Aprilia bloccato a Vibo. Sconfitta per 2-0

SI ferma in casa della Vibonese la striscia positiva dell’Aprilia. Tra le mura amiche del «Razza» i padroni di casa, grazie ai miracoli di un ispirato De Filippis e una buona dose di fortuna, vincono 2-0 lasciando per la prima volta negli ultimi cinque turni all’asciutto di punti il team biancoazzurro, incapace nel corso dei 

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SI ferma in casa della Vibonese la striscia positiva dell’Aprilia. Tra le mura amiche del «Razza» i padroni di casa, grazie ai miracoli di un ispirato De Filippis e una buona dose di fortuna, vincono 2-0 lasciando per la prima volta negli ultimi cinque turni all’asciutto di punti il team biancoazzurro, incapace nel corso dei novanta minuti giocati in terra calabrese di capitalizzare la mole di palle gol create sotto la porta rossoblu. Una vera e propria occasione sprecata dai pontini in chiave playoff, soprattutto se si guarda ai risultati delle dirette concorrenti, con le sconfitte di L’Aquila, Paganese e soprattutto Gavorrano che resta quindi a +6 dai pontini.

LA CRONACA – Nella gara del «Razza» – prima di un lungo tour de force che vedrà l’Aprilia giocare altre tre volte in questi dieci giorni – Vivarini è costretto a rinunciare Gritti e Ceccarelli. Al centro della difesa ecco quindi tornare dal primo minuto Diakitè, mentre in avanti il peso dell’attacco è sulle spalle di Bonaiuto, Calderini e Gomes. Partono subito forte gli ospiti. Fraseggi veloci e affondi sulle fasce mettono in difficoltà una Vibonese che arranca e si rifugia nella propria metà campo. L’Aprilia, però, non sfonda e colleziona solo una lunga serie di calci da fermo che non riescono a scalfire la retroguardia rossoblu. Ma la beffa è nell’aria e viene servita puntuale ad un Aprilia che va sotto al primo affondo avversario. Al 18’ lampo di un ispirato Doukara che semina due avversari e poi spara a rete trovando la risposta di Bifulco. Dall’angolo successivo ecco il gol. E’ lo stesso Doukara a svettare più alto di tutti e di testa mettere dentro il corner battuto da Figliomeni. La reazione apriliana è veemente. Dal 20’ in poi comincia un vero e proprio assalto all’arma bianca alla porta di De Filippis che, come detto, si erge a diga insormontabile per gli attaccanti dell’Aprilia. Al 25’ ci prova Calderini che di testa batte a rete trovando l’opposizione sulla linea di Coco. Un minuto dopo è il tunro di Gomes, che, servito da Calderini nello spazio, chiama De Filippis al miracolo. Nell’assedio apriliano solo una parentesi Vibonese, con una punizione di Salvatori deviata in angolo da Bifulco. Ma il finale di primo tempo è tutto biancoazzurro. Su due ficcanti ripartenze sono Gomes e Bonaiuto a rendersi pericolosi senza successo.

LA RIPRESA – Nella ripresa il copione non varia. Aprilia in avanti e Vibonese rinchiusa nella propria area di rigore. Vivarini le prova tutte spedendo nella mischia anche Pignalosa e Lacheheb. Al 6’l’episodio che fa discutere: Gomes, lanciato a rete, mette alle spalle di De Filippis, ma Taioli annulla per un dubbio fuorigioco. Lo sforzo prodotto dall’Aprilia diventa a questo punto confuso e privo di fosforo. Le rondinelle, infatti, si affidano infatti al lancio lungo sistematico nel tentativo di scardinare l’arroccata retroguardia calabrese. Snaturando la propria vocazione alla manovra palla a terra, però, i biancocelesti finiscono per perdersi. Unica emozione al 30’, quando De Filippis devia in angolo una botta a colpo sicuro di Gomes. Nel finale ancora il portiere di casa protagonista, prima con una bella parata su un bolide dai 25 metri di Cruciani, poi con un colpo di reni che nega il gol a Lacheheb. Preludio, questo, alla rete del definitivo ko che arriva in contropiede dai piedi di Figliomeni.

Gianpiero Terenzi

VIBONESE – APRILIA 2-0
Vibonese
: De Filippis, Caridi, D’agostino (34’st Saturno), Salvatori, Coco (20’st Cosentino), Figliomeni, Benincasa, Cosenza, Mazzetto, Doukara, Visconti (32’st Caraccio). A disp.: Saraò, Mercuri, Mastroianni, Santaguida. All.: Ferrante
Aprilia: Bifulco, Grieco, Aquino, Diakitè (20’st Lacheheb), Criaco (6’st Pignalosa), Carta, Croce, Cruciani, Bonaiuto (38’st Iovene), Gomes, Calderini. A disp.: Pellegrino, Di Libero, Salese, Germani. All.: Vivarini
Arbitro: Taioli di Cesena. Assistenti: Curatoli di Napoli e Amato di Castellamare di Stabia
Marcatori: 19’pt Doukara, 44’st Figliomeni
Note – Ammoniti: Doukara, D’Agostino, Aquino, Calderini, Croce. Recupero: 2’ e 6’

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