Dramma in serie B. Tutto il mondo del calcio si ferma

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Piermario Morosino, giocatore 25enne del Livorno scomparso per un arresto cardiaco nel corso della gara di serie B tra il Pescara ed i toscani. L’incredibile tragedia ha indotto la FIGC alla decisione di interrompere tutti i campionati, dai professionisti ai dilettanti, comprese le categorie 

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Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Piermario Morosino, giocatore 25enne del Livorno scomparso per un arresto cardiaco nel corso della gara di serie B tra il Pescara ed i toscani. L’incredibile tragedia ha indotto la FIGC alla decisione di interrompere tutti i campionati, dai professionisti ai dilettanti, comprese le categorie giovanili. L’ennesimo dramma nel mondo dello sport che, per forza di cose, dovrà indurre a serie riflessioni nell’immediato futuro.

PESCARA – Piermario Morosini e’ crollato a terra per un malore e poi e’ morto in ospedale. Stop a tutti i campionati di calcio nel fine settimana, a partire da Milan-Genoa prevista al Meazza alle 18.00. Il Coni inoltre ha invitato tutto il mondo dello sport per tutto il weekend ad osservare un minuto di silenzio.

La notizia del decesso del 25enne centrocampista del Livorno è stata data dal cardiologo dell’ospedale di Pescara Edoardo De Blasio. Subito dopo si sono viste scene di dolore straziante, con urla e pianti, tra i giocatori toscani.

Un’azione offensiva del Pescara, la corsa lontano dal pallone, e poi improvviso il crollo a terra sul vertice della propria area: è la terribile scena di cui Morosini è stato protagonista al 31′. Il giocatore è caduto in avanti, faccia a terra, apparentemente in preda a convulsioni, e immediatamente le due panchine e il guardalinee hanno attirato l’attenzione dell’arbitro Baratta che ha fermato il gioco. I medici hanno soccorso Morosini, ed è stato usato un defibrillatore.

Durante il trasporto in ambulanza verso l’ospedale Morosini era in arresto cardiaco. Il calciatore del Livorno è arrivato al pronto soccorso in fibrillazione ventricolare, cioé in uno stato di anomalia degli impulsi elettrici cardiaci. “Quando sono sceso in campo Morosini era in arresto cardiaco e respiratorio, abbiamo praticato il massaggio cardiaco per un’ora e mezza prima solo manualmente e poi con diversi strumenti, ma non c’é stato nulla da fare. Non si può dire se la causa sia cerebrale o cardiaca, questo può stabilirlo solo una eventuale autopsia”. Lo ha affermato il dott. Paloscia, responsabile dell’Unità Coronarica dell’Ospedale di Pescara, che era allo stadio come tifoso e che per primo ha tentato di rianimare il giocatore.

Mentre il centrocampista veniva soccorso in campo con un defibrillatore e i suoi compagni scoppiavano in lacrime, il pubblico ha cominciato a chiedere a gran voce di sospendere la partita. Sugli spalti un tifoso ha avuto un malore, ed è stato soccorso. Le due squadre sono tornate negli spogliatoi, unico a rimanere in campo Zeman.

Piermario Morosini era cosciente quando è stato sollevato in barella dentro l’ambulanza, sul campo dello stadio del Pescara. “Mi ha guardato negli occhi quando è entrato nella vettura – ha raccontato a Sky l’ad del Pescara, Danilo Iannascoli – Stiamo vivendo un dramma. L’ambulanza in ritardo? Non so, ma so che l’ingresso in campo era ostruito da una vettura”. “Morosini – ha raccontato il dirigente – è caduto, ha provato a rialzarsi ma è ricaduto. Il nostro massaggiatore si è reso conto del dramma”.
IndietroStampa Invia Scrivi alla redazione precedentesuccessivaChoc in campo a Pescara, Morosini crolla e muore 14 aprile, 17:50 Ritorna alla news
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