Ghirotto fonda il ‘Latina tre’!

IN palio non c’erano i tre punti buoni per la salvezza, questo è vero, ma la partita di Coppa Italia persa con disonore dal Latina contro il Pisa non ha lasciato per nulla indifferente mister Marco Ghirotto che si presenta deciso e con le idee chiare ai microfoni della sala stampa nell’immediato post-partita. Il tecnico 

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IN palio non c’erano i tre punti buoni per la salvezza, questo è vero, ma la partita di Coppa Italia persa con disonore dal Latina contro il Pisa non ha lasciato per nulla indifferente mister Marco Ghirotto che si presenta deciso e con le idee chiare ai microfoni della sala stampa nell’immediato post-partita. Il tecnico nerazzurro, come sempre, fa della schiettezza e della chiarezza il filo conduttore della propria analisi al match e, mai come in questo caso, va dritto al punto annunciando anche delle piccole ma severe decisioni in seno alla squadra: “La mancanza di cattiveria e la poca volontà che abbiamo messo oggi in campo è stata vergognosa per quanto riguarda il primo tempo – spiega il coach pontino – Se alla vigilia di questa gara contestavo ai giornali e alle tv l’epiteto di ‘Latina due’, affibbiato alla squadra che avrei messo in campo oggi contro il Pisa, adesso posso affermare con certezza che per due-tre elementi che oggi hanno giocato esisterà presto un ‘Latina 3’. Ecco, a cappello della mia dichiarazione, dico che non esiste un Latina due, ma esisterà da adesso in poi un Latina tre. Sì, perchè la mancanza di voglia di metterci la gamba, il piede e la volontà di questi elementi che io ho ben chiaro in mente hanno trascinato nel baratro anche gli altri, condizionando la prestazione della squadra che nei primi quarantacinque minuti è stata disastrosa”.

Dichiarazioni nette e precise che evidenziano la mancanza di nerbo da parte di un Latina totalmente in balia dell’avversario. Dichiarazioni che, comunque, non implicano delle sanzioni a livello disciplinare come la messa fuori rosa: “Certo che no – continua Ghirotto – Non siamo su questi livelli, anche perchè non basta la poca voglia di combattere in una partita per articolare una simile decisione. Certamente mi sarei aspettato molto di più, ma le motivazioni, nel calcio, non si comprano al supermercato. Di sicuro da parte mia c’è stato tutto il rispetto possibile per un avversario di questo blasone. Insomma, era nel mio intento e in quello di molti ragazzi onorare fino in fondo questo impegno anche perchè non capita tutti i giorni di incontrare il Pisa in una gara ufficiale. A me non era mai capitato, così come a qualche giocatore nonostante il lungo curriculum. Peccato, perché non meritavamo questa figura”.

Archiviata la pesante sconfitta con i toscani, si pensa, naturalmente, al campionato. L’interrogativo più pressante in vista della gara di domenica in casa della Triestina è quello relatvio alle condizioni fisiche di Jefferson, fermo ormai da due mesi: “Jefferson sta bene – rassicura il mister latinense – Ho fatto bene a non rischiarlo in Coppa ma da domani (oggi n.d.r.) comincerà la stretta finale per il recupero totale del giocatore per cui prevedo il ritorno in campo, anche se magari non dall’inizio, proprio a Trieste. Una partita che stiamo preparando con molta concentrazione, senza pensare alle condizioni climatiche difficili a cui magari andremo incontro”. Tra gli infortunati dell’ultim’ora anche Fernando Martinuzzi. La distrazione al polpaccio subita dall’imperatore nerazzurro sembra comunque meno grave del previsto: “Ho parlato personalmente con il giocatore – conclude Ghirotto – Le sue sensazioni sono buone e penso che si possa recuperare anche prima delle due settimane messe in preventivo per un suo pieno recupero”.

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