Vivarini: “Elogio il carattere, ma non sono soddisfatto”

UN punto d’oro per come si era messa la partita. Un punto, strappato al 90′ nel 3-3 contro il Giulianova, che permette all’Aprilia di allungare a quattro i punti consecutivi conquistati a cavallo del giro di boa del girone B di Seconda Divisione Lega Pro. Insomma, bicchiere mezzo pieno in casa delle rondinelle, soprattutto se 

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UN punto d’oro per come si era messa la partita. Un punto, strappato al 90′ nel 3-3 contro il Giulianova, che permette all’Aprilia di allungare a quattro i punti consecutivi conquistati a cavallo del giro di boa del girone B di Seconda Divisione Lega Pro. Insomma, bicchiere mezzo pieno in casa delle rondinelle, soprattutto se si guarda alle tante assenze, ai giocatori non al meglio e alla capacità, non nuova in questa stagione, a reagire a svantaggi apparentemente insananibili con carattere, grinta e voglia di portare a casa il risultato. Recuperare sotto 2-0 e poi, dopo il grande sforzo, da 3-2 dimostra anche la forza di un gruppo ormai solido che, con qualche rinforzo, un po’ di fortuna in più, ma soprattutto un pubblico di casa che è mancato del tutto in questa prima parte di stagione (anche in questo girone di ritorno, lo ricordiamo, l’Aprilia sta giocando le partite interne al Purificato di Fondi) potrebbe certamente ambire ad un posto nei playoff. Un traguardo a cui comunque Vivarini per ora non vuole pensare.

LA PROVA DEL GRUPPO – Il tecnico abruzzese si sofferma sulla buona prestazione dei suoi, anche se, da buon perfezionista qual’è, sottolinea anche qualche sbavatura di troppo: “Riprendere dopo una lunga sosta non è facile per nessuno e naturalmente non lo è stato anche per noi. Dopo la sosta per le festività natalizie abbiamo forse perso un po’ di lucidità nel gioco, nei movimenti ma anche nella condizione atletica generale – ha spiegato l’ex tecnico del Chieti – Ma va altrettanto sottolineato che quella che è venuta a farci visita è una delle migliori squadre del gironi a livello di gioco ma soprattutto di individualità. Il Giulianova ci ha messo sotto nella prima parte di partita sfruttando la nostra staticità e qualche distrazione di troppo che ci stava davvero costando caro”.
Rimane comunque una prova di carattere incoraggiante: “Naturalmente sì. Per quanto ci riguarda e per come si era messa la partita il 3-3 ci può accontentare come risulstato. Ma di buono prendiamo il punto e la reazione, perchè sotto il profilo del bel gioco che amo esprimere con le mie squadre, dell’intensità e della qualità non posso dirmi pienamente soddisfatto, in particolare nel primo tempo. Meglio indubbiamente la ripresa, in cui siamo riusciti in gran parte ad avere il pallino del gioco in mano, mettendo in mostra una buona fase offensiva oltre alle nostre qualità e il possesso palla. Ma è troppo poco, visto che in un campionato come questo non ci si possono permettere certi passaggi a vuoto. Dobbiamo continuare a >lavorare come stiamo facendo e cercando di proseguire su questa strada che ci ha portato a ridosso della zona play off “.

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