Un punto per il Fondi. Aprilia bocciato all’esame Lamezia

L’Aprilia va a sbattere ancora contro una delle grandi del girone. La squadra di Vivarini perde di misura in casa della Vigor Lamezia, trascianata dal tifo delle grandi occasioni e dal gol del solito Mancosu. Dura appena diciotto minuti l’imbattibilità di Bifulco, punito dopo una pur buona partenza dei suoi. Aquino allarga per Gritti che 

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L’Aprilia va a sbattere ancora contro una delle grandi del girone. La squadra di Vivarini perde di misura in casa della Vigor Lamezia, trascianata dal tifo delle grandi occasioni e dal gol del solito Mancosu. Dura appena diciotto minuti l’imbattibilità di Bifulco, punito dopo una pur buona partenza dei suoi. Aquino allarga per Gritti che nel tentativo di superare Mancosu si fa soffiare la sfera con l’attaccante biancoverde che entra in area e in diagonale non ha problemi nel battere il numero uno ospite. Una doccia fredda che le rondinelle pagano a caro prezzo, non riuscendo più a reagire e, anzi, rischiando anche di subire il raddoppio da parte della squadra calabrese che preme ma non affonda portando a casa tre punti che la proiettano ad una sola incollatura dalla capolista Catanzaro. Dall’altra parte l’Aprilia deve subire l’aggancio all’ottavo posto da parte dell’Arzanese, allontanandosi forse in maniera irreparabile dalla zona playoff con il sesto posto ora occupato dalla paganese che scivola via a +8. Diventa fondamentale, a questo punto, tornare a fare i tre punti già da domenica prossima, quando al Quinto Ricci arriverà a far visita il Gavorranno prima di affrontare, mercoledì, l’Arzanese in due scontri fondamentali nell’economia della rincorsa ai playoff delle rondinelle.

BUON PUNTO PER IL FONDI  – Quarto pareggio consecutivo per il Fondi, che comunque ha più di un motivo per sorridere. Quello con il Fano è infatti il settimo risultato utile consecutivo per la formazione di Eziolino Capuano, che non perde dalla trasferta di Pagani. Sono otto i punti di vantaggio sulla zona retrocessione, un bottino rassicurante a sette giornate dalla fine. Ma la nota più lieta è rappresentata dal ritorno dei tifosi al “Purificato”, che oggi ha fattoregistrare il record di presenze. Un pubblico del genere non lo si vedeva dal match di Coppa Italia in notturna con il Frosinone.

LA CRONACA – Avvio arrembante da parte della formazione di Karel Zeman, figlio di Zdenek. Dopo appena un minuto di gioco, il Fano cerca la porta rossoblù con un bel tiro da parte di Marolda alto di poco. Ancora ospiti avanti un minuto più tardi: Colombaretti cerca di prima intenzione il solito Marolda, salva tutto Gasparri. Il Fondi prova a replicare al 4’ con una punizione da parte di Rinaldi ma lo schema non riesce. Al 15’ arriva l’occasione più clamorosa per i rossoblù: su corner battuto da Cucciniello, Konate si ritrova la palla tra i piedi senza riuscire a concludere, la difesa spazza via dalle parti di Dionisio, che reclama un calcio di rigore per un fallo. L’arbitro lascia correre e ammonisce il difensore per simulazione. Sul ribaltamento di fronte il Fano sfiora la rete con un colpo di testa di Colombaretti, che salta con i tempi giusti ma non trova la porta. Il Fondi però riparte e mette pressione alla difesa avversaria, sfiorando nuovamente la rete con una conclusione di Ricciardo a fil di palo. Nel frattempo le condizioni climatiche passano da sole splendente a pioggia torrenziale, che rende la partita decisamente meno bella rispetto all’avvio. Alla mezz’ora il Fondi ci prova con una punizione di Vaccaro, ribatte ancora la difesa del Fano. Al 40’ ancora un’occasione clamorosa per la formazione di Eziolino Capuano: sul corner battuto da Tamasi, Konate svetta di testa e sfiora l’incrocio dei pali. Nel finale di frazione il Fondi va ancora a un passo dal gol: sponda di Ricciardo per Konate, che prova a servire di nuovo il compagno, Orlandi respinge alla disperata e Cucciniello tenta la conclusione da lontanissimo, colpendo in pieno la traversa.

LA RIPRESA – Nella ripresa subito due cambi per Capuano: fuori Iovinella e Vaccaro, dentro Chiarini e Finocchio. Il Fondi ha subito un altro piglio e comincia a rendersi pericoloso soprattutto sulle ripartenze. I rossoblù rimangono in costante proiezione offensiva e sfiorano il gol con Konate e Palumbo. Il gol è nell’aria e arriva al 15’: grande sponda di testa da parte di Ricciardo e zampata in anticipo di Konate, che beffa Orlandi e insacca la palla dell’1-0. Sembra fatta ma al 21’ arriva l’episodio che cambia la partita: Palumbo trattiene fallosamente Innocenti, rimediando il secondo giallo e regalando il rigore alla formazione avversaria. Piccoli va sul dischetto e trasforma. Tutto da rifare per i rossoblù, costretti anche a giocare i minuti restanti in inferiorità numerica. Anche in 10 il Fondi non rinuncia ad attaccare e va ancora vicino al vantaggio, senza però fortuna. Finisce, dunque, 1-1.

Gianpiero Terenzi e Alessandra Stefanelli

I TABELLINI

FONDI-FANO 1-1
Fondi: Gasparri, Palumbo, Iovinella (1’ st Chiarini), Tamasi, Dionisio, Rinaldi, Pacini, Cucciniello, Ricciardo, Konate (39’ st Bernasconi), Vaccaro (1’ st Finocchio). A disp.: Mezzacapo, Bennardo, Grillo, Formuso. All.: Capuano
Fano: Orlandi, Cazzola, Colombaretti, Zebi (41’ st Raparo), Mucciarelli, Cossu, Marolda (46’ st Misin), Ruscio, Innocenti, Berretti, Mancini (18’ st Piccoli). A disp.: Beni, Urbinati, Raparo, Piccoli, Muratori, Di Stefano. All.: Zeman
Arbitro: Giorgetti di Cesena. Assistenti: Rizzo di Barcellona P.G. e Malacchi di Perugia
Marcatori: 15’ st Konate, 21’ st Piccoli (rig.)
Note – Spettatori 500 circa. Espulso Palumbo al 21’ st per somma di ammonizioni. Ammoniti Dionisio, Rinaldi, Colombaretti, Pacini. Angoli 7-5. Recuperi 1’ e 3’.

VIGOR LAMEZIA – APRILIA 1-0
Vigor Lamezia: Forte; Franchino, Marchetti, Mercurio, Bonasia; Giuffrida, Cerchia; Rondinelli (44’st Cane), Mangiapane (30’pt Lattanzio), Mancosu, De Luca (37’st Romero). A disp.: Calderoni, Visone, Sbravati, Erbini. All.: Costantino.
Aprilia: Bifulco, Gomes (30′ st Pignalosa), Aquino, Gritti (16’st Iovene), Carta; Salese, Cruciani, Criaco; Calderini, Buonaiuto, Ceccarelli (16’st Croce). A disp.: Pellegrino, Di Libero, Diakitè, Crialese. All.: Vivarini
Arbitro: Reni di Pistoia. Assistenti: Monetta da Salerno e Mauro da Agropoli.
Marcatori: 18’pt Mancosu
Note – Ammoniti: Calderini (A); Franchino (VL); Cerchia (VL); Aquino (A); Lattanzio (VL). Angoli: 5-7 Recupero: 3′ pt – 4’st.

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