Nuova Circe, numeri… d’Eccellenza

SE è vero che la prima regola per vincere un campionato è tenere un ruolino di marcia praticamente perfetto in casa, la Nuova Circe sta certamente rispettando la tradizione. Battendo 2-1 il Techna Ferentum, che all’andata le aveva inflitto il primo stop della stagione con il medesimo risultato, la squadra di Gianni Marzella, grazie al 

Leggi tutto

SE è vero che la prima regola per vincere un campionato è tenere un ruolino di marcia praticamente perfetto in casa, la Nuova Circe sta certamente rispettando la tradizione. Battendo 2-1 il Techna Ferentum, che all’andata le aveva inflitto il primo stop della stagione con il medesimo risultato, la squadra di Gianni Marzella, grazie al pareggio pomeridiano della Nuova Itri a Broccostella, ha subito ristabilito le distanze e riportato a 6 le lunghezze di vantaggio sulla seconda piazza, proprio come lo erano prima del pari di Tecchiena di due domeniche fa. Quella ottenuta contro i ragazzi di mister Bellardini è la quattordicesima vittoria in campionato, la nona tra le mura amiche dell’«Aldo Ballarin», dove finora Masini e soci sono stati un autentico rullo compressore e hanno puntualmente vinto negli ultimi quattro match. Nove vittorie e un pari in dieci gare, diciannove gol fatti e soltanto sei subiti e una vertiginosa media di 2,8 punti a partita, sono numeri che la dicono lunga sulla solidità interna fin qui mostrata dalla Nuova Circe – che solo contro il San Michele non è riuscita ad ottenere l’intera posta in palio –. E non è assolutamente un caso che l’unica squadra a vantare un rendimento paragonabile sia proprio l’inseguitrice più diretta dei rossoblu, vale a dire la Nuova Itri, il cui score casalingo è fatto di nove vittorie, una sconfitta, sei gol subiti e venti fatti.

VITTORI VOLA BASSO – «Certo sono numeri importanti, ma guai a cullarci troppo sugli allori – ammonisce subito il presidente Fabrizio Vittori – Stiamo indubbiamente andando alla grande, ma è anche vero che di concreto non abbiamo ancora fatto niente. Può sembrare una frase fatta, invece è la sacrosanta verità. Primati e numeri, soprattutto quando sono positivi come i nostri, è chiaro che piacciono a tutti, ma non sono sinonimo di vittoria perché, ad esempio, anche la Nuova Itri sta procedendo ad un ritmo simile al nostro, per cui dobbiamo mantenere alta la guardia e metterci bene in testa che l’insidia è sempre dietro l’angolo. A cominciare dalla prossima trasferta in casa del Real Casamari: quando si affrontano la prima e l’ultima della classe tutti si precipitano a dire che il risultato è già scritto, invece non è affatto così. Queste sono le partite più difficili in cui noi abbiamo tutto perdere e loro tutto da guadagnare, per cui la concentrazione dovrà essere massimale».

Simone D’Arpino

Lascia un commento