Girone D – Due poltrone per i playoff

MAI come quest’anno, nel girone «D» del campionato di Promozione, la lotta per la seconda e la terza posizione è stata tanto incerta e aperta a sei giornate dal termine della stagione. Le squadre che ambiscono ai due gradini del podio dietro la Nuova Circe sono sei e tutte raggruppate nel giro di appena quattro 

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MAI come quest’anno, nel girone «D» del campionato di Promozione, la lotta per la seconda e la terza posizione è stata tanto incerta e aperta a sei giornate dal termine della stagione. Le squadre che ambiscono ai due gradini del podio dietro la Nuova Circe sono sei e tutte raggruppate nel giro di appena quattro punti, dai 49 del Fontana Liri ai 45 di Sermoneta e San Michele. D’accordo che la possibilità di accedere ai playoff, per la prima volta, anche dal terzo posto ha convinto molte più società del solito ad attrezzarsi per l’obiettivo, ma è altrettanto vero che in pochi si sarebbero immaginati di vedere così tante pretendenti ancora in corsa a sei partite dalla fine. Tutto, naturalmente, per la gioia di appassionati e addetti ai lavori che avranno la possibilità di godersi una lotta bella, avvincente e che non risparmierà certo colpi di scena. E’ già perché, in questo caso, dire che niente è scontato e tutto può ancora accadere non è assolutamente una frase fatta, visto e considerato che in quest’ultimo mese di competizione ci aspettano qualcosa come dodici scontri diretti, che diventano addirittura sedici se si contano anche le sfide con la Nuova Circe – alcune delle quali, però, potrebbero avvenire con i rossoblu già sicuri del titolo – cui sono attese quattro delle sei contendenti. Insomma, il destino di Fontana Liri, Nuova Itri, Città di Pignataro, Città di Minturno-Marina, Sermoneta e San Michele è tutto da scrivere, ma molto dipenderà dalla benzina che i giocatori avranno nella gambe per affrontare questo rush finale. Rush finale che abbiamo cercato di descrivere attraverso una sorta di «borsino» delle quotazioni delle sei formazioni:

FONTANA LIRI – stabile: Il successo di mercoledì scorso in casa del Real Casamari gli ha ridato il secondo posto, portando a dieci la striscia di risultati utili consecutivi. Nelle ultime tre giornate di campionato è atteso dalle sfide verità con San Michele, Nuova Itri e Città di Minturno-Marina, ma per arrivarci
con la possibilità di giocarsi senza rimpianti tutte le sue carte dovrà evitare di lasciare per strada, al contrario di quanto fatto finora, punti preziosi nelle gare contro squadre molto più indietro in classifica.

NUOVA ITRI – in ribasso: Gli ultimi tre mesi di campionato sono stati davvero deludenti. Lo score di tre sconfitte, quattro pareggi e due sole vittorie – di cui una a tavolino – è davvero troppo magro per una squadra che proprio nel momento topico della stagione ha accusato una preoccupante flessione con cui ha compromesso la corsa al titolo. Se adesso non vuole perdere anche i playoff, la compagine di Mario Caneschi dovrà necessariamente invertire la tendenza in questi ultimi sei turni, durante i quali se la vedrà con San Michele e Fontana Liri in trasferta e Nuova Circe e Minturno in casa.

CITTA’ DI PIGNATARO – in rialzo: Tra le ciociare è certamente l’avversaria più temibile per le nostre. La truppa di Piero Tersigni è stata protagonista di una grande rimonta grazie ad otto risultati utili di fila – cinque vittorie, di cui le ultime tre consecutive, e tre pareggi – e non sembra avere l’intenzione di fermarsi proprio ora. La condizione fisica è ottimale, mentre solidità e compattezza sono i punti di forza di un gruppo già di per sè oomposto da buonissime individualità. Proprio come il Sermoneta non dovrà affrontare nessuno scontro diretto prima della fine del campionato.

CITTA’ DI MINTURNO-MARINA – in ribasso: Dopo cinque successi consecutivi, un ko come quello rimediato mercoledì scorso a Cassino dai ragazzi di Gennaro Pernice ci può stare, ma ora bisognerà vedere in che modo il colpo è stato assorbito. La trasferta di Bassiano di domenica prossima, quindi, è un autentico spartiacque: vincere è l’unico modo per dimostrare che Cassino è statosoltanto un incidente di percorso e che la squadra è pronta ad affrontare al meglio gli ultimi cinque turni – in quattro dei quali è attesa dai confronti con San Michele, Nuova Itri, Nuova Circe e Fontana Liri –. Un altro passo falso, invece, rischierebbe di spegnere l’entusiasmo che finora è stato un fattore determinante nella rimonta e di far allentare, anche solo inconsciamente, la presa ad un gruppo già conscio di aver disputato, comunque vada a finire, una stagione straordinaria.

SERMONETA – stabile: Lo sfortunato pari col Broccostella ha confermato una volta di più che il Sermoneta di Coppa non è lo stesso del campionato. Negli ultimi tre mesi, infatti, sono arrivati soltanto undici punti su ventisette e non solo per colpa della sfortuna. L’obiettivo principale adesso è ovviamente la finale di Coppa, ma lasciarsi scappare l’opportunità di chiudere l’anno sul podio sarebbe un vero peccato, soprattutto se si considera che tra le sei contendenti il Sermoneta è quella che può contare sul calendario più agevole.

SAN MICHELE – in rialzo: La squadra più in forma insieme al Pignataro. Stefano Rossi ha trovato, come si dice in questi casi, la quadratura del cerchio e adesso la marcia dei suoi ragazzi non sembra conoscere ostacoli. La sensazione è che in questo momento rappresenti davvero la punta di diamante della provincia pontina. In quest’ultimo mese è atteso da quattro scontri diretti, ma le premesse per realizzare qualcosa di straordinario ci sono tutte.

Simone D’Arpino

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