Grappa, nessuna crisi all’orizzonte

UNA sconfitta e un pareggio hanno dato al Grappa un solo punto negli ultimi 180 minuti. Diventano quattro, invece, se si guarda alle ultime quattro gare, insomma, un rendimento in media di un punto a partita che ne hanno rallentato la corsa. Troppo poco se si vuole aspirare a vincere un girone difficile, equilibrato e 

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UNA sconfitta e un pareggio hanno dato al Grappa un solo punto negli ultimi 180 minuti. Diventano quattro, invece, se si guarda alle ultime quattro gare, insomma, un rendimento in media di un punto a partita che ne hanno rallentato la corsa. Troppo poco se si vuole aspirare a vincere un girone difficile, equilibrato e ricco di insidie come quello ‘M’ di Seconda categoria. L’undici borghigiano è scivolato così dal primo posto della terzultima di andata, fino al quarto attuale, distante 7 lunghezze dalla capolista Sabaudia. Niente allarmi, però, visto che la squadra c’è e con essa anche tutto il tempo necessario per recuperare il terreno perso. Ad analizzare il periodo no dei suoi ci pensa mister David De Paris: “Purtroppo stiamo pagando ancora la troppa pubblicità che è stata fatta ad inizio anno intorno a questa squadra. Dopo 16 giornate ancora non è cambiato nulla, anzi, vedo e sento ancora troppo accanimento intorno ai miei ragazzi. Ci tengo a sottolineare alcune cose che poi ho sempre dichiarato, sia quando alla seconda giornata ci davano per falliti, sia quando per molte settimane siamo stati primi: il Borgo Grappa, in fatto di spese e di mercato ,non ha fatto assolutamente nulla di stratosferico. Il monte ingaggi non è che uguale, se non inferiorie, a quello di almeno altre sei squadre che compongono il girone, con tre di queste che continuano ad essere superiori a noi”.

NON DOVEVAMO VINCERE NOI – A questo va aggiunto – continua De Paris – che nè io, né la società ha mai dichiarato di dover vincere il campionato. Abbiamo solo lavorato sodo per migliorare la posizione dello scorso anno (sesti n.d.r.). E’ assolutamente normale che una volta che ci siamo trovati in ballo non ci siamo tirati indietro. Così come è vero che cercheremo in tutti i modi di poter tornare nelle prime posizione. Ma senza assilli di classifica, senza affanni e senza proclami, perchè siamo ancora nel pieno dei nostri obbiettivi e soprattutto perchè non è nel nostro stile. Spero, comunque, che anche la fortuna possa tornare dalla nostra – conclude De Paris – sena piaggerie, infatti, posso dire che tra squalifiche e infortuni gravi, è dai primi di dicembre che non riesco più a lavorare come avevamo fatto in precedenza . A tutto questo va aggiunto il fatto di non riuscire a concretizzare. Purtroppo, però, qualcuno ancora non ha reso quanto la sorpresa Zanninelli, ma sono certo che ci sarà modo e tempo per rifarsi con il lavoro e l’impegno di tutti” La chiosa finale del mister è un mantra per sé e la squadra, nonché un avvertimento agli avversari: “Non ci arrendiamo di certo. Anzi, dico che il Grappa è dietro l ‘angolo, pronto e voglioso di rendere sempre più affascinante questo bellissimo campionato”.

Gianpiero Terenzi

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