Magni è il cuore della Vigor. Il Formia scuffia, Terracina non frena la capolista

CUORE Vigor Cisterna. La squadra biancoceleste all’ultimo respiro conquista tre punti sul difficile campo del «Dante Popolla» di Ceccano. Una vittoria di estrema importanza per i colori biancocelesti che trovano così in un sol colpo la prima vittoria del nuovo anno ed il secondo posto ai danni del Formia 1905, rimettendosi in scia del San 

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CUORE Vigor Cisterna. La squadra biancoceleste all’ultimo respiro conquista tre punti sul difficile campo del «Dante Popolla» di Ceccano. Una vittoria di estrema importanza per i colori biancocelesti che trovano così in un sol colpo la prima vittoria del nuovo anno ed il secondo posto ai danni del Formia 1905, rimettendosi in scia del San Cesareo. A decidere l’incontro un cisternese doc, Marco Magni autore al 49’ del gol vittoria. Problemi alla vigilia di questa gara per il tecnico pontino Greco che si presenta alla trasferta ciociara con ben cinque defezione: Garat, Anselmi, Rossi non recuperano dall’infortunio con Troisi e Assogna indisponibili per squalifica. Capitan Latini dopo i problemi figli della gara contro la Lupa non ce la fa e va in panchina.
La gara -Il primo quarto d’ ora di gioco vive di fiammate offensive alternate a momenti di stallo a centrocampo con la Vigor che nella seconda parte del primo tempo prova a fare la gara, con il Ceccano attento e ben abbottonato pronto a pungere con azioni dio rimessa nel tentativo di sfruttare la velocità delle sue punte. Il primo vero affondo vede Branicki cogliere un clamoroso palo con una girata di tacco. Palo anche per la formazione locale che al 16’ con Colafrancesco coglie la traversa, con Carcasole che si vede negare la gioia del gol sul tap-in dal signor Ibrahim di Torino per off-side. I pontini rispondono con un calcio piazzato con Spinetti (titolare a quasi due mesi dall’infortunio), che però non impensierisce Olevano. Il ritmo non cala, anzi aumenta nella ripresa quando entrambe le compagini provano a vincere la partita. I primi a passare avanti sono i pontini grazie ad un penalty procurato e trasformato da Piotr Branicki, al suo primo centro con la maglia della Vigor Cisterna. Mister Adinolfi vuole fare risultato con una big del girone e butta nella mischia tutto il terminale offensivo in campo. Scelta questa che viene premiata a quattro minuti dalla fine quando Magni atterra in area Lucchetti con il direttore di gara che concede la seconda massima punizione di giornata che lo stesso Lucchetti trasforma nell’1-1. A pareggio ottenuto il ceccano arretra e la Vigor prova le ultime sortite offensive. L’arrembaggio biancoceleste sembra non scalfire il muro difensivo eretto dalla retroguardia ciociara che però cede all’ultimo respiro sotto il colpo vincente di Magni che, per l’incontenibile giocia, si prende il secondo cartellino giallo a tempo scaduto.

IL TERRACINA lascia strada, 0-3, alla capolista del girone B di Eccellenza. Al «Colavolpe» i tigrotti di Emanuele Germano reggono l’urto per mezz’ora prima di arrendersi alla corazzata San Cesareo dell’ex biancoceleste Ferazzoli. La sfida, infatti, si apre con un certo equilibrio anche se i romani, a centrocampo, sono più ordinati e quadrati. A farsi pericoloso per primo è proprio il Terracina intorno al 15’ con due calci d’angolo in successione: prima il destro di Reali va ad infrangersi sulla difesa ospite e poi Botta manca la deviazione su sponda di testa di Cavaliere. Scampato il pericolo, gli uomini di Ferazzoli passano al 31’: De Paolis, forse con l’aiuto di un braccio, resiste al contrasto di Cavaliere e si infila tra le maglie avversarie con una serpentina e, di fronte a Cuomo, lo supera con un diagonale rasoterra che va ad infilarsi sul palo più lontano. I tigrotti non mandano giù la svista dell’arbitro e, alla ripresa del gioco, subiscono un’altra decisione dubbia del direttore di gara: a centrocampo De Paolis controlla ancora la sfera con un braccio, l’arbitro non vede e ai padroni di casa saltano i nervi e la conseguenza sono un cartellino giallo per Festa ma soprattutto un rosso diretto per La Cava, in questo caso dopo la segnalazione di un assistente. Al 41’ Festa prova a reagire ma il suo tiro dal limite è debole e si perde sul fondo. Quattro minuti dopo il San Cesareo chiude il conto al termine di un’azione manovrata lungo la linea di fondo che si conclude con il solito De Paolis che in diagonale colpisce il secondo palo e infila il 2-0.
Nella ripresa Germano getta nella mischia Matteo ma è il San Cesareo ad andare, ancora con De Paolis, vicino al gol: è il 52’ quando una sponda in area di Tajarol libera al tiro De Paolis che dagli undici metri si fa respingere la conclusione dai piedi di Cuomo. Al 56’ arriva la rete che chiude il match: calcio piazzato dal lato corto dell’area di rigore e Tajarol, appostato sul secondo palo, colpisce indisturbato nonostante la marcatura. Al 61’ il Terracina si fa vedere con Franky che controlla bene uno spiovente in area di rigore ma il suo diagonale non è preciso e si spegne a lato. La sfida si chiude di fatto con un lampo di Reali che al 72’ ruba palla sulla trequarti e con gli avversari sbilanciati in avanti arriva fino al limite della lunetta e lascia partire un destro troppo centrale per impensierire
Vezzani.

BRUTTA battuta d’arresto per il Formia, che dopo cinque vittorie consecutive sprofonda sotto i colpi dell’Anitrella. E’ un tonfo che fa rumore sia per la classifica che per il morale, visto che mai in questa stagione i tirrenici avevano subito cinque reti nella stessa partita. La vetta rimane stabilmente nelle mani del San Cesareo, che vola a più quattro sui biancocelesti sorpassati anche dalla Vigor Cisterna. Eppure è il Formia a passare in vantaggio dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio: bella azione dalle retrovie, pallone a spiovere in area per Mariniello, che timbra il cartellino e porta in vantaggio i suoi. I biancoazzurri sembrano in completo controllo del match fino alla mezz’ora, quando i padroni di casa pareggiano i conti con Tornatore, bravo a coordinarsi in acrobazia e a battere in rovesciata un incolpevole Salemme. Ma il Formia ci crede e un minuto più tardi si riporta nuovamente in vantaggio: decisivo ancora una volta Mariniello, che impegna il portiere avversario Caldaroni e lo costringe alla respinta corta sulla quale si fionda Liccardi, autore della rete del 2-1. Ma l’Anitrella non smette di crederci e continua a spingere, anche perché di fronte trova una difesa non proprio impenetrabile. A tre minuti dalla fine della prima frazione arriva la rete del 2-2: cross di Fratini dalla destra per il solito Tornatore, che da posizione molto ravvicinata trafigge per la seconda volta Salemme. Nella ripresa, al 13’, la formazione allenata da mister Caldaroni riesce a trovare addirittura la rete del vantaggio, sfruttando l’ennesimo disimpegno non impeccabile da parte del Formia: calcio di punizione guadagnato dall’Anitrella per un fallo di Di Franco su Di Stefano, batte Fiorelli e respinge Salemme, che però nulla può su Tornatore che ribadisce in rete e firma la tripletta personale. I tirrenici si riversano in avanti a caccia almeno del pareggio, ma la formazione ciociara chiude tutti gli spazi. Serve una splendida punizione di Marzullo a dieci minuti dalla fine per riportare sul 3-3 il Formia, che però continua a lasciare troppo spazio all’iniziativa avversaria. Quasi al 90’ Di Stefano, anche lui su punizione, riporta nuovamente avanti i suoi. In pieno recupero, uno sfortunato autogol di Di Franco fissa il punteggio sul definitivo 5-3. Adesso gli uomini di mister Palladino avranno a disposizione due impegni casalinghi abbastanza agevoli contro Larustica e Segni, due match in cui serviranno assolutamente sei punti per continuare a credere nel sogno della promozione.

ANCORA un torto arbitrale sulla strada del Podgora che, al cospetto del Morolo, è costretto ad accontentarsi di un pareggio quando avrebbe meritato la vittoria. La squadra di Montarani, infatti, domina in lungo e in largo, costruisce numerose occasioni da rete, alcune clamorose, ma senza concretizzarle, e questo è forse l’unico appunto che si può fare alla squadra di casa. Dopo una prima frazione contrassegnata dall’arrembaggio sterile del Podgora, si passa alla ripresa che inizia con i padroni di casa ancora in avanti e vicinissimi al gol con Antonelli che al primo minuto manca la mira a pochi passi dalla porta. Purtroppo la serie di occasioni mancate regala ottimismo al Morolo che alza il baricentro e cerca di tenere lontana la palla dalla propria area. Però il ritmo dettato dagli uomini di Montarani continua ad essere alto e finalmente, al 40’ minuto, Antonelli firma il vantaggio con un diagonale che si infila nell’angolino beffando D’Ambrosio. Ma non passano nemmeno cinque minuti che gli ospiti pareggiano: dalla sinistra Gaitan crossa e Risi, sull’unico tiro in porta del Morolo, di testa mette la palla alle spalle di Paoletti. Il pareggio ospite è una beffa ma il Podgora non si scoraggia: Ferri mette al centro dalla linea di fondo, si inserisce di nuovo Antonelli che la mette in rete ma il boato liberatorio del pubblico viene strozzato in gola dalla fischio di Ragone che, su invito dell’assistente Mangino, segnala un inesistente fuorigioco negando la prima vittoria del 2012 agli uomini di Montarani.

Mancini, Stefanelli, Annunziata

I TABELLINI

TERRACINA – SAN CESAREO 0-3
Terracina: Cuomo, Altobelli, Drogheo, Festa, Cavaliere, Botta (45’ Pallisco), Franky (75’ Borelli), Antonini, Reali, La Cava, Grossi (45’ Matteo). A disp.: Sidqui, Coppolella, Minieri, Venerelli. All.: Germano
San Cesareo: Vezzani, Rufini, Bernardi, Razzini, Mancini, Galluzzo, De Paolis, Gay (66’ Pieri), Tajarol, Pacetti (76’ Ciotti), Ciogli (81’ Salvi). A disp.: Izzo, Cancellieri, Esposito, Brasiello. All.: Ferazzoli
Arbitro: Palermo di Bari (coadiuvato da Pantanella di Frosinone e Marlocchetti di Roma 2
Marcatori: 31’ e 45’ De Paolis, 56’ Tajarol
Note: espulso La Cava al 35’; ammoniti Gay, Ciogli, Festa, Pallisco

CECCANO – VIGOR CISTERNA 1-2
Ceccano: Olevano, Braccani, Orsinetti, Sanna, Latini, Pessia, Tombolillo (26’st Spica), Colafranceschi (27’st Tiberia), Lucchetti, Santopadre, Carcasole (30’st Perrotti). A disp.: Stellati, Faustini, Malfeo, Ciotoli. All.: Adinolfi.
Vigor Cisterna: Leone, Paglia, Toto, Travaglione (32’st Di Girolamo), Magni, Di Mauro, Cerro (8’st Salvini), Chiaraviglio, Branicki, Spinetti (15’st Frattarelli), Mariti. A disp.: Gabrielli, Latini, Cannistrà, Carta. All.: Greco
Arbitro: Ibrahim di Torino
Marcatori: 17’st rig. Branicki, 41’st rig. Lucchetti, 49’st Magni
Note – Espulsi: al 50’st Magni per doppia ammonizione. Ammoniti Sanna, Latini, Paglia, Travaglione, Branicki

ANITRELLA – FORMIA 5-3
Anitrella: Caldaroni, Grossi, Fratini, Minelli (20’pt Fiorelli), Di Girolamo, Cianfarani, Virgili, Prati, Sperduti, Tornatore, Di Stefano. A disp.: Greco, Chiarlitti, Luffarelli, Marini R., Marini A., Reali. All.: Caldaroni.
Formia: Salemme, Capogrosso, Borrino, Vitale, Di Franco, lavalle, Volpe (19’st Scipione), De Santis, Mariniello, Marzullo, Liccardi. A disp.: D’Alessio, Iannitti, Bernisi, Fiorillo, Valente, Cacace. All.: Palladino
Arbitro: Frosini di Pistoia. Assistenti Pierotti di Roma 1 e Girolami di Aprilia
Marcatori: 3’pt Mariniello, 33’pt Tornatore, 34’pt Liccardi, 42’pt Tornatore, 13’st Tornatore, 35’st Marzullo, 44’st Di Stefano, 47’st aut. Di Franco
Note: Ammoniti Borrino, Vitale

BORGO PODGORA 1950 – MOROLO 1-1
Borgo Podgora: Paoletti, Ciarla (Pacchiarotti 21’st), Rubino, Sossai, Seppani, Verdini, Onorato, Cannariato, Antonelli, Ottaviani(Porcelli 21’st), Ferri. A disp: Ristic, Grasso, Seccafien, Di Chiara, Cimadon. All.: Montarani
Morolo: D’Ambrosio, Ippoliti, Paoliello, Fasani (Buonanno 8’st), De Angelis(Perrella 44’st), Capuano, Gaitan, Risi, Del Grande(Annunziata 12’st), Silvestrini, Trossi. A disp: Catracchia, Frasca, Aullicini, Ledda. All.: Rendina
Arbitro: Ragone di Ciampino (coadiuvato da Sampieri di Rm2 e Mangino di Rm1)
Marcatori: Antonelli 40’st, Rigi 45’st
Note: ammoniti Risi, Onorato, Cannariato

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