Girone C – Si salva solo il Flora

La pausa imposta dal maltempo ai campionati dilettantistici offre un’occasione importante, prima di gettarsi a capofitto nel rush finale, per tirare le prime somme anche nel campionato di Promozione girone C. Purtroppo per le quattro formazioni pontine impegnate nel raggruppamento romano si deve parlare di una vera e propria debacle. Il preodominio assoluto esercitato dai 

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La pausa imposta dal maltempo ai campionati dilettantistici offre un’occasione importante, prima di gettarsi a capofitto nel rush finale, per tirare le prime somme anche nel campionato di Promozione girone C. Purtroppo per le quattro formazioni pontine impegnate nel raggruppamento romano si deve parlare di una vera e propria debacle. Il preodominio assoluto esercitato dai club capitolini ha infatti costretto le squadre pontine a dividersi le briciole nei bassifondi della classifica.

BORGO FLORA 6: L’unica a salvarsi con un sei di fiducia è la squadra di mister Pelucchini. A un inizio disastroso (contro ogni aspettativa visto l’ottimo campionato dello scorso anno), ha fatto da contraltare un finale di girone di andata davvero buono. Ecco spiegata la sufficienza assegnata ai borghigiani che, grazie soprattutto ai gol del neo arrivato Giovanni Terrazzino, sono riusciti a portarsi al dodicesimo posto della classifica con 24 punti e un non ancora rassicurante vantaggio di 4 lunghezze dalla zona playout.

ATLETICO SABOTINO 5: La sfortuna e le tante assenze che hanno falcidiato la squadra biancoverde sono alla base della netta ma sacrosanta insufficienza assegnata ai borghigiana. Partito con Cosimi in estate, il Sabotino è precipitato in maniera preoccupante in classifica. Con il cambio di panchina e la squadra affidata all’esordiente Cappelletti, insieme all’arrivo di Cocuzzi, si è smosso qualcosa. Ma è ancora troppo poco per una squadra che, nomi alla mano, avrebbe potuto e dovuto fare di più. Manca la continuità dei risultati. Solo con quella, infatti, i borghigiani potranno dormire sonni tranquilli e ambire ad un’agevole salvezza senza passare tra i playout.

SS.PIETRO E PAOLO 5: Che sarebbe stata una stagione difficile lo si era capito già in estate con l’acquisto annunciato ma poi clamorosamente sfumato al momento della firma di Pietro Capuccilli. Evidentemente dirigenza e tecnico degli oratoriali avevano puntato tantissimo sulle prestazioni del talento setino, chiamato a rinforzare una squadra che nella scorsa stagione, da matricola, aveva stupito tutti con un campionato formidabile. Poi gli infortuni di giocatori importanti come Lenzini, Bracciale e soprattutto di Viscido hanno condizionato le prestazioni dei biancorossi, scivolati nei bassifondi della classifica. Il cambio Iannotti – Viscido in panchina ha portato sì un bilancio positivo (3 vittorie e 2 pareggi su 8 partite), ma la strada da fare per togliersi dalla zona calda è ancora molto lunga.

SA.MA.GOR. 4: Squadra allestita in fretta e furia in seguito al ripescaggio in Promozione. Ecco spiegato un rendimento pessimo in tutto il girone di andata che ha visto la squadra di Gennaro Ciaramella vestire i panni di vera e propria cenerentola del girone. La svolta era sembrata arrivare a dicembre, quando a rinforzare una rosa sparuta e inadatta alla categoria erano arrivati giocatori importanti come Lecce, Di Marco e Zaza. Non è bastato, però, per il cambio di marcia, con i gialloblu incapaci di invertire una rotta che, per adesso, sembra portare dritto dritto in Prima categoria.

Gianpiero Terenzi

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