sua partita ma la forte pioggia che si era abbattuta sul Bartolani rendeva difficile il gioco palla terra della banda di Greco. Prima del riposo ancora Festa raddoppiava per i suoi su azione da corner: La Cava crossava in mezzo dove Magni per i locali respingeva di testa la palla, che arrivava ad Antonini che serviva ancora Festa che dal limite sparava un fendente di destro imprendibile per Campagna per il più classico dei gol della domenica. Nel primo quarto d’ora della ripresa si vedeva una Vigor totalmente diversa: i primi 15 minuti erano un assedio alla porta di Sidqi che interveniva in modo decisivo in almeno quattro circostanze, tre volte su Garat ed una su Troisi. Anche Spinetti cercava la via del gol ma le sue due conclusioni non trovavano lo specchio della porta. I minuti passavano e la Vigor allentava i ritmi spegnendosi definitivamente al 18′ quando Savere pescava il terzo jolly da fuori area per gli ospiti con un preciso tiro di destro che si infilava alla destra di Campagna. La rete di Troisi, bolide sotto il sette da posizione decentrata in area, rendeva il passavo meno pesante per i biancocelesti.

IL DERBY pontino va al Podgora, al termine di una gara tutt’altro che spettacolare. Al «Perrone» si gioca in un clima surreale una gara che ormai ha importanza solo per la formazione ospite, ancora a caccia di punti salvezza. Poco hanno da chiedere al campionato i padroni di casa del Formia, ormai tagliati fuori dalla lotta al vertice. Prima del fischio d’inizio, le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio per la scomparsa del padre di Gennaro Vitale. Il rapporto con i suoi nuovi tifosi non è stato sempre idilliaco per il centrocampista ex Gaeta, ma uno striscione esposto nella curva biancoceleste dimostra che il peggio è ormai alle spalle («Nonostante tutto, vicini a Vitale», si legge). Nonostante le scarse motivazioni, la formazione di mister Palladino parte subito forte. Dopo due minuti prova a farsi vedere Marzullo, tiro fuori misura. La prima vera occasione la crea sempre il Formia dopo cinque minuti di gioco con un gran tiro dalla distanza di Bernisi al quale si oppone Paoletti, autore un grande intervento. Ancora Formia in avanti al 7’ con un gran colpo di testa di Mariniello di poco a lato. Podgora non pervenuto nei primi minuti, è sempre il Formia a fare la partita. Al 12’ ci prova ancora Marzullo, pallone che termina alto di pochissimo. Sul ribaltamento di fronte si vedono finalmente gli ospiti con Giuffrida, il cui tiro è però fuori misura. Il match è tutt’altro che spettacolare anche per colpa del terreno di gioco appesantito dalle piogge nelle ore precedenti. Al 35’ Paoletti prende il pallone con le mani fuori dall’area di rigore: ammonizione e punizione dal limite in favore dei padroni di casa. Sul pallone va il solito Marzullo, ma la conclusione è da dimenticare. La formazione di mister Paloni prova a colpire soprattutto in contropiede, senza però mai riuscire a trovare l’ultimo passaggio. Proprio sugli sviluppi di una ripartenza, al 40’, il Podgora passa in vantaggio un po’ a sorpresa: Cannariato serve alla perfezione Martellacci, che parte in posizione regolare e con un gran tiro di prima intenzione trafigge D’Alessio.
La ripresa si apre con uno striscione di protesta da parte della tifoseria di casa, che incita i giocatori a smetterla con le «pulcinellate» con chiaro riferimento ai troppi risultati negativi di questo campionato. Le occasioni da gol, però, latitano. Per vedere un tiro verso lo specchio bisogna attendere il 15’, quando Mariniello manda fuori da buona posizione un cross invitante di Stellato. Due minuti più tardi ci prova Marzullo, conclusione centrale che non sorprende Paoletti. Sbadigli sugli spalti fino al 43’, quando arriva la rete del pareggio firmata Andrea Scipione, bravo a sfruttare un bel cross di Fiorillo e a battere Paoletti sul proprio palo. da segnalare, nell’occasione, la difesa tutt’altro che impeccabile del Podgora. Ma non è finita: in pieno recupero Cannariato trova la rete del nuovo vantaggio con un tiro sotto l’incrocio. Finisce, dunque, 1-2. Gioia per il Pogdora, che fa un altro passo verso la salvezza. Male il Formia, che esce tra i fischi.

Gabriele Mancini e Alessandra Stefanelli

I TABELLINI

VIGOR CISTERNA – TERRACINA 1-3
Vigor Cisterna: Campagna, Paglia, Cannistrà (15’st Toto), Chiaraviglio, Magni, Latini, Di Girolamo, Salvini (20’st Cerro), Garat, Spinetti, Troisi. A disp.: Gabrielli, Anselmi, De Gennaro, Rossi, Mariti. All.: Greco
Terracina: Sidqi, Portanova, Coppolella, Festa, Cavaliere, Altobelli, Costabile (41’st Minieri), Antonini, Osagede, La Cava (32’st Mucciarelli), Savarese. A disp.: Borsa, Kawale, Capezzone, Bianchi, Spezzaferro. All.: Germano
Arbitro: Camplani di Pescara, assistenti Foglietta (Frosinone) e Civitenga (Roma1)
Marcatori: 25’pt, 45’pt Festa, 18’st Savarese, 41’st Troisi
Note: ammoniti Chiaraviglio, Salvini

FORMIA – BORGO PODGORA 1-2
Formia: Salemme, A. Scipione, Stellato, Volpe, Di Franco, Bernisi, Cacace (8’ st Lavalle), Valente (9’ st Iannitti), Mariniello, Marzullo, Fiorillo. A disp.: D’Alessio, Capogrosso, C. Scipione, D’Aniello, Cipolletta. All.: Palladino
Borgo Podgora: Paoletti, Grasso, Pacchiarotti, Cannariato, Rubino, Verdini, Porcelli (32’ st Onorato), Pestrin, Antonelli, Martellacci (42’ st Ciarla), Giuffrida. A disp.: Ristic, Ottaviani, Urs Raul, Cimadon. All.: Paloni
Arbitro: Maranesi. Assistenti: Zamporlini di Roma Uno e Valente di Roma Due
Marcatori: 40’ pt Martellacci, 43’ st Scipione, 47’ st Cannariato
Note: spettatori 100 circa. Ammoniti Cacace, Pestrin, Paoletti, Volpe, Rubino. Angoli 3-1. Recuperi 0’ e 3’.

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