Girone L – Per la vetta è ancora tutto da decidere

IL maltempo abbattuto su tutta la nostra regione, ha fermato tutti i campionati calcistici.  La sosta forzata nel girone L è stata benedetta da molti tecnici, mentre per altri colleghi lo stop figlio del maltempo lascia un pò di amaro in bocca, perchè ha fermato compagini che stanno attraversando un ottimo periodo di forma. Esempio 

Leggi tutto

IL maltempo abbattuto su tutta la nostra regione, ha fermato tutti i campionati calcistici.  La sosta forzata nel girone L è stata benedetta da molti tecnici, mentre per altri colleghi lo stop figlio del maltempo lascia un pò di amaro in bocca, perchè ha fermato compagini che stanno attraversando un ottimo periodo di forma. Esempio lampante è mister Ciciani ed il suo Nuova Florida, che ha raccolto quattro successi in altrettante gare. I biancorossi in questa particolare classifica, post sosta natalizia, si piazzano primi con dodici punti, che valgono il secondo posto in classifica a soli due punti dalla battistrada Città di Pomezia. Chi vorrà vincere questo girone, dovrà fare i conti con gli ardeatini. Con tre successi ed un pari, al secondo posto della graduatoria di gennaio, troviamo il Città di Aprilia. La squadra di Cavicchioli sta dando seguito alle buone prestazioni di fine anno. Sicuramente una tra le formazioni più in forma del girone, come dimostrano i successi su Cori e Unipomezia ed il pari in casa dell’ex capolista Norma.

UN CAMMINO ANCORA DA DECIDERE – Ha conosciuto invece il sapore della prima sconfitta, la capolista Città di Pomezia. La compagine di Sebastiani ha perso in casa contro il Campoverde per 2-1. Negli altri incontri i pometini hanno ottenuto tre successi, uno dei quali in casa di un generoso Carso, capitolato solo con un rigore discusso. A pari punti nel borsino di gennaio troviamo il Cori. I giallorossi hanno inaugurato il nuovo anno come detto con la sconfitta di Aprilia . Dopo quel ko, l’undici di Lombardi ha ricominciato a macinare gioco e risultati. Tra le squadre più attrezzate del girone, sicuramente potrà dire la sua fino in fondo. Sette punti per le due formazioni veliterne, il Recine ed il Real. Due formazioni con diverse ambizioni di classifica. I nerazzurri lottano per il vertice e recriminano la sconfitta patita al 94′ in casa del Divino Amore.

I rossoneri grazie a due successi ed un pari accorciano le distanze dalla zona salvezza. Chi invece ha iniziato zoppicando è stata la ex capolista Norma che colpita dagli infortuni con l’aggravante squalifiche ha perso contatto con la testa della classifica, in virtù del mal di pari che ha colpito la formazione di De Marchis. Bisognerà recuperare quindi quelle pedine che hanno lanciato i pontini nei quartieri alti della graduatoria.

Due pareggi ed un successo in casa della capolista è il bottino del Campoverde. La compagine di Marella, ha alternato prestazioni super come quella del «Manisclaco» al pari anonimo in casa del fanalino di coda Pomezia. In questo nuovo mese bisognerà trovare quella continuità per giocarsi a pieno titolo le proprie chance.  In piena media salvezza Giulianello e Carso, che hanno messo in cascina quattro importanti punti. Non scende dalle montagne russe invece il Doganella. Le formazioni affrontate da Bartolomucci e compagni, sono avversarie di prima fascia ma il magro bottino di tre punti in quattro incontri fa emergere i limiti caratteriali di questa squadra, comunque buona tecnicamente sulla carta.

Il Lanuvio sembra la brutta copia di quella ammirata da novembre. I castellani non hanno ancora vinto in questo 2012 (solo due pareggi e due ko), emulando la partenza di inizio stagione. Se il fanalino di coda Pomezia ha raccolto la misera di un solo punto c’è chi ha fatto peggio: stiamo parlando di Unipomezia e Tor San Lorenzo che sono entrambe reduci da quattro sconfitte di fila. Se per gli ardeatini non è una novità, con i ragazzi di Zito, che hanno sin dalle prime giornate regalato un andamento altalenante,  certo non si può dire la stessa cosa per l’Unipomezia. Gli universitari erano partiti in estate con proclami di promozione, rafforzati anche da una campagna acquisti di prima fascia. L’ultima sconfitta in quel di Aprilia ha messo la parola fine ad ogni sogno di gloria in questa stagione. Diciotto lunghezze di differenza sono troppi da recuperare a formazioni che lasciano ben pochi punti per strada.

Gabriele Mancini

Lascia un commento