Pari e brividi per l’Aprilia. Fondi ancora ko

Carattere, grinta e tanto orgoglio. Questi gli elementi portanti del pareggio ottenuto al 90’ dall’Aprilia nella prima gara del girone di ritorno nel raggruppamento B di Seconda Divsione. Gli uomini di Vivarini riacciuffano con Aquino un Giulianova che per due volte era volato via, apparentemente in modo decisivo, andando prima sul doppio vantaggio, salvo poi 

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Carattere, grinta e tanto orgoglio. Questi gli elementi portanti del pareggio ottenuto al 90’ dall’Aprilia nella prima gara del girone di ritorno nel raggruppamento B di Seconda Divsione. Gli uomini di Vivarini riacciuffano con Aquino un Giulianova che per due volte era volato via, apparentemente in modo decisivo, andando prima sul doppio vantaggio, salvo poi tornare sopra alla mezzora del secondo tempo fino ad essere raggiunto nuovamente dalla zuccata del difensore biancoazzurro. Quattro punti nelle ultime due partite (se si fa il paro con l’ultima uscita vincente in casa del Melfi nel 2011) che permettono alle rondinelle di rimanere nella pancia della classifica e ancora in corsa per l’ultimo treno buono per i playoff.

LA CRONACA – Partita dalle mille emozioni, come si evince dal risultato, ma dal doppio volto. Ad un primo tempo da sbadigli, ha fatto da contraltare una ripresa giocata a viso aperto e ricca di spunti di cronaca. Pronti via e l’Aprilia sembra davvero accusare la lunga sosta natalizia. Nel primo tempo, infatti, c’è solo il Giulianova in campo. Nonostante non brilli per idee e tecnica, infatti, la squadra di mister De Patre si trova in vantaggio già al 5’, quando Picone, servito da Morga, lascia partire un siluro dai venticinque metri che inchioda Pellegrino. La risposta sterile di un’Aprilia spaesato sta solo nella bella conclusione di Criaco che si spegne di un soffio sopra la trasversale della porta marchigiana. La gara diventa brutta, a tratti anche irritante, con sterili fraseggi in mezzo al campo ed emozioni ridotte all’osso.

LA RIPRESA – Ci si aspetta qualcosa in più nella ripresa, che si apre però con lo stesso copione della prima frazione. Passano tre minuti e Morga trova il raddoppio. Caparbio nel vincere un contrasto con Pinna, l’attaccane si presenta davanti a Pellegrino e lo impallina con un preciso piattone nell’angolino. Sembra finita per l’Aprilia, ma al 9’ è come al solito bomber Ceccarelli a riaprire il discorso. L’attaccante apriliano si guadagna e realizza un rigore che dà nuova linfa ai pontini. L’ingresso di Di Libero e Iovene fanno il resto. La squadra di Vivarini è vivace e pericolosa. Il meritato pareggio giunge poco dopo. Calderini, dall’out di sinistra, fa partire un tiro-cross che spiove all’interno dell’area di rigore dove Iovene è più lesto di tuttie ed insacca alle spalle di Sorrentino . Ma nel momento migliore delle rondinelle arriva la doccia fredda con la terza rete per il Giulianova. E’ un tiro velleitario dalla distanza di Giustini, deviato in modo decisivo da Aquino, a regalare ai giallorossi il nuovo e insperato vantaggio.

IL FINALE DA URLO – Ancora una volta l’Aprilia è costretto a rincorrere, ma la squadra di Vivarini non si fa pregare. Ceccarelli sfiora il gol con una bella girata su cross di Calderini che si alza sulla traversa. Il 3-3 giunge all’ultimo istante buono. Gomes pennella un cross al bacio dalla sinistra per Aquino, che (come successo nel derby contro il Fondi) veste i panni dell’attaccante e con un’elevazione imperiosa gira alle spalle di Sorrentino. Adesso l’Aprilia va incontro al riposo forzato nella seconda giornata di ritorno, in attesa che dal mercato arrivino i rinforzi chiesti a gran voce dal mister.

FONDI, NUOVO ANNO VECCHIA STORIA – Dopo un disastroso finale di 2011, i rossoblù aprono l’anno nuovo ancora con una sconfitta. All’Arzanese basta un gol per avere ragione di un Fondi volenteroso ma mai realmente pericoloso dalle parti di Fiori, nonostante gli innesti arrivati dal mercato a puntellare la rosa. La vittoria è ormai un ricordo lontano: l’ultima risale al 20 novembre scorso, 2-1 al Giulianova. I rossoblù restano così fermi al quartultimo posto in classifica a quota 19 punti, in piena zona retrocessione. Nel prossimo turno al “Purificato” arriverà la Vibonese e il Fondi potrà giocare per un unico risultato.

LA CRONACA – Si gioca sul neutro di Aversa a causa dell’indisponibilità del Sabatino De Rosa di Arzano. Tra le fila del Fondi si vede subito qualche faccia nuova. Spicca subito al centro della difesa la presenza dell’esperto Giuseppe Rinaldi e di Alberto Schettino, mentre a centrocampo debutta Francesco Finocchio. Resta in panchina, almeno all’inizio, il giovane trequartista Luigi De Matteo. La formazione rossoblù entra in campo con un buon piglio, anche se nei primi minuti il match stenta a decollare. Al 4’ Finocchio si presenta subito ai suoi nuovi tifosi con un bel tiro che termina di pochissimo alla destra di Fiori. I padroni di casa si vedono per la prima volta al 13’ con un bel destro di Sandomenico, con il pallone che termina a lato. E’ ancora l’attaccante biancoceleste a cercare la porta al 17’, il Fondi resiste con qualche affanno. I rossoblù adesso faticano e, infatti, subiscono il gol dello svantaggio al 23’: ci pensa Mascolo, bravo a sfruttare una respinta corta dopo un gran tiro del solito Sandomenico e a mandare il pallone lì dove Gasparri non può arrivare. Vaccaro e compagni provano a reagire, ma l’Arzanese è una formazione di grande esperienza e controlla il vantaggio senza soffrire eccessivamente. Nel finale di frazione è ancora Mascolo a sfiorare il raddoppio di testa, con il pallone che termina di poco alto. Dopo un minuto di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa è sempre Sandomenico a tenere in pressione costante la retroguardia rossoblù. Al 6’ il centravanti dell’Arzanese va vicinissimo al 2-0 dopo una bella azione personale, si salva ancora la difesa del Fondi. La formazione di Alessandro Parisella prova a riversarsi in massa nell’area avversaria, ma Carotenuto e compagni continuano a difendersi con ordine. L’occasione più limpida per il pareggio arriva al 27’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo si accende una mischia in area, l’estremo difensore biancoceleste esce male e per poco non spalanca la porta a Bernasconi, che non riesce però ad arrivare sul pallone. A due minuti dalla fine il Fondi va nuovamente vicino al pari con Conte, che di testa non riesce però a centrare il bersaglio. I rossoblù si ritrovano a giocare il recupero in superiorità numerica per l’espulsione di Gori, ma non basta. Dopo cinque minuti di extra time, il signor Reni di Pistoia fischia la fine dell’incontro, sancendo la dodicesima sconfitta stagionale del Fondi.

Gianpiero Terenzi e Alessandra Stefanelli

I TABELLINI

FC APRILIA – GIULIANOVA 3-3
Fc Aprilia: Pellegrino, Gomes, Carta, Croce, Aquino, Pinna (16’st Di Libero) , Criaco, Cruciani, Ceccarelli, Calderini, Buonaiuto (16’st Iovene). A disp.: Bifulco, Stankovic, Crialese, Salese, Longo. All.: Vivarini.
Giulianova: Sorrentino, Del Grosso, Bruno, D’Aniello, Terrenzio, Zoppetti (34’st Cavasinni), Carbonaro, Bontà (14’st Giustini), Morga, D’Alessandro, Picone. A disp.: Merletti, Cavassini, Palandrani, Di Michele, Valori, Addazi. All.: De Patre.
Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata. Assistenti: Gianluca Mauro di Agropoli e Salvatore Petrone di Potenza
Marcatori: 5’pt Picone, 3’st Morga, 9’st (rig.) Ceccarelli, 20’st Iovene, 30’st Giustini, 45’st Aquino
Note – Espulsi: 46’st Gomes per una gomitata. Recupero: 1’e 3’

ARZANESE-FONDI 1-0
Arzanese: Fiori, Nocerino, Esposito M., Tarascio, Caso, Salvati, Improta, Manzo, Mascolo (18’ st Gori), Carotenuto (32’ st Incoronato), Sandomenico (24’ st Tenneriello). A disp.: Parisi, Tommasini, Casale, Perna. All.: Fabiano
Fondi: Gasparri, Pacini, Schettino (35’ st Iovinella), Rinaldi, Cucciniello, Conte, Alleruzzo, Vaccaro (22’ st Konate), Ricciardo, Bernasconi (35’ st Formuso), Finocchio. A disp.: Mezzacapo, Chiarini, Tamasi, De Matteo. All.: Parisella
Arbitro: Reni di Pistoia. Assistenti: Gori di Arezzo e Stani di Empoli
Marcatori: 23’ pt Mascolo
Note: Espulso Gori al 44’ st per somma di ammonizioni. Ammoniti Caso, Schettino, Vaccaro, Konate. Recuperi 1’ e 5’.

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