Girone L – Un 2011 con due regine

IL duemilaundici nel girone L si è chiuso con due formazioni in testa. Norma e Città di Pomezia stanno dettando il ritmo nella parte alta della classifica grazie ad una marcia che promette un nuovo anno scoppiettante. Nove vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte sono il raccolto della semina del tecnico De Marchis fatta a 

Leggi tutto

IL duemilaundici nel girone L si è chiuso con due formazioni in testa. Norma e Città di Pomezia stanno dettando il ritmo nella parte alta della classifica grazie ad una marcia che promette un nuovo anno scoppiettante. Nove vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte sono il raccolto della semina del tecnico De Marchis fatta a Norma. I pometini dal canto loro sono l’unica compagine che annovera lo zero alla voce sconfitte. Otto vittorie e cinque pareggi per una formazione, quella di Sebastiani, che ha dimostrato anche in questo primo scorcio di stagione la sua solidità e la sua valida candidatura alla conquista della promozione diretta, visto che può contare anche sul miglior attacco con ventisei reti messe a segno.

LE ALTRE – Non soprende la terza posizione del Team Nuova Florida. La formazione di mister Ciciani già ai nastri di partenza era inserita nella griglia della lotta al titolo dopo l’ottima stagione scorsa passata da matricola e coronata con il piazzamento in Coppa Lazio. E’ salita prepotente la voce del Cori che dopo aver chiuso nello scorso maggio una stagione anonima con lo spettro della retrocessione, dopo una corposa campagna acquisti sta scalando posizioni in classifica e non nasconde le sue ambizioni al salto di categoria. La rosa a disposizione di mister Lombardi è da prima fascia.

LE RITARDATARIE – Un pò in ritardo Recine Velletri e Unipomezia. Le due formazioni, che non avevano nascosto le loro ambizioni in estate, distano rispettivamente sette e otto punti dalla vetta. I veliterni ad inizio stagione hanno cambiato la guida tecnica (da Canini a Silverio) per dare quella sterzata all’ambiente ed alla squadra per mettere la marcia giusta, quella della promozione. Alla fine, classifica alla mano la differenza tra il natale 2010 e quello 2011 non è poi così diverso. Sicuramente però c’è da aspettarsi un ritorno nella seconda parte di stagione dei nerazzurri visto l’organico in dote. Gli universitari invece hanno rinnovato molto la rosa mettendo a segno colpi di categoria. Arena è stata la ciliegina. Senza dubbio la sorpresa del girone, con i suoi ventuno punti e la settima posizione è il Lanuvio Campoleone. La neo promossa nelle prime giornate ha singhiozzato, pagando evidentemente lo scotto del cambio di categoria. Il tempo che mister Claudio Evangelista prendesse le misure giuste e poi il suo Lanuvio Campoleone ha preso il passo delle grandi. Il Tor San Lorenzo, invece, ha disputato finora un campionato fatto di prestigiosi risultati (vedi il derby vinto con il Nuova Florida) e cadute fragorose. Gli ardeatini godono di rispetto e credenzialità nella parte alta della classifica visto che si tratta dell’unica formazione, in questo girone, proveniente dalla Prima categoria, ma fanno fatica a tenere il passo delle due battistrada. Nel limbo si trova anche il Campoverde che dopo una stagione anonima come quella passata, ha la possibilità di riscattarsi e tentare di insidiare i posti validi per la prossima coppa regionale. La prima delle deluse è senza dubbio la Virtus Divino Amore: la decima posizione che ha trovato sotto l’albero di Natale non era l’obiettivo iniziale previsto.

LA ZONA ROSSA – Ha chiuso l’anno con una vittoria il Doganella, ma la squadra di Battistella ha il vizio di giocare solamente quarantacinque minuti a partita rischiando di gettare a volte il match. A sei punti dalla Coppa Lazio e a sette dalla zona retrocessione, un equilibrio questo che dovrà ben presto essere bilanciato da una delle due parti per poter capire meglio di che pasta è fatto questo Doganella. Il Città di Aprilia si è congedato dal vecchio anno con una vittoria nello scontro salvezza chiudendo così nel migliore dei modi una prima parte di stagione davvero orribile. La zona rossa per tre punti tiene fuori un Giulianello schiaffeggiato dal Nuova Florida sotto le feste. Mister Lucarelli non può fare miracoli se la sua formazione fallisce ogni domenica almeno cinque occasioni da rete. Nella zona retrocessione, infine, troviamo in successione Carso, Real Velletri e Pomezia s.r.l.

Gabriele Mancini

Lascia un commento