Solo pari per Cisterna e Formia. Il San Cesaro vince e se ne va

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IL Cisterna deve accontentarsi del pari in casa dell’Anitrella nonostante la tanta volontà e le occasioni avute dai ragazzi di Greco. Questo pareggio serve a poco perché la vittoria del San Cesareo capolista ha mandato la Vigor a cinque punti di distanza e, adesso, diventa fondamentale il derby di domenica prossima al Bartolani contro il Formia.

LA CRONACA - La prima occasione è di marca locale, al 21’ Virgili serve l’ex Tornatore, ma il tiro dalla distanza non inquadra lo specchio della porta.
La risposta dei biancocelesti, poco dopo, arriva con un bella azione tutta in velocità con Spinetti che manda al tiro Troisi; l’ala cisternese lascia partire un bolide che supera il portiere Greco ma trova l’opposizione sulla linea del neroverde Di Girolamo. Poco dopo Sperduti batte un corner per la testa di Virgili che viene respinto da Assogna. Al 37′ la Vigor Cisterna sblocca il risultato con un colpo di testa vincente di Magni, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto di Spinetti. I locali reagiscono subito rendendosi pericolosi dalle parti di Assogna e pochi secondi prima del riposo trovano il pari in mischia: Virgili, dal limite dell’area di rigore calcia in area con la difesa biancoceleste che respinge, la sfera termina sui piedi di Minelli che prova di nuovo la conclusione con la traiettoria che diventa un assist per Fratini che da due passi sigla l’1-1.

LA RIPRESA - Nella ripresa la Vigor spinge nel tentativo di tornare nuovamente in vantaggio. Al 10′ Frattarelli serve in verticale Troisi che arriva con un secondo di ritardo all’appuntamento con il gol. Al 20′ Garat mette ancora Troisi a tu per tu con Greco; il pallonetto del numero undici della Vigor non centra però il bersaglio pieno per questione di millimetri. L’Anitrella vacilla ma regge l’urto e nei minuti di recupero ha anche la possibilità del colpaccio quando Virgili, in azione di alleggerimento, serve Caldaroni che si presenta a tu per tu con Assogna che ipnotizza il giocatore neroverde. Al «Liri» finisce 1-1.

IL Formia non sfonda. Dopo il deludente 0-0 contro il Larustica, i tirrenici incappano in un altro pareggio, stavolta per 1-1 contro una Vis Artena comunque protagonista di un’ottima partita, e scivolano così a cinque punti dalla vetta. Ancora un’occasione sprecata, quindi, per la formazione biancoceleste, che vincendo avrebbe non solo escluso l’Artena dalla lotta al vertice ma avrebbe anche staccato le altre pretendenti al titolo (pareggio per il Cisterna, sconfitta per il Valmontone). Nel prossimo turno il Formia farà visita proprio al Cisterna e proverà a ritrovare quella vittoria che manca ormai da tre turni.

LA CRONACA - Dopo due settimane di sosta forzata causa maltempo, il Formia torna finalmente in campo. Si gioca al «Riciniello» di Gaeta per l’indisponibilità dell’impianto formiano «Nicola Perrone». Un talismano per la formazione di Davide Palladino, che su questo campo ha già affrontato con successo il Colleferro. I biancocelesti possono soltanto vincere per non perdere ulteriore terreno rispetto alla capolista San Cesareo, vittorioso in mattinata sul campo del Borgo Podgora. Davide Palladino deve fare a meno del fantasista Flavio Marzullo, squalificato per un turno, e si affida così ai suoi due bomber più prolifici, Liccardi e Mariniello, che insieme hanno messo a segno 22 delle 37 reti totali segnate dai tirrenici. Sin dal fischio d’inizio, i ritmi appaiono tutt’altro che forsennati anche a causa del lungo stop. Più propositiva la Vis Artena, brava a mettere in difficoltà i padroni di casa in contropiede. Il Formia si vede per la prima volta nell’area avversaria al 15’ con una bella azione orchestrata da Lavalle, che scende sulla fascia e mette in mezzo un gran cross per Liccardi, che non ci arriva di un soffio e viene anticipato dalla difesa. Sul corner successivo prova a incornare Borrino, che non inquadra la porta. Poco dopo è sempre Liccardi a cercare la porta da buona posizione, palla fuori. Aldilà, però, di qualche incursione sporadica, il Formia appare un lontano parente della bella squadra vista fino alla sosta natalizia: lento, senza idee e in evidente debito d’ossigeno. Molto meglio l’Artena, meno pressata dalla necessità di fare risultato a tutti i costi. Gli ospiti passano in vantaggio alla prima vera occasione, al 30’: sugli sviluppi di un corner, la difesa formiana respinge sui piedi di Romagnoli che serve un cross perfetto per la testa di Ciaciò che insacca. Il Formia prova a riorganizzarsi e ad accennare una reazione ma è la formazione ospite ad andare vicina alla rete del raddoppio. A un minuto dalla fine della prima frazione di gioco, Salemme è costretto al miracolo su un tiro da due passi di Ranalli. Nella ripresa, Palladino si gioca le carta Cacace, schierato a ridosso delle due punte. Il pareggio arriva al 17’, nonostante un avvio di secondo tempo tutt’altro che memorabile. Grande pallone gestito ancora da Vitale, il migliore in campo, per Scipione che crossa immediatamente verso Liccardi. L’attaccante non si fa pregare e di testa insacca il pallone dell’1-1, firmando la sua dodicesima rete stagionale. Al 30’ l’Artena sfiora il nuovo vantaggio con Morici in contropiede, attento ancora una volta Salemme. Il match si spegne sull’ultimo tentativo da parte di Vitale al 90’ su calcio di punizione, neutralizza Salvitti. Al «Riciniello» finisce dunque 1-1.

E’ FINITA con un pareggio la sfida tra La Rustica e il Terracina. Il punto serve a poco in casa romana, visto il penultimo posto in graduatoria, consente invece di muovere la classifica alla formazione tirrenica. Parte forte il Terracina che passa in vantaggio alla prima occasione: Venerelli serve Reali dentro l’area, l’attaccante lascia partire un destro sul primo palo che non lascia scampo a Coscia. I tigrotti tengono bene il campo, controllano la reazione del La Rustica e si presentano di nuovo dalle parti di Coscia con Venerelli che, lanciato da Reali, non inquadra la porta. Al 40’ mischia furibonda in area pontina ma Di Ruzza non riesce a approfittarne. Lo stesso Di Ruzza, però, riesce a pareggiare nel recupero del primo tempo: Cavaliere sbaglia un appoggio, il numero 9 di casa dal limite esplode un gran sinistro che s’insacca all’incrocio. Nel secondo tempo Cavaliere al 3’ prova a farsi perdonare sugli sviluppi di un angolo ma spara sull’esterno della rete. La Rustica riesce a contenere l’undici di Germano ma al 24’ rimane in inferiorità numerica per l’espulsione per somma d’ammonizioni di Riva. Alla mezzora Bogdanov da posizione defilata coglie il palo.

SCONFITTA con onore del Podgora che si è arreso di misura alla capolista San Cesareo. I borghigiani si sono arresi al gol di Tajarol nel primo tempo: il bomber arrivato quota 18 gol ha trafitto Ristic con un diagonale preciso e violento. Il gol del vantaggio capitolino ha spronato il Borgo Podgora che è riuscito comunque a controbattere colpo su colpo alla capolista. Nel complesso, per come è andata la partita, i borghigiani avrebbero meritato il pareggio. Proprio la prestazione fornita al cospetto della corazzata di Ferazzoli ha regalato al gruppo pontino la consapevolezza di poter ancora lottare per conquistare la salvezza.

Gabriele Mancini e Alessandra Stefanelli

I TABELLINI

ANITRELLA – VIGOR CISTERNA 1-1
Anitrella: Greco, Moscara, Fratini, Marini A. (60’ Caldaroni M.), Diagné, Di Girolamo S., Virgili, Minelli, Fiorelli (85’ Di Stefano), Tornatore, Sperduti. A disp.: Marini R., Patrizi, Grossi, Luffarelli, Chiarlitti. All.: Caldaroni
Vigor Cisterna: Assogna, Di Mauro, Cannistrà, Travaglione (30′st Mariti), Magni, Latini, Frattarelli, De Gennaro, Garat, Spinetti (1′st Branicki), Troisi. A disp.: Leone, Anselmi, Di Girolamo, Salvini, Paglia. All.: Greco
Arbitro: Paterna di Teramo, assistenti Giuberi di Ciampino e Zamporlini di Roma1
Marcatori: 37′ Magni, 47′ Fratini
Note – Espulsi: al 36′st Sperduti per doppia ammonizione. Ammoniti: Di Girolamo S., Di Mauro, Fratarelli. Recupero: 1’ pt; 4’ st.

FORMIA-VIS ARTENA 1-1
Formia: Salemme, Scipione, Borrino, Vitale, Di Franco, lavalle, Gioiello (8’ st Cacace), De Santis, Mariniello, Fiorillo (17’ st Valente), Liccardi. A disp.: D’Alessio, Stellato, Marciano, Volpe, Capogrosso. All.: Palladino
Vis Artena: Salvitti, Neri, Padovani, Cristofari (26’ st Pizzuti), Ciaciò, Cerbara, Romagnoli, Morici, Morelli (30’ st Simone), Carnevali, Ranalli (42’ st Maselli). A disp.: Damizia, Ronchetti, Germini, Sebastiani. All.: Centra
Arbitro: Camplone di Pescara. Assistenti: Antonagli di Roma 1 e Costantini di Roma 2
Marcatori: 30’ pt Ciaciò, 18’ st Liccardi
Note: spettatori 300 circa. Ammoniti Scipione,Neri, Cerbara. Recuperi 1’ e 3’

N.SUP.LARUSTICA-TERRACINA 1-1
La Rustica: Coscia, Lepore, Mattei, Riva, Ausilio, Morelli, Venturini (16’ st Composto), Ferraro, Di Ruzza, Bogdanov, Rotariu. A disp.: Giardinelli, Anelli, Moscetta, Del Natale, Verdecchia, Capozzi. All. Ciancamerla.

Terracina: Cuomo, Coppolella, Serapiglia, Festa (30’ pt Drogheo), Cavaliere, Botta, Minieri, Antonini, Reali, Savarese, Venerelli (1’ st Osagiede). A disp.: Sidqui, Altobelli, Pallisco, Borelli, Portanova. All. Germano.

Arbitro: Tucci di Ostia.

Marcatori: 5’ Reali, 47’ Di Ruzza

Note: gara a porte chiuse. Espulso Riva al 25’ st per doppia ammonizione e l’allenatore Ciancamerla al 23’ st per proteste. Ammoniti Morelli e Coppolella.

BORGO PODGORA-SAN CESAREO 0-1
Borgo Podgora: Ristic, Ciarla, Rubino (37’ st Ferri), Verdini, Seppani, Sossai, Onorato (45’ st Porcelli), Pestrin, Antonelli, Rossetto (1’ st Pacchiarotti), Giuffrida. A disp: Ramiccia, Urs, Comuzzi, Cimadon. All. Montarani
San Cesareo:Izzo, Rufini, Bernardi, Calabresi, Mancini, Galluzzo, De Paolis (45’ st Razzini), Gai, Tajarol, Pacetti (14’ st Brasaiello), Ciogli (24’ st Hrustic). A disp: Vezzani, Cancellieri, Esposito, Pieri All. Ferazzoli
Marcatori: 13’ Tajarol 13° pt
Arbitro: Basile Ragone di Genova
Note – Ammoniti: Ciarla, Verdini, Seppani, Gai, Tajarol

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