Aprilia, due sfide da playoff

LA bocciatura all’esame Vigor Lamezia rende la corsa dell’Aprilia verso i playoff davvero difficoltosa. La squadra di mister Vivarini, seppur perdendo di misura al cospetto di una dei tre tenori del campionato di Seconda Divisione (le altre sono Perugia e Catanzaro) ha palesato la scars propensione da parte delle rondinelle nel raccogliere punti pesanti negli 

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LA bocciatura all’esame Vigor Lamezia rende la corsa dell’Aprilia verso i playoff davvero difficoltosa. La squadra di mister Vivarini, seppur perdendo di misura al cospetto di una dei tre tenori del campionato di Seconda Divisione (le altre sono Perugia e Catanzaro) ha palesato la scars propensione da parte delle rondinelle nel raccogliere punti pesanti negli scontri con le formazione di medio-alta classifica. Un errore di Gritti subito punito da Mancosu è costato in terra calabra una sconfitta che ha fatto scivolare i biancocelesti a -8 dal sesto posto ora occupato dalla Paganese. Un gap apparentemente troppo difficile da colmare, soprattutto perchè tra l’Aprilia e la squadra campana ci sono due ossi duri come Gavorrano e Arzanese. Diventano decisive, quindi, le due sfide ravvicinate che tra domenica prossima e mercoledì metteranno l’Aprilia di fronte proprio a Gavorrano (al Quinto Ricci) e Arzanese (fuori casa). Solo da questi due incontri si potranno sapere le reali possibilità della squadra pontina di raggiungere un traguardo ambito quanto inaspettato ad inizio stagione come giocarsi la promozione in Prima Divisione tramite l’appendice al campionato.

ROSINA NON DERMORDE – «Peccato per i punti persi per strada per nostre piccole ingenuità e anche un pizzico di fortuna – ha commentato il diggì biancoceleste Ermanno Rosina al termine della gara di ieri in casa della Vigor Lameiza – Nella gara di ieri abbiamo subito un gol a causa di una nostra ingenuità, per giunta dopo circa venti minuti in cui avevamo costruito due occasioni da gol nitide senza però riuscire ad affondare. Certo fare un regalo del genere ad una squadra come il Lamezia non è un handicap che ti puoi permettere. A questo va aggiunto il calore di un pubblico presente in maniera massiccia e che è stato capace di metterci in soggezione. Nel secondo tempo – continua Rosina – abbiamo provato a promuovere l’ultimo sforzo alla ricerca del pari, ma la Vigor ha chiuso ogni varco rischiando anche di colpirci in contropiede. Peccato, perchè come ogni volta che abbiamo incontrato una grande del girone, non avevamo demeritato».
Un Aprilia che, comunque, resta in scia delle big, con tutte le carte in regola per rimontare otto punti sui ventisette rimasti ancora in palio fino alla fine del campionato: «Noi ci proveremo fino alla fine – ha concluso Rosina – Nelle due partite di domenica e mercoledì ne sapremo di più sulle nostre reali possibilità. Quel che è certo è che una volta ottenuta la salvezza, nostro obiettivo primario, tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato. Questo alla luce dei presupposti con cui siamo partiti, ovvero una matricola che per più di metà stagione ha dovuto giocare fuori casa».

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