Latina – Prato, match da non sbagliare (stasera ore 20.30 la diretta)

Solo un’illusione. Quei trenta minuti di Trieste giocati da Jefferson avevano fatto pensare che la salvezza fosse più vicina. Mezzora in cui il talento brasiliano ci aveva fatto vedere quello che questa squadra avrebbe potuto fare con una punta vera, un attaccante che attira su di sè i difensori avversari e apre gli spazi. Inevitabile, 

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Solo un’illusione. Quei trenta minuti di Trieste giocati da Jefferson avevano fatto pensare che la salvezza fosse più vicina. Mezzora in cui il talento brasiliano ci aveva fatto vedere quello che questa squadra avrebbe potuto fare con una punta vera, un attaccante che attira su di sè i difensori avversari e apre gli spazi. Inevitabile, dunque, che a fare notizia alla vigilia della super sfida di Prato sia l’ennesima ricaduta del giocatore carioca. Dopo il suo ritorno dal Brasile (dove era volato per la morte del padre), ‘Jeffe’ non è più riuscito a trovare una forma fisica accettabile per tornare in campo. Muscoli di cristallo che hanno fatto di nuovo crac in allenamento, lasciando il Latina orfano di un’attaccante vero da area di rigore, dell’uomo capace di inventarei la giocata e cambiare volto alla partita. Peccato, soprattutto perchè questa sera comincerà un vero e proprio mese di fuoco in cui si decideranno le sorti di questo Latina, chiamato a quattro scontri diretti per ottenere la salvezza diretta. Dopo il Prato, infatti, i nerazzurri affronteranno nell’ordine Feralpi Salò in trasferta, Frosinone in casa e Andria ancora una volta in esterna. Sarà l’infemeria, dunque, a turbare il sonno di mister Ghirotto nell’immediata vigilia della gara con i toscani che, ironia della sorte, come all’andata (quando il Latina fu piegato per 2-1) si giocherà sotto i riflettori. Assente, come detto, Jefferson, in attacco la scelta sembra davvero scontata. Il tecnico si affiderà al tridente figlio del mercato di gennaio, con Agodirin Kola schierato come esterno alto a destra ed il giovane Riccardo Martignago dall’altra parte, entrambi a sostegno dell’unica punta centrale Vittorio Bernardo. Mancano anche Maggiolini, Gasperini e, nell’ultim0ra, Giannusa. In dubbio anche Farina.

I CONVOCATI – Baican, Radio, Ciurluini, Martinuzzi, Agius, Berardi, Bernardo, Bruscagin, Burzigotti, Cafiero, Carta, Citro, Farina, Falzerano, Fossati, Agodirin, Martignago, Matute, Ricciardi, Siciliano, Stufa, Tortori, Toscano

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