Vivarini soddisfatto a metà

PARLA di occasione persa mister Vincenzo Vivarini al termine della gara che ha visto il suo Aprilia soccombere per 2-0 in casa della Vibonese: «Purtroppo in questa fase serve la continuità dei risultati – ha commentato il mister abruzzese – E’ un momento decisivo del campionato visto che siamo in corsa per qualcosa di importante. 

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PARLA di occasione persa mister Vincenzo Vivarini al termine della gara che ha visto il suo Aprilia soccombere per 2-0 in casa della Vibonese: «Purtroppo in questa fase serve la continuità dei risultati – ha commentato il mister abruzzese – E’ un momento decisivo del campionato visto che siamo in corsa per qualcosa di importante. Gli stop di Gavorrano e Paganese ci avevano offerto un’occasione importante che purtroppo non siamo riusciti a sfruttare».
Una gara in cui l’Aprilia ha costruito tantissime palle gol senza però riuscire a sfondare. Che si sia sentita per la prima volta l’assenza di un finalizzatore come Ceccarelli? «Indubbiamente l’assenza di Fabio oggi si è fatta sentire parecchio. Abbiamo costruito almeno otto palle gol nitide sotto la porta dei nostri avversari, senza riuscire a buttarla dentro. Ci avrebbe fatto comodo un uomo d’area di rigore. Certo, il portiere della Vibonese ci ha messo del suo negandoci più volte la gioia del gol grazie anche, va detto, ad un pizzico di fortuna».
Rimane, comunque, l’ennesima buona prova del gruppo biancoceleste che ha saputo mettere in difficoltà i padroni di casa una volta andata sotto: «Mi è piaciuta la reazione al gol – spiega ancora Vivarini – Soprattutto nel primo tempo non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi. Abbiamo giocato palla a terra e affondato nello spazio peccando però sotto porta. Ciò che mi è piaciuto di meno, invece, è stato il rabberciato assalto finale, quando la squadra ha tentato di colpire più con il lancio lungo che con una manovra ragionata, come invece sarebbe nella nostra indole. Peccato, ripeto, perchè oggi il risultato positivo era assolutamente alla nostra portata».
In un calendario che non lascia spazio a nessun calcolo, è già tempo di pensare alla Paganese che arriverà a far visita domenica: «Sono iniziati oggi quindici giorni davvero intensi in cui avremo ben quattro partite. Il segreto sarà ragionare avversario dopo avversario sperando che la sconfitta odierna non abbia lasciato strascichi indesiderati».

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