Manita Vigor Cisterna, solo pari per il Formia

LA Vigor Cisterna cala la “manita” al fanalino di coda Segni. Un 5-1 che da seguito alla vittoria sulla Superiride e permette ai biancocelesti di tenere il passo del San Cesareo, ora terzi in solitaria. Una domenica che restituisce con fermezza una pretendente al titolo ma che ha anche registrato la prima presa di posizione 

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LA Vigor Cisterna cala la “manita” al fanalino di coda Segni. Un 5-1 che da seguito alla vittoria sulla Superiride e permette ai biancocelesti di tenere il passo del San Cesareo, ora terzi in solitaria. Una domenica che restituisce con fermezza una pretendente al titolo ma che ha anche registrato la prima presa di posizione da parte del tifo organizzato sulla questione dello stadio Bartolani. Gli ultras biancocelesti infatti, dopo aver disertato la balconata per tutta la prima frazione per protesta, hanno inneggiato ad inizio ripresa cori contro la giunta comunale. Il tutto condito da attimi di paura quando, poco prima dell’inizio delle ostilità, sulla gradinata di fede biancocleste un tifoso locale si è improvvisamente accasciato a terra. Il tempestivo intervento del mediaco sociale biancoceleste, dott. Mastrilli, ha offerto le prime cure allo sfortunato tifoso prima dell’arrivo dell’ambulanza.

LA CRONACA – La Vigor conscia della diversa caratura tecnica parte subitoforte e si rende pericolosa con il colpo di testa di Garat su invito di Paglia. La Vigor controlla la gara ma al primo affondo della formazione ospite si ritrova sotto: Chiaraviglio controlla male in area il pallone, subentra Flavi che con astuzia che ruba il tempo al centrocampista argentino che prende palla e giocatore da dietro; per il signor Cattaneo non ci sono dubbi concedendo la massima punizione che lo stesso Flavi trasforma con freddezza. Il gol non innervosisce la formazione di Greco che dieci minuti dopo rimette tutto in equilibrio: Spinetti dalla sinistra disegna una traiettoria ad uscire dove sul primo palo trova Latini prolunga per l’accorrente Anselmi, che incrocia di testa e fa 1-1. Prima del riposo Spinetti ha la palla del sopasso ma la sua conclusione a giro chiama Bernardini al colpo di reni. Nella ripresa la formazione biancoceleste prende il largo: non passano nemmeno due minuti cheil neo entrato Troisi porta avanti i suoi con delizioso esterno destro che si insacca sotto l’incrocio. Il Segni alle corde, non accenna ad una reazione e pian piano sparisce definitivamente dal campo: nel giro di due minuti (24’ e 26’) il numero dieci di casa mette a referto la sua personale doppietta sul doppio assist del panzer Branicki. La prima rete è una fuga a superare il portierein uscita, nel bis salta secco Raimondi e con il sinistro firma la sua doppietta. Al 24′ il numero dieci di casa e più preciso poco dopo quando Branicki con un eccellente filtrante mette il jolly offensivo in porta e con il sinistro supera Bernardini per la rete del 3-1. Al 26’ ancora Spinetti, scatenato, aumenta il bottino dei gol approfittando del secondo assist in pochi minuti dell’ariete Branicki; il numero dieci di casa rientra secco su Raimondi e con il sinistro mette a referto al sua doppietta personale Nel finale di gara c’è gloria anche per il centrocampista Chiaraviglio, che sugella la sua prestazione con la quinta rete biancoceleste: l’argentino ben servito all’altezza del dischetto da Spinetti, controlla con il destro e calcia ad incrociare con il sinistro per il 5-1 definitivo.

FORMIA ANCORA FERMO AL PALO – Solo uno scialbo pareggio contro il modesto Morolo per il Formia, che vede allontanarsi in maniera consistente il treno della promozione. Una brutta prestazione da parte della compagine biancoceleste, alla quale non basta come alibi l’espulsione di Valente nel finale di primo tempo e un arbitraggio decisamente scarso. Prima dell’incontro, la società ha voluto ricordare Giovanni Cardillo, tifoso e giocatore del Formia scomparso quattro anni fa. La prima occasione in favore dei tirrenici arriva al 12’: Liccardi serve di prima intenzione Mariniello in verticale, il numero 9 si vede però ribattere il diagonale dalla difesa ciociara. Il match, però, non si sblocca, anche perché il Morolo si chiude bene. Poco da segnalare fino al 35’, quando il Morolo si rende pericoloso su un calcio di punizione battuto da Sorrentino con successivo colpo di testa da parte del solito Perrella, di poco a lato. L’episodio che cambia la partita arriva poco dopo, al 39’: Valente rimedia un rosso diretto per aver rivolto qualche parola di troppo all’arbitro. Formia che rimane quindi in 10 uomini con un tempo abbondante ancora da giocare. Il primo tempo si chiude con un colpo di testa di Mariniello senza troppe pretese. La ripresa comincia con il Formia paradossalmente più in partita rispetto alla fase in cui era in parità numerica. Al 5’ il Formia reclama un calcio di rigore per una spinta abbastanza vistosa ai danni di Mariniello, l’arbitro lascia correre. E’ una gara in salita per i tirrenici, che però riescono a sbloccarla al 17’: Volpe fa tutto bene e serve alla perfezione Liccardi, che lascia partire un destro potente che si stampa sotto la traversa. Si tratta della diciassettesima rete stagionale del bomber formiano. La reazione da parte del Morolo non arriva, così è sempre il Formia ad andare vicino al raddoppio. Al 29’ ci prova Mariniello con un destro improvviso che si abbassa un attimo più tardi, terminando alto. Sembra fatta ma al 37’ l’arbitro assegna un calcio di rigore al Morolo per atterramento di Gaitan da parte di Bernisi. Sul dischetto va Silvestrini che calcia centralmente e batte Salemme. Il Formia non molla e al 42’ va vicinissimo al nuovo vantaggio con Liccardi, che sceglie la conclusione invece del cross per due compagni liberissimi in area. Ma non c’è più tempo, al «Perrone» termina 1-1.

LUPA TROPPO FORTE – Il Terracina capitola anche nel ritorno al cospetto della Lupa Frascati che continua così la sua caccia alla vetta del girone. Giallorossi già avanti al 6’: Polverino spara dai venti metri, Sidqui non è impeccabile e i padroni di casa passano in vantaggio. La Lupa gestisce bene la gara ma al 19’ il Terracina, a sorpresa, pareggia con Reali che di testa, sugli sviluppi di un corner, supera Di Mario. Ma i tigrotti di Germano non hanno neanche il tempo di festeggiare che i castellani si rifanno sotto: è il 22’ quando Neri spara a rete, Sidqui respinge in qualche modo ma sulla palla arriva il giovane Cinelli che da posizione impossibile manda la sfera tra palo e portiere per il nuovo vantaggio. I gol diventano tre al 26’ quando Neri sfrutta un lungo traversone per battere al volo il portiere ospite. Il ritmo cala e le occasioni latitano. Il Terracina resta pure in dieci per la doppia ammonizione di La Cava e la Lupa, al 18’, fa poker con Cerrai.

I TABELLINI

VIGOR CISTERNA – SEGNI 5-1
Vigor Cisterna: Assogna, Paglia, Cannistrà, Chiaraviglio, Anselmi, Latini, Frattarelli, Salvini (28’st De Gennaro), Garat (19’st Branicki), Spinetti, Mariti (1’st Troisi). A disp.: Gabrielli, Magni, Di Mauro, Toto. All.: Greco
Segni: Bernardini, centra, Picchi Al., Latini D., Latini M., Raimondi, Rocchi, Simoncelli, Pecchi An., Flavi (34’st Pistolesi), Paluzzi. A disp.: Conidi, Carloni, Menè, Fedel, Colaiori, Ronga. All.: Simonetti
Arbitro: Cattaneo di Civitavecchia, assistenti Civitenga (Roma2) e Franchitto (Cassino)
Marcatori: 30’pt rig. Flavi, 40’pt Anselmi, 2’st Troisi, 24’st, 26’st Spinetti, 33’st Chiaraviglio
Note – Ammoniti Chiaraviglio, Salvini

FORMIA – MOROLO 1-1
Formia: Salemme, Bernisi, Lavalle (21’ st Capogrosso), Vitale, Di Franco, Stellato, Volpe, Valente, Mariniello, Marzullo, Liccardi. A disp.: D’Alessio, Iannitti, Scipione, Gioiello, Cacace, Fiorillo. All.: Carnevale (Palladino squal.)
Morolo: D’Ambrosio, Fasani, Buonanno, Capuano (31’ st Burgueno), De Angelis, Paoliello, Trossi, Tabacchino (31’ st Gaitan), Perrella (43’ st Ippoliti), Sorrentino, Silvestrini. A disp.: Bon, De Rosa, Ledda, Ndaw. All.: Dolce
Arbitro: D’Aquino di Roma 1. Assistenti: Antonaglia di Roma 1 e Morlacchetti di Roma 2
Marcatori: 17’ st Liccardi, 38’ st Silvestrini (rig.)
Note: Espulso Valente al 39’ pt per proteste. Ammoniti Gaitan, Bernisi. Recuperi 2’ e 3’.

LUPA FRASCATI – TERRACINA 4-1
Lupa Frascati: Di Mario, Sbardella, Cinelli, Lolli (8’st De Vizzi), Mancini, Pollini, Neri, Cangini (21’st Cacciaglia), Masciantonio (30’pt Scibilia), Cerrai, Polverino. A disp.: Sambucini, Ristori, Teofani, D’Ambrosio. All. Gregori
Terracina: Sidqui, Altobelli (41’pt Portanova), Serapiglia, Drogheo, Cavalieri, Botta, Costabile, Antonini (42’st Festa), Reali, La Cava, Matteo (27’st Osagiede). A disp.: Cuomo, Grossi, Kawalie, Coppolella. All. Germano
Arbitro: Cesarini di Civitavecchia
Marcatori: 6’pt Polverino (L), 19’ Reali (T), 22’ Cinelli (L), 26’ Neri (L), 18’st Cerrai (L).
Note: espulso al 46’pt La Cava per d.a. Ammonito Cangini

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