Il Sabaudia è pronto. Polidoro: “Andiamo al Giannandrea per vincere”

UNA settimana particolare, come quella che precede tutte le grandi sfide. Ancora più particolare quella di mister Gianni Polidoro che, causa influenza, non ha potuto seguire da vicino (fino a ieri) il lavoro del suo Calcio Sabaudia, capolista del girone M di Seconda categoria e atteso, domenica, dal big match in casa dell’acerrima rivale Fc 

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UNA settimana particolare, come quella che precede tutte le grandi sfide. Ancora più particolare quella di mister Gianni Polidoro che, causa influenza, non ha potuto seguire da vicino (fino a ieri) il lavoro del suo Calcio Sabaudia, capolista del girone M di Seconda categoria e atteso, domenica, dal big match in casa dell’acerrima rivale Fc Agora, seconda a -3 punti di distanza: «Sarà una partita difficile, come tutti i big match – ha commentato il mister dei tirrenici -. L’Agora è una squadra infarcita di ottimi giocatori che rappresentano un lusso per questa categoria. Erano i favoriti alla vigilia di questo campionato e, salvo qualche incidente di percorso, hanno rispettato tutte le aspettative. Con il passare del campionato, infatti, hanno trovato la giusta quadratura e l’arrivo di un tecnico esperto come Moreno Mancini ha completato l’opera. Chi temo? Direi tutti i giocatori di questo gruppo, ma non dimentichiamoci di un certo Ezio Vecchio che ha segnato già 17 gol. E’ vero anche che, dall’altra parte, noi abbiamo Tabanelli che ne ha segnati 18, oltre a tanti altri giocatori di ottima fattura. Direi che, rosa alla mano, i valori di queste due squadre si equivalgono».

IN CAMPO PER VINCERE – Un Calcio Sabaudia che non arriva al top della condizione all’appuntamento. Nonostante i 18 risultati utili di fila, infatti, la condizione generale della squadra non è quella dei giorni migliori, così come conferma lo stesso Polidoro: «E’ vero, non stiamo al meglio. La condizione generale a centrocampo non è delle migliori, come quella del nostro talento Francesco Corni, ancora non del tutto ristabilito dopo l’infortunio. Questo non basterà, comunque, a farci cambiare il nostro approccio alla gara che sarà, come sempre, votato all’attacco. Ci presenteremo con il nostro 4-3-3 senza fare troppi calcoli e con il solo obiettivo di vincere la partita. Di sicuro possiamo partire dal piccolo vantaggio di poter giocare per due risultati su tre, mentre loro, dall’altra parte, sono obbligati a vincere. Questo, lo ripeto, non ci indurrà comunque a fare barricate o a giocare in ripartenza. Andremo lì a giocarci la nostra partita, cercando di imporre il nostro gioco e con l’obiettivo di vincere. Per il resto credo che sarà una partita tirata e giocata sugli episodi». Chi vincerà? «Certamente chi sbaglierà di meno. Per il campionato, invece, ci sarà da attendere fino all’ultima giornata».

Gianpiero Terenzi

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