Cisterna chiede favori a Formia e Podgora

A caccia del quarto risultato utile. La Vigor Cisterna affronta il Morolo alla ricerca del diciassettesimo successo in campionato. La squadra ha effettuato nella mattinata di ieri la rifinitura, dopo un intenso lavoro di richiamo effettuato nella settimana che ha preceduto le festività pasquali: sedute, queste, utili per mettere benzina nelle gambe, con il mister 

Leggi tutto

A caccia del quarto risultato utile. La Vigor Cisterna affronta il Morolo alla ricerca del diciassettesimo successo in campionato. La squadra ha effettuato nella mattinata di ieri la rifinitura, dopo un intenso lavoro di richiamo effettuato nella settimana che ha preceduto le festività pasquali: sedute, queste, utili per mettere benzina nelle gambe, con il mister Alfonso Greco che ha più volte spronato la squadra nel tenere alta la tensione in vista del rush finale. Si dovrà fallire nulla, o quasi, da qui al termine della stagione nel tentativo di accorciare il gap dalle due formazioni che precedono i biancoazzurri. Il Morolo, che si presenta quest’oggi al Bartolani a partire dalla 16, è una squadra impantanata nella zona playout e per questo si presenterà sul sintetico di Cisterna con un atteggiamento accorto in fase difensiva per cercare poi di pungere in contropiede. I numeri nelle gare interne dei biancocelesti in questa stagione, parlano chiaro con soli quattro punti concessi sui trentanove disponibili alle formazioni ospiti. in vista della fida contro la compagine ciociara non ci saranno sicuramente i lungodegenti Travaglione e Leone, con Frattarelli che potrebbe dare forfait per un attacco influenzale. Per il resto, la rosa è a completa disposizione.

PODGORA NELLA TANA DELLA LUPA – In casa Podgora, invece, la sosta pasquale è servita a ricaricare le batterie in vista della proibitiva sfida di Frascati dove la squadra di Paloni farà visita alla lanciatissima «Lupa». I borghigiani sono reduci da un ottimo momento che ha prodotto un bottino di due vittorie e due pareggi, rimanendo così imbattuti da ben quattro turni. La serie positiva ha portato una ventata di rinnovata fiducia nell’ambiente di Podgora con l’autostima di Antonelli e compagni che ne ha guadagnato. La sfida di oggi è di quelle difficili ma non poteva arrivare in un momento psicofisico migliore per la truppa di Paloni. La salvezza dei biancoazzurri non passa per Frascati, ma un possibile risultato positivo sui i colli albani darebbe ulteriore linfa e avvicinerebbe ancor di più il Morolo se i cugini cisternesi faranno valere il fattore campo contro i ciociari.

A FORMIA LA CAPOLISTA – Gara proibitica anche per il Formia. Oggi pomeriggio alle 16, infatti, al «Nicola Perrone» arriverà la capolista San Cesareo. Unmatch complicato, che arriva dopo un periodo non certo brillante per la formazione allenata da Davide Palladino. I biancocelesti mancano all’appuntamento con la vittoria da più di un mese, quando piegarono per 6-1 il modesto Segni. Poi sono arrivati due punti in tre gare, con la sconfitta in casa del Lariano e i pareggi contro Morolo e Almas Roma, risultati deludenti che hanno catapultato il Formia dalla zona playoff al sesto posto in classifica, a 12 punti dal San Cesareo e a 8 dal secondo piazzamento utile per la promozione, occupato dalla Lupa Frascati. Adesso i tirrenici non possono più fare calcoli ma solo provare a vincere tutte le sette gare rimanenti e sperare in un passo falso da parte delle rivali. Sicuramente non un momento facile, considerato per il tecnico formiano si trova a dover fare i conti anche con un organico ridotto all’osso. Sarà infatti ancora assente Danilo Valente, espulso durante il match interno contro il Morolo e punito con ben quattro turni di stop. Mancheranno ancora De Santis per infortunio e Liccardi per squalifica, mentre rientrerà Bernisi dopo un turno di stop. Di fronte troveranno un San Cesareo in forma smagliante, reduce da tre vittorie di fila contro Ceccano, Roccasecca e Anitrella. Nel match d’andata, contro ogni pronostico, il Formia si era imposto in trasferta per 2-1. Certo, quello era tutto un altro Formia, ma il San Cesareo quest’anno ha perso spesso punti quando nessuno se lo sarebbe aspettato. Sfida importante anche per il Terracina, che oggi farà visita al Roccasecca e proverà a chiudere il discorso salvezza. Sono 7, infatti, le lunghezze di vantaggio sulla formazione ciociara, che in questo momento non eviterebbe i playout. La formazione di mister Germano, reduce dal pareggio interno con il Ceccano, intende vincere per incrementare il distacco e ipotecare la permanenza nella categoria.

Gabriele Mancini e Alessandra Stefanelli

Lascia un commento