Podgora, quanti rimpianti per quel fuorigioco

C’E’ RABBIA, amarezza e delusione in casa del Podgora il giorno dopo la gara pareggiata con il Morolo. Una gara condizionata da un arbitraggio decisamente avverso alla squadra pontina. «Siamo veramente costernati – afferma il co-presidente Di Chiara – Domenica abbiamo toccato veramente il fondo, c’è una classe arbitrale non all’altezza di questo campionato di 

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C’E’ RABBIA, amarezza e delusione in casa del Podgora il giorno dopo la gara pareggiata con il Morolo. Una gara condizionata da un arbitraggio decisamente avverso alla squadra pontina. «Siamo veramente costernati – afferma il co-presidente Di Chiara – Domenica abbiamo toccato veramente il fondo, c’è una classe arbitrale non all’altezza di questo campionato di Eccellenza. Ci è stato annullato un gol regolarissimo che avrebbe sancito la nostra vittoria e l’hanno dimostrato anche le immagini televisive. Ferri è partito da dietro ed è arrivato fino a fondo campo per poi mettere il pallone nell’area piccola dove si è avventato Antonelli che di piatto ha messo dentro senza ostacolare nessun avversario. Se era fuorigioco di Ferri perché l’assistente Mangilio non ha alzato subito la bandierina, cosa che ha fatto al momento del gol? Dal pallone preso da Ferri al cross sono passati almeno dieci secondi. Siamo una piccola società che sta facendo tanti sacrifici per disputare un campionato del genere e poi tutto viene vanificato da una terna incompetente. Non è possibile continuare a perdere punti per errori arbitrali, noi non vogliamo regali da nessuno, ma esigiamo il massimo rispetto. Sono sicuro che se la partita si fosse giocata a campi invertiti al Morolo sarebbe stato concesso il gol. Per fortuna che c’era il commissario arbitrale, è rimasto nello spogliatoio con il direttore di gara per più di un ora, speriamo che l’assistente Mangilio di Roma 1 venga sospeso per qualche mese, ma se domenica dovesse ancora stare in campo sarebbe uno scandalo».

MONTARANI SI MANGIA LE MANI – Per il tecnico Francesco Montarani è stato un esordio casalingo che ricorderà a lungo. «E’ un vero peccato non poter parlare di una vittoria netta dopo una grande prestazione – dice il tecnico del Podgora – Vederti annullare il gol partita regolare fa veramente male. E’ un vero peccato, non è nel mio stile parlare di arbitri e assistenti, ma quello che ho visto non mi è mai capitato in tanti anni di calcio. Peccato perché la vittoria poteva ridarci maggiori speranze di risalita. I ragazzi sono mortificati per quello che è successo: hanno lottato pere tutti i 95’ per arrivare alla vittoria, ma ci è stato fatto un vero furto. Adesso dobbiamo avere la forza e il buon senso di continuare a lottare. Lavoreremo al meglio delle nostre possibilità: abbiamo dominato in lungo e in largo il Morolo, la vittoria l’avevamo raggiunta, ma c’è stata tolta».

Paolo Annunziata

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