Atletico Sabotino, il rilancio è arrivato?

IL RISCATTO è arrivato e ora l’Atletico Sabotino vede la luce in fondo al tunnel. Il gennaio nero è stato archiviato con un successo netto nello scontro diretto in casa del San Pietro e Paolo, una vittoria che vale molto di più dei tre punti in palio, in primis per la classifica ma soprattutto per 

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IL RISCATTO è arrivato e ora l’Atletico Sabotino vede la luce in fondo al tunnel. Il gennaio nero è stato archiviato con un successo netto nello scontro diretto in casa del San Pietro e Paolo, una vittoria che vale molto di più dei tre punti in palio, in primis per la classifica ma soprattutto per il morale. Una vittoria griffata da Stefano Cocuzzi e Guerra in apertura di primo e secondo tempo, ma soprattutto figlia di un Sabotino tornato cinico e capace di capitalizzare al massimo le due occasioni che gli sono capitate, il tutto senza mai rischiare molto in difesa.

PIEDI PER TERRA – Insomma, il sodalizio biancoverde può guardare con fiducia al futuro. «Rimaniamo con i piedi ben saldi a terra – afferma però il presidente Roberto Moretto – perché la classifica rimane sempre corta. Era importante ritornare alla vittoria, soprattutto in uno scontro diretto. Sono soddisfatto della prova offerta dai ragazzi, abbiamo giocato la partita con grande attenzione senza concedere nulla agli avversari. Il San Pietro e Paolo in casa è una squadra molto temibile, specie sulle palle alte, per cui siamo stati doppiamente bravi a fare risultato su un terreno ostico. Speriamo di essere usciti dal momento critico, di quelli che capitano a tutti in una stagione. Adesso dobbiamo mantenere questa determinazione perché sappiamo bene che il mese di febbraio è quello decisivo per dare una fisionomia ben precisa alla classifica. Sappiamo bene che ancora non abbiamo fatto nulla, come sappiamo che questo Sabotino non ha nulla a che vedere con la parte destra della classifica. Dobbiamo stare solo tranquilli perché i risultati arriveranno. E’ arrivato il momento di ritornare a vincere all’Andriollo dove la vittoria manca dal 6 novembre (contro l’Ostiantica, ndr). Arriva la capolista Santa Maria delle Mole e bisognerà scendere in campo senza alcun timore reverenziale».

FASULO SUONA LA CARICA – L’immagine combattente di questo Atletico Sabotino è quella del difensore Luca Fasulo: «Volevamo vincere questo scontro diretto per tirarci fuori dalla zona playout e ci siamo riusciti – dice il difensore di Aprilia – Ora potremo lavorare con la giusta tranquillità durante la settimana e preparare nel migliore dei modi una gara che si annuncia proibitiva contro la capolista Santa Maria delle Mole. Una partita in cui non abbiamo nulla da perdere ma tutto da guadagnare. Loro vengono da due pareggi consecutivi, forse per un leggero calo fisico. Ma siamo coscienti che ci sarà da combattere e che servirà un pressing a tutto campo. Una cosa è certa: ci vorrà una grande prestazione per sperare di fare risultato. Loro sono ancora imbattuti, questo è vero, ma nel calcio i numeri sono fatti per essere infranti. Sono sicuro che i nostri splendidi tifosi, ancora una volta, ci saranno vicini con il loro sostegno. Noi di sicuro lotteremo fino al triplice fischio per regalare loro questa grande soddisfazione». Sarà quindi un Atletico Sabotino senza alcun timore reverenziale nei confronti della capolista, e del resto il calcio è bello proprio per questo, perché non c’è mai nulla di scontato.

Paolo Annunziata

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