Sonnino, vittoria che vale doppio. Il Lido dei Pini chiude i giochi

IL Sonnino fa la voce grossa in casa del Calcio Sezze e infila il tredicesimo risultato utile consecutivo – dieci vittorie e tre pareggi -. L’undici di Pino D’Andrea passa di misura all’«Augusto Tasciotti» grazie alla rete messa a segno dal solito Triola al 78’, sopravanza di una lunghezza il Latina Scalo – fermato sullo 

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IL Sonnino fa la voce grossa in casa del Calcio Sezze e infila il tredicesimo risultato utile consecutivo – dieci vittorie e tre pareggi -. L’undici di Pino D’Andrea passa di misura all’«Augusto Tasciotti» grazie alla rete messa a segno dal solito Triola al 78’, sopravanza di una lunghezza il Latina Scalo – fermato sullo 0-0 in casa del Montello – e mantiene i due punti di distacco dal terzo posto e dall’Airone Ardea. Il Calcio Sezze, invece, incassa la sesta sconfitta della stagione, resta a quota trentotto subendo il sorpasso del Monte San Biagio e si allontana dalla zona Coppa Lazio.

LA GARA – Per quanto concerne il match, sin dalle prime battute le due squadre cercano di imporre il proprio gioco e a benificiarne è lo spettacolo. Al 10’ prima palla-gol del Sonnino: Pantuso entra in area dal vertice destro, va al contrasto con Mercoliano in uscita bassa ma la sfera arriva dalle parti di Sampalo, che perde l’attimo giusto per battuta e allora serve Triola, la cui conclusione è però respinta da un difensore avversario. Quattro minuti più tardi tocca a Salnitro: il numero undici rossoblu stoppa la palla col petto in piena area di rigore ma viene anticipato da Luceri al momento della conclusione. Passano altri undici minuti e il Sonnino si ripresenta dalle parti di Mercoliano: traversone basso di Grossi che attraversa tutta l’area di rigore, ma Fabrizio Di Emma anticipa di un soffio l’accorrente Pantuso. Al 35’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Tarricone si esalta togliendo da sotto la traversa una stoccata sotto misura di Raimondi. Trecento secondi più tardi gli ospiti restano in dieci uomini: Reggio si becca a distanza con Lo Russo – seduto in panchina – e l’arbitro manda entrambi anzitempo negli spogliatoi. Al 42’, però, torna la parità numerica in campo perchè anche Raimondi si vede sventolare sotto al naso il cartellino rosso per aver detto qualcosa di troppo al direttore di gara, Pianca di Albano Laziale.

LA RIPRESA – Nel primo quarto d’ora del secondo tempo è il Sonnino ad assumere il controllo delle operazioni senza tuttavia riuscire a rendersi pericoloso dalle parti di Mercoliano. Dopodiché la gara si riequilibra e per vedere la prima occasione occorre aspettare il 67’, quando Tarricone respinge col ginocchio un insidioso calcio di piazzato di Baroni. Al 75’ Sampaolo anticipa e supera l’estremo difensore rossolbu e, spalle alla porta, prova un colpo di tacco che però il solito Fabrizio Di Emma allontana. Appena centottanta secondi più tardi Triola rompe l’equilibrio: Pantuso sottrae palla a Fabrizio Di Emma all’altezza del dischetto, calcia ma trova la pronta respinta di Mercoliano, la palla arriva sui piedi di Triola, che dal limite indovina l’angolo giusto. L’ultima opportunità dell’incontro è per i padroni di casa: Gianluca Di Emma si incarica della battuta di un calcio di punizione dal limite, ma il pallone sorvola di poco la traversa.

CEDIAL INARRESTABILE – Come uno schiacciasassi la capolista Cedial Lido dei Pini piega la resistenza dell’R11 Latina con un perentorio 3-0 che lascia davvero poco spazio a possibili interpretazioni. La corazza di Aldo Panicci sale così a quota cinquantanove – sempre a +6 sull’Hermada – e centra la diciannovesima vittoria del campionato, mentre per l’R11 Latina, che scivola all’undicesimo posto, si tratta del decimo stop stagionale. Sin da subito gli ospiti assumono il pallino del gioco e nel giro di quindici minuti sfiorano due volte il vantaggio: prima è Loreti a non trovare lo specchio della porta difesa da Lampacrescia dai sedici metri, mentre qualche istante più tardi è Panicci a spaventare l’estremo difensore biancorosso con un bolide dalla distanza. Nella successiva mezzora di gioco, però, l’R11 riesce a prendere le misure al Lido dei Pini e a tenere botta senza troppi patemi fino ad una manciata di secondi dal ritorno negli spogliatoio. Proprio allo scadere del primo minuto di recupero, infatti, i romani trovano il vantaggio: passaggio filtrante di Alessio Panicci per Loreti, che non lascia scampo all’incolpevole Lampacrescia. I secondi quarantacinque minuti si aprono sulla stessa falsa riga dei primi. Ma al 66’ Floris finisce con largo anticipo sotto la doccia per un brutto fallo e allora l’R11 comincia a crederci. Le speranze della squadra di Marco Pupatello, però, naufragano del tutto trecento secondi più tardi, quando Panicci viene atterrato fallosamente in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo: sul dischetto si presenta lo stesso Panicci che batte per la seconda volta Lampacrescia. All’82’ Bologna va vicino al gol del bandiera su calcio piazzato. In pieno recupero Zecchinelli si fa trovare pronto al tap-in vincente sotto misura e chiude i conti.

L’AIRONE Ardea non lascia scampo all’Atletico Cisterna e conserva la terza posizione, rispedendo al mittente l’assalto del Sonnino. La truppa di Fabrizio Del Grosso si impone con un perentorio 4-1 che condanna i biancocelesti a rimanere al penultimo posto con soli quindici punti, cinque in meno del Real Marconi Anzio terzultimo, ma soprattutto  sette in meno dell’Indomita Pomezia. I padroni di casa impiegano appena sette minuti ad incanalare la gara su binari favorevoli: Martini scende sulla destra e serve Averaimo, che dal vertice destro dell’area di rigore batte Miki Orbisaglia con un preciso tiro a giro sul secondo palo. Al 39’ Di Francesco raddoppia: Grammatico esce dalla difesa palla al piede e allarga per Truini, il quale lascia partire un traversone basso col contagiri per Di Francesco che da due passi fa 2-0. Allo scadere del primo minuto di recupero, Mirko Orbisaglia accorcia le distanze: calcio di punizione di Varrera e zuccata vincente del numero undici biancoceleste. La ripresa si apre col 3-1 dell’Ardea: corner di Mancini, colpo di testa di Di Francesco, respinta di Miki Orbisaglia e tap-in vincente di Grammatico. Al novantesimo Martini fissa il punteggio sul 4-1 al termine di un’insistita azione personale.

FINISCE 0-0 il big match dell’«Oscar Zonzin» tra Montello e Latina Scalo, scivolate, rispettivamente, al sesto e al quinto posto della graduatoria. Il risultato finale, di fatto, non serve a nessuno perchè adesso le formazioni di Marco Iannarilli e Giovanni Colucci devono recuperare tre e quattro punti all’Ardea, ma considerando che tra due domeniche – alla ripresa del campionato dopo le festività pasquali – ci sarà lo scontro diretto tra i romani e il Sonnino, non essersi fatti troppo male ieri pomeriggio potrebbe anche tornare utile qualora il risultato del «San Bernardino» fosse di parità. A patto, ovviamente, che nè biancoverdi nè biancoazzurri commettano errori contro Virtus Nettuno e Atletico Cisterna.

CRONACA – Nel primo tempo le due squadre battagliano soprattutto nella zona centrale del campo  in non più di trenta metri e di occasioni da gol neanche l’ombra. Nella ripresa l’incontro si ravviva. Al 65’ il Latina Scalo va vicinissimo al vantaggio: triangolo Di Giorgio-Tammaro-Di Giorgio, con quest’ultimo che si presenta davanti a Brignone, ma conclude alto dal limite dell’area piccola. Passano dieci minuti ed è il Montello a sfiorare l’1-0: traversone di Molinari per Della Millia, che però conclude a lato col piatto. All’80’ arriva l’ultima occasione della partita: conclusione a giro di sinistro di Tammaro e palla di poco fuori.

SECONDA vittoria consecutiva per la Virtus Nettuno – dopo quella di domenica scorsa in casa del Bella Farnia -, che torna finalmente a vincere davanti al pubblico amico del «Mirko Ricci» dopo circa due mesi e mezzo di distanza. La compagine guidata da Catanzani regola col più classico dei risultati (2-0) il fanalino di coda Real Vallemarina e sale a venticinque punti, cinque in più della terzultima piazza. La compagine di Giovanne Bracciale, invece, saluta definitivamente la Prima Categoria: la vittoria dell’Indomita Pomezia a Monte San Biagio, infatti, condanna matematicamente i rossoblu che così, a distanza di un anno, tornano in Seconda. I gol del match portano le firme di Lubtchev e Gabriele. Al 14’ il numero sette romano apre le danze: Tulli apre sulla sinistra per Greco, il quale affonda sulla sinistra e mette al centro per Lubtchev, che senza alcun problema spinge la sfera in fondo al sacco. All’86’ la Virtus Nettuno mette in ghiacciaia i tre punti: rimessa laterale di Bernardini per Gabriele, il quale salta Savelli, entra in area di rigore e trafigge per la seconda volta Giannetti in uscita.

NON sembra conoscere fine la crisi di risultati del Monte San Biagio. Al «Comunale» di via Portella, i ragazzi di Alderisio Bartolomeo si arrendono 2-1 all’Indomita Pomezia e incappano nella sesta sconfitta di fila, la settima delle ultime sei gare. Il primo tempo è tutto dei biancoverdi, che costruiscono la migliore palla al gol al 6’, quando Cardinale si presenta a tu per  tu con Capitani ma manca clamorosamente lo specchio. Nelle battute finali  si accende una mischia con protagonisti in negativo Raparelli e Minetti, che per fallo di reazione finisce anzitempo sotto la doccia. Nel secondo tempo arrivano le tre reti che poi hanno deciso l’incontro. Al 53’ Isidoro Izzo  porta in vantaggio i suoi con un calcio piazzato da circa venticinque metri, su cui però Capitani non è apparso esente da colpe. Al 60’ l’Indomita Pomezia agguanta il pari: cross dalla destra di Romagnuolo e colpo di testa vincente Aleandri sul secondo palo. Passano due minuti e i padroni di casa restano addirittura in nove uomini per l’espulsione – doppio giallo – di Fabrizio Bartolomeo. A cinque minuti dal novantesimo, proprio Raparelli firma il gol-partita: calcio piazzato di Muse e incornata del numero sei pometino.

L’HERMADA non va al di là dell’1-1 contro l’Atletico Nettuno. Al «Paganini» decidono le reti di Senesi e Magistri. Il capitano rossoblu apre le danze dopo appena cinque minuti di gioco, ma all’80’ arriva la doccia fredda: il numero dieci ospite si incarica della battuta di un calcio d’angolo e lascia partire una beffarda traiettoria che sorprende Ceccacci. I rossoblu, ora, si ritrovano a -8 dal Lido dei Pini e a +6 sull’Airone Ardea, mentre l’Atletico Nettuno aggancia il Bella Farnia a quota 31, staccando di una lunghezza l’R11 Latina.

IL Real Marconi Anzio cala il poker sui resti del Bella Farnia. Sì, perchè i biancoverdi di mister Menichelli incamerano la seconda sconfitta consecutiva dovuta alle pesanti assenze che hanno condizionato le scelte del tecnico sabaudiano. Basti pensare, infatti, che il Bella Farnia si è presentato ad Anzio con undici giocatori contati, con in campo Lionello Toselli, al ritorno dopo due anni, e addirittura Fabio Zanutto, il portierone-capitano schierato con nell’insolita veste di attaccante con il numero dieci dietro la schiena. Dura un tempo la resistenza degli ospiti, spezzata dal rigore realizzato da Serpa (fallo sullo stesso di Mazzanti). Nella ripresa il fisiologico calo fisico e atletico dei biancoverdi che subiscono il 2-0 di Vaudi, bravo a risolvere una mischia in area, e negli ultimi dieci minuti   i due gol (colpo di testa di Bruschini e gol in ripartenza capitalizzato da Chiper) che fissano il risultato sul definitivo 4-0.

Simone D’Arpino

I TABELLINI

CALCIO SEZZE – SONNINO 0-1
Calcio Sezze: Mercoliano, Mastrantoni (39’st Italiani), Costantini, Di Emma G., Pecorilli, Baroni, Raimondi, Di Emma F., Morichini, Sacchetti (11’st Pizzuti), Salnitro (31’st Lisi). A disp.: Rossi, Panico, Lo Russo, Castello. All.: Delle Donne.
Sonnino: Tarricone, Reggio, Rossetti, Luceri, Incitti, Casaburi, Pantuso (43’st Stefanelli), Milo, Sampaolo (34’st Iacovacci), Grossi (1’st Verdone), Triola. A disp.: Coppola, Germani, Iannotta, Bernardini. All.: D’Andrea.
Arbitro: Pianca di Albano Laziale.
Marcatori: 33’st Triola.
Note – Espulsi: Reggio e Lo Russo al 40’pt per reciproche scorrettezze e Raimondi al 42’pt per proteste; ammoniti: Salnitro, Di Emma F. (CS), Casaburi, Verdone (S).

R11 LATINA – CEDIAL LIDO DEI PINI 0-3
R11 Latina: Lampacrescia, De Felice, De Lucia (5’st Morelli), Salvini, Paoletti (41’st Marzolla), Marcotulli, Valenza, Di Marcantonio (33’st Tegon), Merola, Pernasilici, Bologna. A disp.: Scerra. All.: Pupatello.
Cedial Lido dei Pini: Cojucaro, Bressan (46’st Zecchinelli), Aluigi, Floris, Sandi, Ottolini (33’st Bolletta), Zamparini, Loreti, Gallotti (11’st Franco), Panicci Ale., Felicini. A disp.: Mandolini, Zecchinelli, Franco, Scarzella, Tomassi, Bolletta. All.: Panicci Ald.
Arbitro: Pizzoli di Ostia Lido.
Marcatori: 46’pt Loreti, 27’st Panicci Ale. (rig.), 47’st Zecchinelli.
Note – Espulsi: Floris al 21’st per gioco pericoloso.

AIRONE ARDEA – ATLETICO CISTERNA 4-1
Airone Ardea: Mazzucchi, Pettinari, Grammatico, Martini (47’st Iorio), Innocenzi, Mancini, Tomei, Vallo, Di Francesco, Valenza (36’st Patacca), Averaimo (21’pt Truini). A disp.: Leggio. All.: Del Grosso.
Atletico Cisterna: Orbisaglia Miki, Antonini, Saba, Sammarco (40’st Pennesi), Giacobone, Rosati, Barbone (22’st Mandrone), Varrera, D’Antimi (13’st Marcotti), Maciucca, Orbisaglia Mirko. A disp.: Battistella, Pau, Samad. All.: Orbisaglia G.
Arbitro: Ottaviani di Roma 2.
Marcatori: 7’pt Averaimo, 39’pt Di Francesco, 46’pt Orbisaglia Mirko, 3’st Grammatico, 45’st Martini.
Note – Espulsi: Maciucca al 40’st per doppia ammonizione; ammoniti: Martini, Innocenzi, Grammatico (AA), Antonini, Sammarco, Varrera, Giacobone (AC).

MONTELLO – LATINA SCALO 0-0
Montello: Brignone, Fabrizi (26’st D’Aietti), Perica (34’st Fioravanti), Terrinoni, Lisi, Lorenzin, Molinari, Proia (47’st Fecchi) Colardo, Giarola Della Millia. A disp.: Tomei. All: Colucci.
Latina Scalo: Perna (20’pt De Nardis), Persichino, Forzan (18’st De Angelis), Maggi, Ciampini, Zanella, Coletta, Palombo (1’st Marcelli), Bovolenta, Tammaro, Di Giorgio. A disp.: Salata, Rossi, Fiaschetti, Civitani. All.: Iannarilli.
Arbitro: D’Ascanio   Roma 2.
Note – Ammoniti: Della Millia, Giarola, D’Aietti, Molinari (M), Ciampini, Maggi, Di Giorgio (LS).

VIRTUS NETTUNO – REAL VALLEMARINA 2-0
Virtus Nettuno: Marzoli, Bernardini, Falessi, Scagnetti (20’st Sallusti), Tomassi, Rossi, Lubtchev (9’st Pezzulla), Tulli, Guerra, Gabriele, Greco (33’st Padula). A disp.: Punzo, Trippa, Dell’Aguzzo, De Carolis. All.: Catanzani.
Real Vallemarina: Altobelli (1’st Giannetti), Bianchi M., Sabelli, Renzi, Paparello, Tarquinio, Di Fazio (25’st Rossini), Marotta, Macchiusi (34’st Bianchi N.), Pecchia, Di Vezza. All.: Bracciale.
Arbitro: Mignacca di Frosinone.

Marcatori: 14’pt Lubtchev, 41’st Gabriele.
Note – Espulsi: Guerra al 27’st per bestemmia; ammoniti: Di Fazio, Tarquinio (RV), Tulli, Tomassi, Gabriele (VN).

MONTE SAN BIAGIO – INDOMITA POMEZIA 1-2
Monte San Biagio: Centola, Panella, De Santis, Rizzi, Bartolomeo F., Izzo I., Minetti, Vuolo, Stefanelli (45’st Di Crescenzo), Guglielmelli (31’st Stravato), Cardinale (27’st Terelle). A disp.: Persichino, Raimondi, Conti, Carnevale. All.: Bartolomeo A.
Indomita Pomezia: Capitani, Fabbroni, Muse, Aleandri (27’st Zanotti), Camera, Raparelli, Izzo S., Marinelli, Romagnuolo, Barbonetti (27’st Pelagalli), Campea. A disp.: Di Biase, Padula, Palumbo, Singh. All.: Latorraca.
Arbitro: Tortora di Roma 1.
Marcatori: 8’st Izzo I., 15’st Aleandri, 40’st Raparelli.
Note – Espulsi: Minetti al 45’pt per fallo reazione e Bartolomeo F. al 17’st per doppia ammonizione; ammoniti: Rizzi, Panella, Izzo I. (MSB), Aleandri, Capitani (IP).

REAL MARCONI ANZIO – BELLA FARNIA 4-0
Real Marconi Anzi: Rosi, Perla (1’st Chiper), Iorio, Bianchi, Tartaglia, Bruschini, Musilli, Catania (45’st Mastroianni), Vaudi, Serpa, D’Amato. A disp.: Felli, Magnani, De Marco, Pellecchia, Libertini. All.: Tontini
Bella Farnia: Raucci, Attivani, Pozzobon, De Bonis, Mazzanti, Toselli L., Mancini, Toselli U., Rieti, Zanutto, Colato. All.: Menichelli

Arbitro: Palmigiano di Ostia Lido
Marcatori: 10’pt (rig.) Serpa, 25’st Vaudi, 35’st Bruschini, 43’st Chiper

HERMADA – ATLETICO NETTUNO 1-1
Hermada: Ceccacci, Silvaggi, D’Onofrio, Forzellin (30’pt Scarabello), Senesi, Simoneschi, Beltramini, Di Rocco, Traccitto (26’st Baratta), Craciun (21’st Scalambra), Andrita. A disp.: Del Bono, Parolisi, Quarrad. All.: Tosti.
Atletico Nettuno: Pasquino, Leoni, Zeppieri, Pompucci, Chiriacò, Di Maggio, Riitano (30’st Andreoli), Galuppi, Marrone (21’st Salvia), Magistri, Tanzilli (11’st Bater). A disp.: Abate, Giansanti. All.: Tosti.
Arbitro: Lemma di Frosinone.
Marcatori: 5’pt Senesi, 35’st Magistri
Note – Ammoniti: Silvaggi, D’Onofrio, Simoneschi, Beltramini (H), Pasquino, Magistri, Tanzilli (AN).

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