Aprilia e Fondi, due pareggi buoni a metà

PAREGGIO dal retrogusto amaro per l’Aprilia. Al Quinto Ricci, ancora imbattuto dal giorno della sua riapertura, i ragazzi del grande ex di turno Vincenzo Vivarini pareggiano in rimonta per 2-2 contro il Chieti. Per le rondinelle c’è da parlare di un’occasione persa per dimezzare il gap dalla zona playoff (che resta a +6). I biancoazzurri, 

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PAREGGIO dal retrogusto amaro per l’Aprilia. Al Quinto Ricci, ancora imbattuto dal giorno della sua riapertura, i ragazzi del grande ex di turno Vincenzo Vivarini pareggiano in rimonta per 2-2 contro il Chieti. Per le rondinelle c’è da parlare di un’occasione persa per dimezzare il gap dalla zona playoff (che resta a +6). I biancoazzurri, infatti, non hanno saputo sfruttare il gol di Ceccarelli dopo appena tre minuti e la successiva superiorità numerica arrivata al 21’. Il Chieti, anzi, ha anche spaventato i pontini pareggiando prima e andando in vantaggio poi, salvo vedersi rimontare da Pignalosa.

LA GARA – Aprilia che, come detto, parte fortissimo con la ritrovata coppia d’attacco Calderini-Ceccarelli che fa subito male. E’ proprio Calderini, al 3’, ad entrare in area, superare di uomini e poi essere atterrato da Del Pinto decretando il calcio di rigore che Ceccarelli non sbaglia, festeggiando il ritorno al gol (il dodicesimo stagionale). La risposta del Chieti è buona. Al 19’ l’ex Bifulco salva la porta apriliana prima sbarrando la strada a Lacarra, poi opponendosi in bello stile alla punizione di Berardino. E’ il preludio all’episodio che sembra cambiare il volto al match. Un minuto dopo, infatti, il signor Saia vede la gomitata che Lacarra rifila a Gritti: rosso diretto e Chieti in dieci. L’inerzia del match sembra saldamente nelle mani dei padroni di casa, ma, incredibilmente, a giovarne sono gli abruzzesi. Al 38’ Berardino fa le prove generali partendo dalla fascia sinistra, accentrandosi per poi lasciar partire la conclusione che termina di poco fuori alla destra di Bifulco. Un giro di lancette più tardi capitola la porta delle rondinelle. Fa tutto Bigoni che si propone sulla destra, guadagna il fondo e poi lascia partire un bel cross per Alessandro, che in area anticipa tutti e ristabilisce l’equilibrio. Prima di andare a riposo occasione per l’Aprilia, con Ceccarelli che, a tu per tu con Feola, si fa ipnotizzare.

LA RIPRESA – Nella ripresa partenza shock apriliana. Passano quattro minuti, infatti, e Migliorini serve al pubblico del Quinto Ricci la doccia fredda svettando più in alto di tutti su una punizione di Fiore e incornando di testa sul primo palo per il vantaggio neroverde. Serve una svolta. Vivarini lo capisce e manda in campo forze fresche rinforzando la schiera degli attaccanti nel tentativo di sfruttare la superiorità numerica. Dentro, quindi, Buonaiuto e Pignalosa per Carta e Germani. I risultati si vedono quasi subito. Al 20’ è Buonaiuto si esibisce con uno slalom sulla sinistra per poi impegnare Feola. Al 28’ il meritato pareggio. Azione rabbiosa sulla destra del solito Criaco che poi pesca al centro dell’area di rigore Gaetano Pignalosa che una poderosa testata non lascia scampo al numero uno ospite. E’ il gol che consente all’Aprilia di tentare il forcing finale per portare a casa tre punti fondamentali. Al 32’ il palo dice di no alla gran botta al volo di Ceccarelli. Prima del 90’ è Diakite a mettere i brividi a Feola con un’incornata che il numero uno neroverde riesce a deviare in qualche modo. Non basta, però, per piegare le resistenze di un Chieti che resta a +6.

FONDI, CHE IMPRESA – IL punto più bello. Il Fondi porta a casa il terzo pareggio della settimana, un risultato che stavolta non può deludere la squadra e i tifosi. Il Fondi ha imbrigliato in maniera splendida il blasonato Perugia e torna a casa con un pari che somiglia tanto a una vittoria. E’ un risultato notevole soprattutto per il grande carattere messo in campo dalla formazione rossoblù, brava a non disunirsi dopo il vantaggio perugino e ad agguantare il pareggio grazie alla decima rete stagionale di Ricciardo, rinato nella gestione Capuano. Prosegue, quindi, la striscia positiva rossoblù, arrivata ormai al sesto risultato utile consecutivo. Nel prossimo turno il Fondi proverà a ritrovare anche la vittoria contro il Fano al «Purificato», ennesimo match point per la salvezza.

LA CRONACA – Capuano torna al «Renato Curi» di Perugia, uno stadio che gli ha sempre portato fortuna: contro il Perugia, il tecnico ha raccolto due vittorie e un pareggio alla guida di Paganese e Juve Stabia. Ieri è toccato al Fondi provare a fare l’impresa in casa della capolista. Il tecnico rossoblù si affida alla formazione che in questo momento dà le garanzie maggiori: largo al solito 3-5-2, con Dionisio riconfermato al posto dello squalificato Rinaldi, Vaccaro a centrocampo e Konate di nuovo titolare in tandem con Ricciardo. Assenti anche Tamasi e Chiarini, anche loro per squalifica. Tra le fila perugine spicca l’assenza del bomber Tozzi Borsoi, infortunatosi in settimana, a cui si aggiunge la lunga lista di giocatori fermati dal giudice sportivo: Balistreri (2 turni), Carloto e Benedetti. Nonostante le assenze, il Perugia si conferma vera squadra da battere del girone e parte subito forte: al 2’ è Bueno a concludere un’azione insistita da parte dei padroni di casa, pallone di poco a lato. Il Fondi, però, non sta a guardare e replica al 10’ con un bel tiro di Konate che termina alto sopra la traversa.
Al 20’ si rivede il Perugia con un filtrante all’indirizzo di Moscati, che però arriva con un secondo di ritardo. Ancora biancorossi in avanti al 25’ con un bel traversone di Ferri Marini per Clemente, che da buona posizione spara altissimo. Al 32’ è invece Moscati che prova a servire Bueno, la cui conclusione non sorprende Gasparri. Sul ribaltamento di fronte riparte Vaccaro, chiude la difesa perugina. Il Fondi tiene bene ma, come successo in altre occasioni, si trova sotto nei minuti finali di frazione: all’ultimo minuto del primo tempo, su schema di calcio d’angolo, Cacioli insacca di testa e porta in vantaggio la capolista.

LA RIPRESA – La ripresa si apre ancora con un brivido per la difesa del Fondi, con Clemente che colpisce in pieno la traversa. Ma il Fondi non molla mai e nel giro di pochi minuti passa dal possibile colpo del k.o. al pareggio: ci pensa il solito Ricciardo con un pallonetto che spiazza completamente Giordano. A questo punto i padroni di casa si gettano in avanti alla ricerca del gol partita, senza però grande lucidità. Al 20’ Anania prova a servire Luchini, che è ancora fuori tempo. A pochi minuti dalla fine è Gasparri a chiudere la porta a Clemente con un grande intervento sul calcio di punizione dell’attaccante perugino. Al «Curi» finisce, dunque, 1-1.

Gianpiero Terenzi e Alessandra Stefanelli

FC APRILIA – CHIETI 2-2
Fc Aprilia
: Bifulco, Gomes, Carta (17’st Buonaiuto), Croce, Diakite, Gritti, Criaco, Cruciani, Ceccarelli, Calderini, Germani (17’st Pignalosa). A disp.: Pellegrino, Di Libero, Crialese, Salese, Iovene. All.: Vivarini
Chieti: Feola, Bigoni, Malerba, Amadio, Migliorini, Serpico, Fiore (40’st Gammone), Del Pinto, Lacarra, Alessandro (34’st Anastasi), Berardino (31’st Cardinali). A disp.: Perucchini, Gialloreto, Di Noia, Pedrocchi. All.: Paolucci
Arbitro: Saia Francesco Paolo di Palermo. Assistenti: Guarino Giuliana di Frattamaggiore e Signoriello Luigi di Napoli
Marcatori: 3’pt Ceccarelli Rig., 39’pt Alessandro, 4’st Migliorini, 28’st Pignalosa
Note – Espulso: 21’pt Lacarra per una gomitata a Gritti. Ammoniti: Calderini, Alessandro, Cardinali, Cruciani. Calcio d’angolo: 6-8. recupero: 3’pt e 4’st.

PERUGIA-FONDI 1-1
Perugia
: Giordano, Anania, Zanchi, Cacioli, Mocarelli (14’ st Luchini), Russo, Borgese, Moscati (40’ st Moneti), Bueno, Clemente, Ferri Marini (25’ st Padovani). A disp.: Despucches, Pupeschi, Borghetti, Di Dio. All.: Battistini
Fondi: Gasparri, Palumbo, Cucciniello, Pacini (27’ st Iovinella), Dionisio, Alleruzzo, Schettino, Rossini (44’ st Grillo), Ricciardo (38’ st Formuso), Vaccaro, Konate. A disp.: Mezzacapo, Bennardo, Finocchio, Bernasconi. All.: Capuano
Arbitro: Morreale di Roma 1. Assistenti: Barbetta di Albano Laziale e Di Federico di Lodi
Marcatori: 45’ pt Cacioli, 9’ st Ricciardo
Note: spettatori 3000 circa. Ammoniti Pacini, Zanchi, Schettino, Rossini, Alleruzzo

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