II Divisione – Aprilia beffato, Fondi battuto

GHIOTTA occasione gettata al vento per l’Aprilia che al Purificato viene rimontato da 2-0 a 2-2 dal Milazzo. Un punto buono per proseguire la striscia positiva dei ragazzi di Vivarini, che tagliano il traguardo dei quattro risultati utili di fila senza però riuscire a centrare la seconda vittoria consecutiva (due vittorie esterne e due pareggi 

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GHIOTTA occasione gettata al vento per l’Aprilia che al Purificato viene rimontato da 2-0 a 2-2 dal Milazzo. Un punto buono per proseguire la striscia positiva dei ragazzi di Vivarini, che tagliano il traguardo dei quattro risultati utili di fila senza però riuscire a centrare la seconda vittoria consecutiva (due vittorie esterne e due pareggi interni). Senza ombra di dubbio l’espulsione (eccessiva) per doppia ammonizione avvenuta ai danni di Criaco, ha stravolto le carte in tavola condizionando la condotta di gara delle rondinelle.

LA CRONACA – I primi minuti sfilano via senza sussulti. Le due squadre si studiano fronteggiandosi a metà campo. La prima emozione vera corrisponde con il gol. Al 22′ sale in cattedra il solito Calderini, che riceve un calcio d’angolo battuto da Cruciani e di testa mette a segno l’1-0. L’Aprilia prova a sfruttare l’inerzia positiva della gara rendendosi pericolosa al 25’ con Croce che ci prova con un tiro potente dalla distanza bloccato in due tempi dall’estremo difensore rossoblu. Un giro di lancette più tardi è ancora occasione apriliana: cross di Croce, testa di Criaco e palla che esce di un soffio. La supremazia dei padroni di casa si concretizza con il raddoppio. Al 39’, da un lancio lungo di Pellegrino, la difesa del Milazzo si fa cogliere impreparata e viene punita dal neoacquisto Lacheheb che con un tocco morbido supera Croce.

LA BEFFA – Nella ripresa la reazione del Milazzo non arriva, ma arriva nel giro di due minuti la doppia ammonizione e l’espulsione per Criaco che condiziona tutta la durata della partita. Il giocatore apriliano subisce un brutto fallo, che però non viene sanzionato dal direttore di gara, che invece lo ammonisce per la seconda volta per proteste. In dieci contro undici la squadra di Vivarini è per forza di cose costretto ad arretrare il baricentro. Il Milazzo ringrazia e comincia ad assediare l’area di rigore biancoazzurra con continui spioventi lunghi. Al 32’ gli uomini di Trimarchi accorciano le distanze con un colpo di testa di Cuomo appostato al centro dell’area di rigore. La doccia fredda poi arriva al minuto 38 della ripresa. Ancora un lancio lungo, questa volta da parte di Di Pasquale, pesca in area il neo entrato Scalzone che di testa beffa Pellegrino.

IL Fondi si ferma dopo due vittorie consecutive. Al «D’Ippolito» di Lamezia Terme il fortino eretto da Eziolino Capuano regge 85 minuti senza eccessive sofferenze. Poi arriva l’espulsione di Palumbo e il calcio di rigore a favore della formazione biancoverde, sul quale nulla può Mezzacapo. Una sconfitta che ci può stare, visto anche il divario di classifica, ma che brucia per il modo in cui è maturata. La lotta per evitare i playout resta agguerrita, ma se il campionato finisse oggi il Fondi sarebbe salvo.

LA CRONACA – E’ un Fondi non in condizioni ottimali, quello che si presenta a Lamezia Terme. Sono assenti, infatti, due elementi fondamentali come Iovinella e Vaccaro, entrambi per squalifica. Indisponibili anche Conte, in dubbio fino all’ultimo, e il portiere titolare Gasparri. Da segnalare il ritorno, almeno in panchina, di Abel Gigli, fuori da ben quattro mesi per un infortunio. Due assenze importanti anche in casa Vigor, quelle di Sinicopi e Mangiapane. Avvio di rimessa per la formazione rossoblù, intenzionata a lasciare gli avversari il pallino del gioco almeno per i primi minuti. Parte forte, quindi, la Vigor Lamezia, che fa tanto possesso palla e tanto dominio territoriale ma non crea dei veri pericoli dalle parti di Mezzacapo. I rossoblù iniziano a venire fuori con maggior decisione dopo i primi dieci minuti, dimostrando di saper tenere bene il campo anche al cospetto della terza in classifica. Entrambe le squadre sembrano comunque poco ciniche negli ultimi venti metri e faticano a costruire azioni da gol degne di nota. Il 3-5-2 di mister Capuano chiude tutti gli spazi, lasciando pochissimi spiragli all’iniziativa avversaria. Il primo brivido arriva al 27’ con una punizione di Cerchia che sfiora il secondo palo. Al 36’ è invece Mancosu a cercare la porta su un bel suggerimento di Benasia, ma anche stavolta il pallone termina fuori di poco. Si va negli spogliatoi con uno 0-0 che tutto sommato soddisfa il tecnico rossoblù.

LA RIPRESA – La ripresa si apre con un rigore reclamato da Rondinelli per un fallo, l’arbitro lascia correre. Al 19’ ci prova il solito Mancosu dopo una bella serpentina, Mezzacapo non si fa sorprendere e sventa il pericolo. Ancora lametini in avanti alla mezz’ora con Erbini, da poco entrato al posto di De Luca per un assetto che adesso è fortemente offensivo. A un quarto d’ora dalla fine, il Fondi resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Palumbo, la sesta stagionale per il calciatore rossoblù. Capuano decide così di cautelarsi con l’inserimento di un altro difensore, Gigli, al posto di un attaccante, Ricciardo. Al 40’ Mancosu viene messo giù in area e l’arbitro assegna un calcio di rigore alla formazione lametina. Sul dischetto va proprio il numero 11 rossoblù, che ipnotizza Mezzacapo e porta in vantaggio i suoi a quattro minuti dalla fine. Poco dopo il Fondi subisce un’ulteriore espulsione, quella di Tamasi, e chiude così il match in nove uomini. L’occasione per il 2-0 capita sui piedi di Erbini, che però la spreca. Finisce dunque 1-0 a Lamezia.

Gianpiero Terenzi e Alessandra Stefanelli

I TABELLINI

APRILIA – MILAZZO 2-2
Aprilia: Pellegrino, Grieco, Carta, Croce, Diakite, Gritti, Criaco, Cruciani, Lacheheb (15′ St. Iovene), Calderini (45’s t Crialese), Buonaiuto (15’s t Salese). A disp.: Bifulco, Di Libero, Pinna, Ceccarelli. All.: Vivarini

Milazzo: Croce, Cucinotta (14’s t DiPasquale), Quintoni, Bucolo, Benci, Imparato, Cuomo, Fiore, Malafronte (5’s t Scalzone), Proietti, Nicastro. A disp.: Taranto, Strumbo, Pepe, Mangiacasale, Simonetti. All.: Trimarchi

Arbitro: Strocchia di Nola. Assistenti: De Filippis (Vasto) e De Rubeis (L’Aquila)

Marcatori: 22’pt Calderini, 39’ pt Lacheheb, 32’st Cuomo, 38’st Scalzone
Note – EspulsI: 8’st Criaco per doppia ammonizione.Ammoniti: Calderini, Criaco, Cucinotta.

VIGOR LAMEZIA-FONDI 1-0
Vigor Lamezia: Forte, Franchino (12’ st Romero), Bonasia, Giuffrida, Marchetti, Gattari, Rondinelli, Cerchia, De Luca (30’ st Erbini), Lattanzio (23’ st Visone), Mancosu. A disp.: Calderoni, Mercurio, Cane, Sbravati. All.: Costantino
Fondi: Mezzacapo, Palumbo, Bennardo, Tamasi, Schettino, Rinaldi, Pacini (25’ st Formuso), Alleruzzo (5’ st Rossini), Ricciardo (33’ st Gigli), Cucciniello, Konate. A disp.: Danelutti, Dionisio, Chiarini, Bernasconi. All.: Capuano
Arbitro: Lanza di Nichelino. Assistenti: Tudisco e Santoro di Catania
Marcatori: 41’ st Mancosu (rig.)
Note: Espulsi Palumbo al 31’ st e Tamasi al 44’ st. Ammoniti Rinaldi, Alleruzzo, Pacini, De Luca, Schettino, Mezzacapo.. Recuperi 2’ e 6’. Corner 4-1.

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