Formia torna a vincere. Podgora, il derby è tuo

Il Formia torna a giocare al Perrone e torna anche alla vittoria che mancava ormai da quattro giornate (2-1 al Roccasecca, gara giocata sul neutro di Itri). Lo fa nel migliore dei modi, rifilando un perentorio 6-1 al modesto Segni e riportandosi a meno cinque dalla capolista San Cesareo. Favorita dai risultati sugli altri campi, 

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Il Formia torna a giocare al Perrone e torna anche alla vittoria che mancava ormai da quattro giornate (2-1 al Roccasecca, gara giocata sul neutro di Itri). Lo fa nel migliore dei modi, rifilando un perentorio 6-1 al modesto Segni e riportandosi a meno cinque dalla capolista San Cesareo. Favorita dai risultati sugli altri campi, la formazione pontina torna così in corsa per la promozione, lasciandosi alle spalle forse definitivamente il periodo di crisi. Mister Palladino deve fare a meno dell’infortunato De Santis – fuori un mese per la frattura scomposta della clavicola sinistra – e degli squalificati Mariniello e Bernisi. In avanti il tecnico formiano sceglie quindi Liccardi in coppia con il giovane Cacace, con Marzullo a sostegno. I padroni di casa partono subito forte e trovano il vantaggio alla prima vera occasione. Al 3’ minuto Marzullo si infila tra le linee e costringe la difesa del Segni a fermarlo con un fallo e a regalare una punizione dal limite. E’ la mattonella di Marzullo che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. I biancocelesti insistono, galvanizzati dal vantaggio iniziale. Al 10’ ci prova Fiorillo di prima intenzione, palla fuori di un soffio. Poco dopo tocca a Liccardi cercare il diagonale, con il pallone che sfiora il palo e termina sul fondo. Ancora Formia in avanti al 22’ con Marzullo, che recupera palla, si accentra e cerca la conclusione di potenza, deviata dalla difesa avversaria. Non pervenuto, fin qui, il Segni, più intenzionato a non prenderle che a cercare la rete del pareggio. Al 35’ Latini stende Fiorillo in area, calcio di rigore inequivocabile. Sul dischetto va Liccardi che trasforma senza problemi, portando il suo Formia sul 2-0. Cinque minuti più tardi arriva il gol che scrive la parola fine sul match: Fiorillo serve Liccardi al centro dell’area, l’attaccante formiano manda clamorosamente sul palo ma sul pallone si fionda Marzullo che insacca. Neanche il tempo per esultare Liccardi si riscatta e firma il poker, servito stavolta dal fantasista. Gara a senso unico anche nella ripresa, con Liccardi intento a cercare la tripletta personale. In un momento di distrazione collettiva, il Segni arriva al tiro e firma la rete del 4-1: cross di Mene e colpo di testa vincente di Ronga. Dopo diversi tentativi, Liccardi riesce a trovare il gol del 5-1 con un bel sinistro a incrociare, al 16’ st. Al 22’ arriva il 6-1, ancora a firma di Liccardi con un pallonetto. I minuti che restano sono poco più di un allenamento per i tirrenici, già con la testa al prossimo impegno di campionato in casa del Lariano.

PODGORA VINCE IL DERBY – SUCCESSO importantissimo per il Podgora che vince il derby pontino contro il Terracina e resta in corsa per la salvezza. Mattatore del match è stato Giuffrida: l’attaccante ha realizzato la doppietta vincente. All’11’ Giuffrida porta in vantaggio i borghigiani grazie ad un rigore trasformato senza problemi, concesso per fallo di Cavaliere, che viene espulso, su Porcelli. Il vantaggio carica i padroni di casa che si lanciano in avanti alla ricerca del raddoppio, al 14’ Rubino tira da fuori area impegnando Cuomo che blocca in tuffo, mentre gli ospiti devono attendere il 27’ per il primo tiro: Matteo gira di testa un cross di Borelli con la palla che termina abbondantemente fuori. Al 37’ è ancora il Borgo Podgora a rendersi pericoloso con Pestrin che da fuori sfiora la traversa. Si va al riposo con il Podgora avanti 1-0. Dopo l’intervallo si torna in campo con gli ospiti che partono forte alla ricerca del pari, ma il Podgora tiene bene il campo e riesce a raddoppiare al 21’ ancora con lo scatenato Giuffrida: l’attaccante, servito da Pacchiarotti, batte Cuomo in uscita e firma il 2-0. Da questo momento in poi la partita entra nella classica fase di gestione palla per i padroni casa, mentre gli ospiti alla disperata tentano di riaprire la partita e ci provano con La Cava dalla distanza con la palla che finisce abbondantemente fuori. Poi al 41’ Verdini atterra Reali in area e manda il Terracina sul dischetto: il penalty viene trasformato dallo stesso La Cava. Nel finale i borghigiani si difendono senza rischiare nulla e portano a casa la vittoria.

I TABELLINI

FORMIA-SEGNI 6-1
Formia: Salemme, Valente, Borrino (34’ st Scipione C.), Vitale, Di Franco (5’ st Stellato), Lavalle, Fiorillo, Volpe, Cacace, Marzullo, Liccardi (23’ st Capogrosso). A disp.: D’Alessio, Iannitti, Scipione A., Gioiello. All.: Palladino
Segni: Bernardini, Latini (38’ st Vona), Pecchi Al., Raimondi (1’ st Coccia), Carloni, Coccia (1’ st Marocchi), D’Imperia, Mene, Ronga, Pecchi An., Colaiacono. A disp.: Conidi, Pizzuti, Diaz. All.: Ramacci
Arbitro: Tucci di Ostia. Assistenti: Santoro di Frosinone e Abbatecola di Cassino
Marcatori: 4’ pt Marzullo, 35’ pt Liccardi (rig.), 40’ pt Marzullo, 41’ pt Liccardi, 8’ st Ronga, 16’ st Liccardi, 22’ st Liccardi
Note: Ammoniti Latini, Valente. Recuperi 1’ e 2’.

PODGORA-TERRACINA 2-1
Podgora: Paoletti, Seppani, Rubino, Cannariato, Sossai, Verdini, Onorato (42’ st Martellacci), Pestrin, Porcelli, Pacchiarotti, Giuffrida. A disp: Ristic, Ferri, Grasso, Urs, Ottaviani, Di Chiara All. Paloni
Terracina: Cuomo, Coppolella (27’ st Portanova), Serapiglia, Pallisco, Cavaliere, Botta, Borelli (1’ st Reali), Drogheo, Matteo (1’ st Kawalie), La Cava, Osaghede. A disp: Sidqui, Grossi, Costabile, Altobelli. All. Germano
Arbitro: Caldabiano di Roma2
Marcatori: 11’ e 21’ st Giuffrida, 42’ st La Cava
Note – Ammoniti: Coppolella, Cannariato. Espulsi: 10’ Cavaliere

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