Derby al Latina, perchè così doveva essere

Vittoria, perchè così doveva essere dopo 36 anni di lunga attesa tra le mura del Francioni. Vittoria, perchè così doveva essere per l’allenatore che, adesso ancora di più, entrerà nella storia del Latina Calcio, dopo che all’andata la sconfitta con il Salò gli aveva estirpato la possibilità di giocarsi la partita delle partite. Il Latina 

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Vittoria, perchè così doveva essere dopo 36 anni di lunga attesa tra le mura del Francioni. Vittoria, perchè così doveva essere per l’allenatore che, adesso ancora di più, entrerà nella storia del Latina Calcio, dopo che all’andata la sconfitta con il Salò gli aveva estirpato la possibilità di giocarsi la partita delle partite. Il Latina vince il derby in maniera netta, dimostrando una superiorità schiacciante in termini di gioco e motivazioni che si rispecchia nel 2-0 maturato addirittura in inferiorità numerica. Le stoccate di Burrai, il fendente magico di Giacomini, pennellate indelebili nel dipinto più bello di questa stagione. Una sinfonia meravigliosa che si ascolta nel grido dei 4000 del Francioni, di una Curva Nord meravigliosa. Direttore d’orchestra Stefano Sanderra, splendido stratega che, senza paura di fallire, rivoluziona la sua squadra mettendo nel sacco il dirimpettaio Corini. Succede tutto in cinque minuti, cinque minuti indelebili. Inizia tutto con il rosso, inesistente, a Kola, servito solo a rendere più bello il trionfo nerazzurro. Poi la fuga di Martignago, il rigore su Matute, il sinistro infinito dagli undici metri di Burrai, seguito dalla magia di Giacomini, esordiente assoluto al Francioni. Cosa chiedere di più al derby che, lo speriamo, potrebbe essere quello della svolta?

LA PARTITA – Sanderra per l’occasione presenta un Latina del tutto rinnovato nello schema e negli uomini. Il tecnico romano dispone infatti i suoi con un 3-5-2 pronto a trasformarsi in fase difensiva in 4-4-2. Gasperini, Agius e Farina i tre difensori, con Giacomini a macinare chilometri sulla fascia sinistra. A centrocampo Burrai è il regista dietro a Matute, Berardi e Falzerano. Tutti a sostegno delle due punte Agodirin e Martignago. Dall’altra parte Corini sceglie il 4-3-3. Partono bene i pontini, padroni del centrocampo per almeno dieci minuti che costringono il Frosinone ad arretrare il baricentro e tentare di rintuzzare gli attacchi dei locali. Il Latina colleziona tre corner in rapida sequenza, prima dell’occasionissima che giunge al 17′ con Matute. Il camerunense semina due uomini in bello stile sulla trequarti e una volta giunto al limite spara a rete impegnando in una non facile parata a terra Zappino. Passata la paura il Frosinone cerca di uscire dal torpore verso il 25′ gudagnando porzioni di campo, ma la partita è spezzettata e prevalentemente giocata a centrocampo. Non succede nulla fino al 41′, quando una punizione dai 30 metri di Farina viene deviata ed esce di un soffio. Sul corner seguente lo spiovente in area di Burrai viene respinto dalla difesa. Sul limite c’è appostato Giacomini che in bello stile si coordina e al volo spara sotto l’incrocio dei pali. Sarebbe gol, se non fosse per il miracolo di Zappino che toglie la sfera da sotto il sette. Per vedere il primo tiro del Frosinone bisogna attendere invece il 45′, quando su un errore di rinvio di Martinuzzi prova ad approfittarne Aurelio: il portiere argentino blocca senza problemi. Finisce così un primo tempo intenso ma avaro di emozioni.

LA RIPRESA – Nessun cambio per le due squadre nei primi minuti del secondo tempo. Al 3′ subito Latina. Lancio lungo sulla sinistra, sponda di Martignago per l’inserimento di Giacomini che entra in area dal lato corto e poi spara a rete trovando la deviazione provvidenziale di Stefani. E’ l’unico sussulto di una ripresa che si accende all’improvviso al 24′. Su una palla lunga Magli e Agodirin vengono a contatto, l’arbitro vede una gomitata ed espelle il colored nerazzurro non senza le proteste dei padroini di casa. Ma, un minuto dopo, succede quello che non t’aspetti. Il Latina recupera palla nella propria metà campo e fa partire il contropiede affondando nella difesa di un Frosinone incomprensibilmente scoperta. Martignago vola per vie centrali, si fa mezzo campo palla al piede e poi allunga sulla sinistra per Matute. Il camerunense entra in area bruciando Ristovski, che non può far altro che stenderlo. Per Fabbri nessun dubbio: calcio di rigore. Sotto la curva del Frosinone si presenta dal dischetto Salvatore Burrai. Sinistro secco sotto al sette, imprendibile per Zappino. Esplode il Francioni, ma non è finita. Corini cambia subito e manda in campo Bonvissuto per rinforzare la schiera degli attaccanti. Seguono minuti di affanno, con il Latina costretto a spazzare l’area di rigore su tre corner consecutivi dei gialloblu. Su uno di questi, però, al 36′, parte il contropiede micidiale del Latina. Burrai lancia Giacomini nello spazio. Il numero tre di casa vola verso la porta, può scaricare per Martignago invece fa tutto solo, arriva ai 30 metri e di sinistro inchioda Zappino per il 2-0. Il Francioni è una bolgia ma non è finita, perchè il neo entrato Citro si fa buttare fuori al 38′, reo di aver colpito da terra a gioco fermo Carrus. La reazione del Frosinone è confusa, il Latina resiste e stringe i denti in nove. Al 46′ espulso anche Federici per il Frosinone: è la resa dei gialloblu, il derby è tutto del Latina.

Gianpiero Terenzi

LATINA – FROSINONE 2-0
LATINA: Martinuzzi, Gasperini, Giacomini (44’st Bruscagin), Matute, Agius, Farina, Falzerano, Berardi, Agodirin, Martignago (37’st Citro). A disp.: Baican, Fossati, Tulli, Burzigotti, Pagliaroli. All.: Sanderra
Frosinone: Zappino, Stefani, Federici, Ristovski, Carrus, Biasi (22’pt Magli), Nicco (28’st Bonvissuto), Bottone, (11’st Baccolo) Santoruvo, Aurelio, Cesaretti. A disp.: Nordi, Vitale, Miramontes, Ganci. All.: Corini
Arbitro: Fabbri di Ravenna. Assistenti: Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Liberti di Pisa
Marcatori: 26’st (rig.) Burrai, 36’st Giacomini
Note – Espulsi: 24’st Agodirin per gioco violento; 38’st Citro per comportamento antisportivo; 46’st Federici per gioco violento. Ammoniti: Farina, Santoruvo, Stefani, Magli, Nicco, Ristovski, Zappino. Angoli: Recupero: 4′ e Spettatori: 4049. Incasso: 33000 €

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