Latina, uno stop che non ci voleva

Dieci minuti circa di black out mentale. Due passaggi a vuoto che costano la battuta d’arresto pesante ad un Latina che dopo due successi di fila torna a fare i conti con l’amarezza della sconfitta subendo per mano del Lanciano un pesante 1-3. Nelprimo tempo, passato a domare il veloce tridente dei dirimpettai, con Chiricò 

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Dieci minuti circa di black out mentale. Due passaggi a vuoto che costano la battuta d’arresto pesante ad un Latina che dopo due successi di fila torna a fare i conti con l’amarezza della sconfitta subendo per mano del Lanciano un pesante 1-3. Nelprimo tempo, passato a domare il veloce tridente dei dirimpettai, con Chiricò su tutti, il Latina ha anche costruito tre palle gol nitide, la prima con un rigore non fischiato a Berardi, e due di fila con Falzerano che solo davanti ad Aridità si fa ipnotizzare. Poi, al 3′, il colpo che taglia le gambe con l’errore difensivo di Gasperini e Martinuzzi. 12 minuti dopo il rosso a Burrai (grossa ingenuità quella del centrocampista) che taglia le gambe. Ora due esterne di fila da cui bisognerà trarre il massimo.

LA GARA – Sanderra, senza Kola, Maggiolini, Citro, Fossati e Baican si affida alla stessa formazione vincente ad Andria, fatta eccezione per Farina che, scontata la squalifica, torna al centro della difesa nel 3-5-2 nerazzurro. Partenza sprint del Lanciano che affonda sulle fasce. All’8′ lampo di Chiricò che semina il panico sulla destra, si accentra entrando in area di rigore e poi spara a rete trovando però la risposta di Martinuzzi che si rifugia in angolo. Il Latina reagisce e si riorganizza prendendo pian piano le redini del gioco. Al 13′ la prima chance con Berardi che riceve palla in area di rigore, punta Mammarella e lo semina per poi cadere in area di rigore spinto, forse, dall’esterno sinistro ospite. Per l’arbitro Adduci è simulazione e giallo per il capitano dei pontini. Ma la partita è viva ed il Lanciano, verso la metà del primo tempo, torna a premere in avanti. Al 23′ primo squillo con una punizione da destra di Chiricò che Martinuzzi smanaccia. Davanti la porta c’è Turchi che mette dentro in rovesciata, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Risposta del Latina tre minuti dopo con una folata di Falzerano che scambia con Bernardo e, solo davanti a Aridità, non inquadra lo specchio alzando sopra la traversa. La partita rallenta di ritmo per riaccendersi nel finale di tempo. E’ il 40′ quando Burrai pesca in profondità con assist al bacio Falzerano. Il giovane esterno scatta sul filo del fuorigioco, stoppa di petto e poi gira a rete trovando lo strepitoso riflesso decisivo dell’ottimo Aridità che smanaccia in qualche modo sopra la traversa. Sull’angolo seguente si coordina bene Martignago: destro al volo che finisce alto. Si va al riposo sullo 0-0.

LA RIPRESA – Senza cambi, il secondo tempo comincia malissimo per il Latina. Al 3′ Volpe si sovrappone sulla sinistra e poi mette al centro una palla lenta su cui, però, Agius e Gasperini tardano ad arrivare. Martinuzzi non esce e Pavoletti ha la strada spianata per depositare di piatto la palla in fondo al sacco. Il Latina risponde solo all’11’, quando Bernardo parte per vie centrali e prova la conclusione dalla distanza: palla altissima sulla traversa. Ma il Lanciano è in palla e prova a chiuderla al 13′. Turchi trova il fianco sinistro scoperto e affonda. Una volta al limite, però, non trova la precisione tirando sul primo palo sull’esterno della rete. Entra Jefferson per tentare la scossa decisiva, ma, invece, giunge la doccia freddissima per i nerazzurri. Prima l’espulsione, per proteste, di Burrai, poi, esattamente al 18′, il raddoppio che taglia le gambe ai pontini con Chiricò che riceve sulla destra al termine di una ripartenza dei suoi, mette a sedere Matute, Farina e con una finta anche Martinuzzi per poi infilare in diagonale il gol del 2-0. Sull’azione le proteste della panchina del Latina con la conseguente espulsione di mister Sanderra. I nerazzurri, piegati sulle gambe, tentano una timida reazione. Al 26′ tiro di Agius da fuori area bloccato da Aridità. Ma il Lanciano ha vita facile nel controllate le sortite offensive di un Latina spento e poco propositivo. Nel recupero arriva anche il terzo gol dei rossoneri con Vastola che deve solo appoggiare in rete l’assist di Pavoletti a porta vuota. Subito dopo Jefferson si procura e calcia un rigore che gli vale il nono gol in campionato. Troppo tardi, però, per sperare nella rimonta.

LATINA – VIRTUS LANCIANO 1-3

LATINA: Martinuzzi, Gasperini, Giacomini, Matute, Agius, Farina, Falzerano, Berardi (35’st Giannusa), Bernardo (12’st Jefferson), Burrai, Martignago (32’st Pagliaroli). A disp.: Radio, Burzigotti, Bruscagin, Siciliano. All.: Sanderra

VIRTUS LANCIANO: Aridità, Aquilanti, Mammarella, Paghera, Massoni, Amenta, Chiricò (42’st Vastola), Capece, Pavoletti, Volpe (46’st Novinic), Turchi (44’st Donnarumma). A disp.: Amabile, Rosania, Scrosta, Sarno. All.: Gautieri

ARBITRO: Adduci di Paola. Assistenti: Gori di Arezzo e Signoriello di Napoli

MARCATORI: 3’st Pavoletti, 18’st Chiricò, 45’st Vastola, 47’st (rig.) Jefferson

Note – Espulsi: 15’st Burrai per proteste. Ammoniti: Berardi, Giacomini. Prima della gara osservato un minuto di silenzio per ricordare il soldato italiano morto in Afghanistan e l’ex Presidente del Latina Calcio Stefano Midiri per il quale la squadra ha indossato il lutto al braccio. Recupero: 2’pt – 5’st. Angoli: 6 (L)-13 (VL)

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