Vivarini e l’Aprilia vogliono compiere l’impresa

UNA settimana trascorsa con la tranquillità e la serenità di chi sa di aver raggiunto un traguardo importante, addirittura storico. La matricola terribile Aprilia, dopo la vittoria in casa del L’Aquila (la sesta di fila) che gli ha consentito di prenotare un posto nei playoff di Seconda Divisione, si prepara all’ultima fatica del campionato davanti 

Leggi tutto

UNA settimana trascorsa con la tranquillità e la serenità di chi sa di aver raggiunto un traguardo importante, addirittura storico. La matricola terribile Aprilia, dopo la vittoria in casa del L’Aquila (la sesta di fila) che gli ha consentito di prenotare un posto nei playoff di Seconda Divisione, si prepara all’ultima fatica del campionato davanti al pubblico amico del «Quinto Ricci». Quella che la società ha indetto come la «Giornata Biancoazzurra» (ingresso per tutti a 5 euro) sarà l’occasione per ricevere l’abbraccio ed il ringraziamento del tifo amico, ma anche un’occasione da sfruttare per balzare, eventualemente, al quarto posto in classifica: «E’ nelle nostre intenzioni provarci – ha spiegato mister Vincenzo Vivarini – Perchè non darei per così scontata la vittoria del Chieti in quel di Celano. Se dovessimo battere il Melfi, credo che potremmo agguantare la quarta piazza che ci fornirebbe un vantaggio non indifferente per poter giocare il ritorno in casa. La squadra si è allenata bene e credo che farò ruotare molti dei titolari in virtù anche del problema diffida in ottica playoff. A rischio squalifica, infatti, abbiamo Carta, Gomes, Croce, Buonaiuto, Calderini, Aquino e Bifulco».

DOMENICA IL MELFI – Comunque vada la partita di domenica, resta intatto il sapore di una vera e propria impresa sportiva: «E credo che questo elemento sia stato sottolineato poco – continua il tecnico abruzzese -. Va detto che quella che abbiamo compiuto è stata un’annata eccezionale per tanti motivi ed il raggiungimento del traguardo dei playoff in un campionato del genere che ai nastri di partenza annoverava delle vere e proprie corazzate rappresenta un giusto premio per questa città, per i giocatori, ma soprattutto per una società che si è sempre prodigata per il bene della squadra». Una stagione travagliata, vissuta per più della metà lontano da casa; una serie di alti e bassi culminati, a dicembre, con la cessione di tanti giocatori importanti prima del mercato di riparazione che ha invece rinvigorito la rosa di Vivarini: «A quel punto della stagione dovevamo puntare alla salvezza e allo stesso tempo dare un occhio al bilancio. Siamo riusciti con grande successo a fare entrambe le cose e andare ben oltre le aspettative. Quando ci ho creduto veramente? Soltanto dopo la vittoria a L’Aquila, perchè, prima, praticamente ogni partita rappresentava la nostra ultima spiaggia. Dopo la sconfitta di Lamezia eravamo praticamente spacciati. Ci sarebbero servite soltanto sei vittorie consecutive che alla fine sono arrivate».

CON IL CHIETI DA EX – E al novantanove per cento il primo turno dei playoff sarà proprio contro quel Chieti con cui Vivarini, nella passata stagione, centro il sesto posto buono per accedere alla fase finale del campionato. Impresa fu allora, come oggi… «ma credo che quella fatta con l’Aprilia sia di portata maggiore, semplicemente per il fatto che qui sono partito da zero, senza conoscere ambiente e giocatori».

Gianpiero Terenzi

Lascia un commento