Cisterna e Formia sprecano un’occasione. Bene solo il Terracina

TERMINA l’imbattibilità del Bartolani. La Vigor Cisterna cede per 2-1 proprio contro quel Roccasecca che aveva inaugurato il nuovo terreno del Bartolani poco più di un anno fa. Una sconfitta per la vigor Cisterna amara per come è arrivata visto che la formazione di Alfonso Greco non aveva certo ogfferto una delle sue migliori prestazioni 

Leggi tutto

TERMINA l’imbattibilità del Bartolani. La Vigor Cisterna cede per 2-1 proprio contro quel Roccasecca che aveva inaugurato il nuovo terreno del Bartolani poco più di un anno fa. Una sconfitta per la vigor Cisterna amara per come è arrivata visto che la formazione di Alfonso Greco non aveva certo ogfferto una delle sue migliori prestazioni ma la lunga lista degli infortunati, Anselmi, Rossi, Spinetti, Paglia, insieme ai due squlificati Troisi e Magni di certo non hanno permesso al tecnico biancoclestedi poter schierare una formazione tipo. C’è da aggiungere hce sia Latini che Garat non avevano nemmeno un tempo nelle gambe visto che entrambi sono reduci da due infortuni. Il Roccasecca dal canto suo ha messo in atto la classica gara perfetta da giocare in trasferta: massima attenzione nel reparto arretrato e contrpiedi con massimo tre passaggi. La cronaca della gara vede partite forte la Vigor Cisterna che al 4’ va vicina al vantaggio ma trova sulla sua strada un super Remiddi: Mariti fugge via sulla destra, crossa i mezzo dove Garat sceglie bene il tempo per incocciare di testa con la palla diretta nell’angolino basso, il portiere ospite, con un balzo felino fa strozzare in gola l’urlo del Bartolani deviando in corner. Alla prima sortita ospite la formazione ciociara passa: punizione dalla destra di Zonfrilli per Gatta che impatta di testa e coglie la traversa piena con la palla che torna in gioco prima che Umani devia in rete il tap-in del vantaggio. La reazione della Vigor è immediata e va di nuovo vicina alla rete ancora con Garat che sull’out di sinistra converge verso il centro e lascia partire un destro a giro che si stampa sulla traversa. Intorno al 20’ Cerro chiama in casa Remiddi con una parata a terra. Alla mezz’ora break del Roccasecca che si rende pericolosa dalle parti di Assogna con la botta da fuori di Tedeschi, fuori bersaglio. Prima di andare al riposo ancora Garat di testa ha la palla del pari ma Mancone con esperienza sbilancia la punta argentina che conclude alto sopra la traversa. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo con la Vigor che prova ad acciuffare il pari.

LA RIPRESA – All’ 8′ Branciki spalle alla porta, lavora bene un pallone e serve a rimorchio Salvini che spara alto. La della Vigor viene premiata al 16’ grazie ad un invenzione di Branciki che addomestica in area piccola un difficile pallone per poi girarlo con un pallonetto delizioso alle spalle di Remiddi. La rete galvanizza la formazione locale che schiaccia il Roccasecca nella propria trequarti e va vicina al vantaggio sugli sviluppi di una punizione sul versante sinistro calciata da Travaglione con ancora la punta polacca protagonista di un colpo di testa che chiama Remiddi all’ennesimo intervento. I biancocelsti continuano a spingere e vanno ancora alla conclusione, fuori bersaglio, di Travaglione dopo un’azione insistita orchestrata da Branicki. Poi è il turno di Toto che lascia partire un destro che Remiddi blocca a terra, ma nel momento migliore della Vigor l’episodio che decide l’esito della gara: contropiede da manuale del Roccasecca con Gatti che parte in sospetto offside uno contro uno con Chiaraviglio, quest’oggi difensore centrale per via delle assenze, i due si sfrattonano reciprocamente e appena in area Gatti si lascia andare con il signor Velluti che non ha dubbi concedendo la massima punizione alla formazione ospite e sventolando il secondo giallo a Chiaraviglio tra l’incredulità generale. Il centrocampista argentino mentre abbandona il campo mostra al pubblico del Bartolano lo strappo sulla sua maglietta a testimonianza dello scontro dei due giocatori. Dagli undici metri Gatti è freddo e non sbaglia. Negli ultimi minuti di gara la Vigor prova ad acciuffare il pari e ci va vicinissima in pieno recupero quando al 47′ Di Mauro impattan di testa in piena area con Remiddi che sbroglia il pericolo.

ANCORA una battuta d’arresto per il Formia, che non va oltre lo 0-0 contro il Larustica penultimo in classifica, in una domenica dove non ha funzionato davvero nulla in casa biancazzurra. Un’occasione persa per la formazione biancoceleste, visti i risultati delle altre formazioni impegnate nella lotta al vertice. La vetta si avvicina di un punto, mentre la seconda posizione si fa quanto mai affollata (tre le formazioni a quota 41 punti). E’ un Formia che stenta a fare gioco fin dai primi minuti. Il gioco è particolarmente spezzettato, complice anche un campo in pessime condizioni nonostante i lavori di rizollatura delle scorse settimane. La prima vera occasione non arriva, infatti, prima del 15’. Se la crea Marzullo con un pallonetto che sfiora l’incrocio dei pali e termina sul fondo. Gli ospiti giocano di rimessa, si difendono con ordine e provano a sfruttare a dovere le ripartenze. Al 21’ Fiorillo viene messo giù al limite dell’area e il direttore di gara assegna un calcio di punizione a favore dei tirrenici. Sul pallone va lo stesso numero 7 biancoazzurro, il cui tiro viene neutralizzato facilmente dall’estremo difensore avversario Coscia. Occasionissima al 37’ per Volpe, che riceve un gran pallone da Marzullo e cerca la porta, trovando ancora l’intervento miracoloso del portiere avversario. A un minuto dalla fine ci prova Mariniello con un gran diagonale di prima intenzione, palla a lato. Nella ripresa, subito un occasione per Liccardi su lancio dalle retrovie, smanaccia Coscia. Per gli ospiti ci prova Composto, palla fuori. Al 13’ tocca a Salemme neutralizzare con un grande intervento un bel tiro di Di Ruzza. Poco dopo, il Formia si ritrova in superiorità numerica per l’espulsione di Stillo, autore di un brutto fallo a centrocampo su Marzullo. E’ proprio il numero 10 biancoceleste a seguire l’avversario negli spogliatoi anzitempo, visto che al 26’ il direttore di gara decide di allontanare anche lui, reo di aver rivolto al guardalinee qualche parola fuori posto. Al 36’ sono gli ospiti a rendersi pericolosissimi con Bogdanov, salva tutto Salemme. il Formia insiste ma non sfonda, troppi gli errori di misura. Solo 0-0, dunque, per un Formia che esce tra i fischi comprensibili dei propri tifosi, delusi da una domenica davvero di non calcio.

TERRACINA corsaro. I tigrotti si sono imposti in casa del Monte San Giovanni Campano con un 3-1 che la dice lunga sulla supremazia del team di Germano,abile a capitalizzare la mole di gioco prodotta con delle splendide realizzazioni. Il Terracina dopo essere andato sotto punito dal gol di De Ciantis, in chiusura del primo tempo è riuscito a mettere a segno un uno-due letale per i padroni di casa. In avvio di secondo tempo il tris ha, di fatto, tagliato le gambe ai monticiani che con il passare dei minuti si sono arresi alla superiorità dei tigrotti. Lo svantaggio per il Terracina arriva al 19’: sul calcio piazzato dai venticinque metri, Lorini tocca la sfera per De Ciantis il cui destro angolato non lascia scampo all’incolpevole Cuomo. Al 40’ il direttore di gara concede il calcio di punizione dal limite al Terracina e sulla sfera si porta lo specialista Antonini; mentre tutti si aspettano il tiro a giro per superare la barriera il numero otto dei tigrotti serve Venerelli che, lasciato colpevolmente solo dai difensori monticiani, batte Micheli in uscita. Al 45’ il Terracina raddoppia: il pallone termina sui piedi di Venerelli la cui rovesciata acrobatica diventa un assist per Matteo che insacca sotto misura. Nel secondo tempo dopo due minuti Venerelli colpisce il palo ed al 51’ Matteo, con un tiro in diagonale, realizza il terzo gol per i tigrotti.

PODGORA ancora ko. Nella Capitale i borghigiani hanno subito l’ennesima sconfitta e ora la classifica li vede in terzultima posizione: il match di Roma contro l’Almas era un vero e proprio scontro diretto salvezza che i pontini hanno ceduto agli avversari. La partita si sblocca al 33’ del primo tempo, quando i ragazzi di Santececca si portano in vantaggio grazie alla sfortunata autorete di Pacchiarotti. Al 44’, poi, i padroni di casa trovano il raddoppio con Binaco, direttamente su calcio i punizione. Ad inizio ripresa l’Almas sigilla i tre punti grazie ad un rigore di Camili, per l’atterramento dello stesso numero nove di casa da parte di Seppani. Camili dagli undici metri si dimostra freddo, spiazzando Ristic. Al 23’ il Podgora accorcia le distanze: Onorato ruba palla sulla destra e verticalizza subito per Antonelli, il numero nove, in piena area, batte Federici con un bel piattone destro. Ma è troppo poco e i tre punti se li prende l’Almas Roma.

Mancini e Stefanelli

I TABELLINI

VIGOR CISTERNA – ROCCASECCA T.S.T 1-2
Vigor Cisterna: Assogna, Di Girolamo (1’st Toto), Cannistrà, Chiaraviglio, Di Mauro, Cerro, Frattarelli, Branicki, Mariti, Garat (16’st Salvini). A disp.: Leone, Di Gregorio, De Gennaro, Carta, Latini. All.: Greco
Roccasecca T.S.T.: Remiddi, Ricci, Cozzolino, Cristini, Mancone, Gemmiti, Tedeschi (6’st Gatti), Grassi, Umani (14’st Lombardi), Zonfrilli F., Gatta. A disp.: Grimaldi, D’aquanno, Zonfrilli M. (20’st Montemitoli), Cambone. All.: Riccio
Arbitro: Velluti di Ciampino, assistenti Pasquali e Benvenuti di Roma2
Marcatori: 12’pt Umani, 16’st Branicki, 37’st rig. Gatti
Note – Espulsi: al 37’st Chiaraviglio per somma di ammonizioni; ammoniti Branicki, Travaglione, Cristini, Zonfrilli F.

FORMIA-LARUSTICA 0-0
Formia: Salemme, Bernisi (20’ st Capogrosso), Lavalle, Volpe, Di Franco, Valente, Fiorillo (16’ st Scipione), De Santis, Mariniello, Marzullo, Liccardi. A disp.: D’Alessio, Borrino, Iannitti, Gioiello, Cacace. All.: Palladino
Larustica: Coscia, Lepore, Mattei, Morelli, Ausilio, Di Ruzza, Composto (33’ st Anelli), Ferraro, Bogdanov (43’ st Capozzi), Stillo, Rotariu. A disp.: Giardinelli, Riva, Testa, Verdecchia, Mazzella. All.: Ciancamerla
Arbitro: D’Ambrogio di Frosinone. Assistenti: Santoro di Frosinone e D’Arpino di Cassino
Note: Espulsi Stillo al 19’ st e Marzullo al 26’ st. Ammoniti De Santis, Composto. Corner 6-1. Recuperi 0’ e 5’.

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO-TARRACINA 1-3
Monte San Giovanni Campano: Micheli, Rosato, De Ciantis (65’ Colò), Antonelli, Silvestri, Dei (58’ Marciano), Cucchi, D’Amico, Cirelli, Lorini, Maura (72’ D’Andrea). A disp.: Perna, Maliziola, Tofani, Cinelli. All.: Daniele Cinelli e Angelo Bottoni.
Terracina: Cuomo, Coppolella, Drogheo, Festa, Cavaliere, Botta, Minieri, Antonini, Reali, Matteo, Venerelli (75’ Altobelli). A disp.: Sidqui, Osagiede, Savarese, Grossi, Pallisco, Serapiglia. All.: Germano.
Arbitro: Enrico Leo di Roma 2.
Assistenti: Fabrizio Marini e Daniele Giovannetti di Ciampino
Marcatori: 19’ De Ciantis (M), 40’ Venerelli (T), 45’ Matteo (T), 51’ Matteo (T).
Note – Espulsi: al 43’ mister Germano (T) per proteste; al 69’ Matteo (T) per doppia ammonizione; all’80’ mister Bottoni (M) per proteste. Ammoniti: Rosato (M), Cucchi (M), Cuomo (T), Festa (T) e Venerelli (T). Recupero: 1’ pt; 5’ st.

ALMAS ROMA-PODGORA 3-1
Almas Roma: : Federici, Luziatelli, Bartoleschi, Quadrini, Fondi, Bertarelli, Ioppolo (42’st Trobiani), Marras, Camili (25’st Di Gioacchino), Giancotta, Binaco (42’st Giusto). A disp.: Pensa, Francesconi, Proia, Micelli. All.: Santececca

Borgo Podgora: Ristic, Pacchiarotti, Rubino, Verdini, Seppani, Sossani, Onorato, Cannariato, Antonelli, Pestrin, Ferri (13’st Porcelli). A disp.: Ramiccia, Ciarla, Grasso, Di Chiara, Ottaviani, Giuffrida. All.: Montanari

Arbitro: Renna di Carbonia
Marcatori: Pacchiarotti 33’pt aut. (A), Binaco 44’pt (A), Camili 4’st rig (A), Antonelli 23’st (B)
Ammoniti: Camili, Seppani, Bertarelli, Fondi,Verdini, Cannariato.

Lascia un commento