Iannarilli: “Leggero calo fisiologico”

LA rincorsa è stata lunga per cui è normale che, adesso, si tiri leggermente il fiato: è questa la consapevolezza all’interno dell’entourage del Latina Scalo dopo un inizio d’anno leggermente in salita. Dopo aver inanellato dieci risultati utili consecutivi – sette vittorie e tre pareggi –, che tra la quarta e la tredicesima giornata del 

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LA rincorsa è stata lunga per cui è normale che, adesso, si tiri leggermente il fiato: è questa la consapevolezza all’interno dell’entourage del Latina Scalo dopo un inizio d’anno leggermente in salita. Dopo aver inanellato dieci risultati utili consecutivi – sette vittorie e tre pareggi –, che tra la quarta e la tredicesima giornata del girone di andata hanno fruttato ben ventiquattro dei trenta punti totali a disposizione, la truppa di Marco Iannarilli, nei primi centottanta minuti del 2012, ha perso con l’R11 Latina e pareggiato domenica scorsa col Calcio Sezze. Ma il tecnico, abbastanza comprensibilmente, non mostra alcun segno di preoccupazione e lascia chiaramente intendere che la sua squadra non era formata da fenomeni prima né tantomeno da brocchi adesso.

LEGGERO CALO FISIOLOGICO – «Penso che un leggero calo, se vogliamo proprio usare questo termine, sia fisiologico – spiega senza troppi giri di parole, il tecnico biancoverde –. Disputare due partite come quelle con R11 Latina e Sezze subito dopo la pausa natalizia ci può stare. Questi due risultati, però, sono anche la riprova che se non giochiamo sempre al 110 per cento perdiamo molto del nostro potenziale. Noi, non mi stancherò mai di ripeterlo, siamo una squadra che può giocarsela alla pari con tutte soltanto se dà il massimo e rimane ordinata, corta e attenta tatticamente per tutti i novanta minuti: se non facciamo così, invece, torniamo ad essere una squadra come tante con tutte le sue lacune».

Domenica siete attesi dal confronto col Sonnino, una delle squadre più in forma del momento: che match si aspetta? «Il Sonnino per i giocatori che ha in rosa non penso che abbia bisogno di presentazioni o commenti. E’ guidata da un tecnico che, oltre ad essere un amico, è uno dei più preparati della categoria, per cui credo proprio che sarà un avversario difficilissimo, ma noi, lo dico francamente, vogliamo vincere e riprendere a marciare al ritmo di qualche settimana fa».

Dove ha piazzato la sua asticella per il piazzamento finale del Latina Scalo? «A mio avviso in questo periodo abbiamo fatto un lavoro eccellente, che però, è bene rimarcarlo, non finisce qua. Dobbiamo continuare ad impegnarci per cercare di migliorare ancora, ma soprattutto per porre le basi per disputare un campionato da protagonisti il prossimo anno. Non a caso, infatti, stiamo cercando di inserire più giovani possibile in prima squadra per poter contare, nella prossima stagione, su una buona base di partenza. Questo modo di fare, se vogliamo, è la riprova che quest’anno non abbiamo l’assillo del grande traguardo da centrare ad ogni costo. Naturalmente, questo non vuol dire che con i ragazzi non ci proveremo fino alla fine: il nostro obiettivo è giocarcela come abbiamo fatto finora e provare ad agguantare il terzo posto perché, sinceramente, penso che abbiamo tutte le carte in regola per farlo». La chiosa finale di Marco Iannarilli è per il preparatore atletico Paolo Tasciotti: «Finora il suo contributo si sta rivelando il vero valore aggiunto, quindi desidero esprimere tutta la mia gratitudine nei confronti di un professionista impareggiabile».

Simone D’Arpino

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