Girone M – Bainsizza a Parisi, ecco il punto della situazione

A pochi giorni che ci separano dal ritorno in campo dopo la lunga pausa natalizia è tempo di primi bilanci per quanto riguarda il girone M di Seconda categoria. Tra pronostici azzeccati e promesse disattese l’anno che è appena passato ci ha lasciato in eredità un’unica certezza: quello che ci apprestiamo a vivere nel 2012 

Leggi tutto

A pochi giorni che ci separano dal ritorno in campo dopo la lunga pausa natalizia è tempo di primi bilanci per quanto riguarda il girone M di Seconda categoria. Tra pronostici azzeccati e promesse disattese l’anno che è appena passato ci ha lasciato in eredità un’unica certezza: quello che ci apprestiamo a vivere nel 2012 sarà un campionato ancora equilibrato, emozionante, indecifrabile, insomma uno dei più belli di sempre. Merito delle tante squadre che si sono attrezzate in estate per provare il salto di categoria, accaparrandosi giocatori di categorie superiori. Ma partiamo dalla novità di questo nuovo anno, ovvero dal Bainsizza che ha annunciato il cambio alla guida tecnica salutando Contini e prendendo Peppe Parisi, gradito ritorno sui palcoscenici dilettantistici della provincia che tenterà di risollevare le sorti di una squadra, quella borghigiana, certamente tra le grandi deluse di questo girone di andata. Il tentativo di effettuare il salto di categoria puntando su grandi nomi è per ora fallito. Qualcosa non ha funzionato come doveva, ma la società non è rimasta a guardare e ha cambiato volto alla rosa che sulla carta può tornare tranquillamente in corsa nonostante i nove punti di distacco dalla vetta.

IL VENTO DAL MARE – Partendo proprio dalle battistrada ecco che spuntano due gradite sorprese (ma poi nemmeno tanto), di un campionato che nel 2011 ha incoronato due formazioni del litorale tirrenico. La macchina da gol Calcio Sabaudia, trascinata dal tridente Corni, Tabanelli, Cerqua (poco meno di 30 gol fatti nei 36 totali della squadra) si è mostrata certamente una formazione che fa del gruppo e della continuità la propria arma vincente. Rinnovando la fiducia alla squadra giunta quarta nella scorsa stagione e aggiungendo il solo Tabanelli, Polidoro ha saputo dare un volto vincente ai suoi, risultando ora una delle favorite per il salto di categoria. Insieme ai gialloblu va annoverata forse la più bella sorpresa della stagione, ovvero quell’Aurora Vodice che solo un anno fa si ritrovava a lottare per non retrocedere e che oggi, grazie alla solidità di una rosa puntellata nei punti giusti e al lavoro svolto da Polselli, risulta una delle più complete a livello di undici titolare.

GRAPPA E AGORA ANCORA FAVORITE – Ma a giocarsi il posto di favorite restano, a nostro modesto avviso, Grappa e FC Agora. Solo il maltempo, infatti, ha impedito a queste due formazioni di chiudere al primo posto il 2011, visto che lo scontro diretto della vigilia di Natale è stato sospeso per maltempo. La ripetizione dell’incontro ci sarà domani pomeriggio (14.30 al Giannandrea). Una sfida che, anche se non decisiva, potrà dare parecchi spunti interessanti per il proseguo del campionato. Il Grappa si è rinforzato nel mercato estivo con nomi importanti e di categoria superiore. Il resto l’ha fatto mister De Paris che dopo un inizio difficile ha fatto quadrato trovando un filotto di sette vittorie di fila che avevano stabilizzato i biancoazzurri al primo posto. Merito anche di quel Walter Zanninelli che, partito dalla panchina, è risultato alla fine il più azzeccato acquisto dei borghigiani chiudendo il 2011 con una media superiore al gol a partita. L’FC Agora risponde con i grandi nomi, come quelli di Policriti, Vecchio, La Penna, Lucconi (che ora ha rescisso), Cesari e Mancini solo per dirne alcuni, a cui si sono aggiunti a dicembre due pedine del calibro di Mangili e Risoldi. Una squadra affidata alle mani di Bruscagin che adesso non può permettersi di fallire il salto di categoria.

INCALZA IL NUOVO LATINA – Ma alle spalle incombono, a testimonianza dell’elevato tasso tecnico di quest’anno, tante squadre in ascesa. Prima fra tutte il Nuovo Latina che dopo le difficoltà iniziali ha chiuso l’anno in forte rialzo con 4 vittorie di fila, propiziate dalla coppia d’attacco stellare Di Raimo – Bosone. Da tenere in conto anche il Faiti che tra alti e bassi non si è distaccato troppo dalla vetta. Nelle immediate retrovie non vanno dimenticate squadre comunque attrezzate per far bene come Bassiano e la novità Priverno, capaci di qualsiasi risultato. Per la salvezza è lotta aperta, con la sola Setina leggermente staccata rispetto alle altre.

Gianpiero Terenzi

Lascia un commento