Vigor Cisterna regina d’inverno!

IL derby di Eccellenza va alla capolista Vigor Cisterna. Il Podgora 1950 cede, in casa, con il minimo scarto alla formazione di mister Alfonso Greco. Locali privi degli squalificati Costigliola e Rubino, insieme al tecnico borghigiano, Paloni. Ospiti che si presentavano al «Buongiorno» senza otto elementi (Spinetti , Anselmi e Rossi per infortunio mentre Frattarelli, 

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IL derby di Eccellenza va alla capolista Vigor Cisterna. Il Podgora 1950 cede, in casa, con il minimo scarto alla formazione di mister Alfonso Greco. Locali privi degli squalificati Costigliola e Rubino, insieme al tecnico borghigiano, Paloni. Ospiti che si presentavano al «Buongiorno» senza otto elementi (Spinetti , Anselmi e Rossi per infortunio mentre Frattarelli, Salvini e Troisi squalificati) con il tecnico biancoceleste che portava in panchina ben quattro Juniores. Alla fine a pesare sull’economia della gara sono state le individualità, le quali hanno fatto la differenza, nel caso specifico le rete che ha deciso l’incontro, arrivata nella ripresa e messa a segno da Martin Chiaraviglio. Un gol questo che vale il dodicesimo successo per la Vigor Cisterna, che chiude così l’anno confermando il primo posto, al giro di boa e conquistando il simbolico titolo di campione d’inverno.

IL MATCH – Gara equilibrata giocata prettamente nella zona nevralgica del campo con le azioni degne di nota che a fine gara si conteranno sulle dita di una mano. Partivano bene i locali che si rendevano pericolosi nei primi cinque minuti di gioco: al 12’ con un filtrante di Giuffrida per Porcelli che provava il pallonetto su Assogna in uscita con il suo scavetto che usciva di poco sopra la traversa; al 5’ Cannariato raccoglieva una respinta della retroguardia ospite e lasciava partire un destro di prima intenzione che impegnava Assogna alla parata. La prima vera sortita offensiva della Vigor arrivava intorno al quarto d’ora con Toto che sul settore sinistro del campo convergeva verso il centro e calciava di destro sul primo palo, trovando attento Ramiccia che deviava in angolo. Ancora ospiti pericolosi al 21’ quando da una mischia, Mariti spalle alla porta, provava la girata con poca fortuna. Alla mezz’ora il Podgora si faceva vedere di nuovo dalle parti di Assogna con la conclusione sballata di Pestrin. Prima di andare l riposo la Vigor non sfruttava al meglio un’azione tutta in verticale sull’asse argentino Chiaraviglio – Garat con quest’ultimo che veniva anticipato in spaccata da Verdini. Nella ripresa la Vigor Cisterna usciva più convinta dagli spogliatoi e cercava di sbloccare il risultato sin dalle prime battute della seconda frazione di gioco.

LA RIPRESA – Al 2′ ghiotta chance per Mariti che sulla parte destra dell’area di rigore calciava forte sul primo palo con la deviazione di Pacchiarotti che metteva in corner. Con il passare del tempo la Vigor rintanava il Podgora nella propria trequarti: al 5’ Paglia dalla destra crossava basso per Garat che dall’altezza del dischetto di rigore non riusciva da solo ad agganciare la sfera. Cinque minuti dopo la Vigor si rendeva ancora pericolosa questa volta sul settore sinistro del campo con Cerro che trovava con una buona parabola Mariti sul secondo palo che rimetteva di prima intenzione in mezzo per Garat che veniva anticipato sulla linea di porta dal prodigioso intervento di Seppani. Era il preludio alla rete ospite che arrivava pochi minuti dopo quando ancora su un cross dalla sinistra Cerro metteva in difficoltà Verdini che nella propria area di rigore alzava di testa un campanile dove irrompeva con veemenza Chiaraviglio che con un perfetto pallonetto di testa beffava Ramiccia per il vantaggio della Vigor. Due minuti dopo la Vigor sciupava la palla del ko con Garat che ben servito in verticale da Chiaraviglio sparava al volo sopra la traversa. Il Podgora provava a rendersi pericolosa al 34’con il suo numero sette Porcelli che provava la soluzione personale da fuori che impegnava a terra Assogna. I ragazzi di Paloni si riversavano tutti in avanti alla ricerca del pari, prostrando così il fianco alle ripartenze ospiti. La prima al 39’ che portava al tiro in area Chiaraviglio con la palla che lambiva il palo e terminava la sua corsa fuori, con la deviazione impercettibile di Pacchiarotti che risultava determinante. Al 43’ Garat lanciava a campo aperto Paglia che dopo una fuga di cinquanta metri si presentava davanti a Ramiccia e calciava di destro con la palla che usciva di nulla fuori. L’ultimo sussulto della gara lo regalava il subentrato Di Chiara che provava a risolvere a proprio favore una mischia accesa nell’area della Vigor con la sua conclusione di destro, smorzata dalla difesa ospite che terminava docile tra le braccia di Assogna. Dopo quattro minuti di recupero il signor Barbuto fischiava la fine delle ostilità con la Vigor che festeggiava insieme ai propri tifosi una vittoria di vitale importanza per il proseguo alla lotta per il vertice, mentre per l’undici di Paloni c’è da leccarsi le ferite e lavorare bene sotto queste festività natalizie per iniziare il 2012 subito con una vittoria per tirarsi il prima possibile fuori dalla zona play out.

FORMIA, CHE PARTITA – Il Formia chiude l’anno con una vittoria in casa della Lupa Frascati. La formazione biancoazzurra ha dovuto trovare per tre volte la rete del vantaggio prima di poter portare a casa i tre punti, meritati per quanto mostrato sul piano del gioco e della condizione atletica. Decisivo ancora una volta Mariniello. E’ stato proprio lui, nel momento di maggior difficoltà della stagione, a caricarsi sulle spalle il Formia e a rilanciarlo con i suoi gol e le sue giocate. L’attaccante formiano trova il gol del vantaggio nel recupero del primo tempo: cross dalla destra di Marzullo, anche oggi decisivo, la difesa spazza via ma trova Mariniello ben posizionato al limite dell’area. il numero nove formiano si libera bene al tiro e batte Di Mario con un destro preciso e angolato. In avvio di ripresa, i padroni di casa trovano immediatamente la rete del pareggio con Polverino, bravo a sfruttare un errore di piazzamento della retroguardia tirrenica e a segnare solo davanti a Salemme. Il Formia, però, non ci sta e insiste. Al 21’ Vitale serve Mariniello in area, Pollini non lo tiene e lo strattona. Per l’arbitro è rigore. Vitale dal dischetto non sbaglia e riporta i suoi in vantaggio. Ma la Lupa non molla. Qualche minuto dopo, la formazione di Attilio Gregori ristabilisce la parità. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pollini svetta indisturbato e trafigge per la seconda volta Salemme. A dieci minuti dalla fine, quando ormai il match sembrava destinato al pareggio, sale ancora in cattedra Mariniello. Azione straripante di Bernisi che supera un avversario e mette l’attaccante davanti alla porta, Mariniello non si fa pregare e di piatto firma il 2-3. A nulla serve l’assalto finale di Guardabascio e compagni.

IL TERRACINA scivola tra le mura amiche del Colavolpe e interrompe così la striscia di due vittorie consecutive. Dopo aver battuto Vigor Cisterna e Segni, infatti, i tigrotti «guastano» il loro Natale cedendo 2-0 al cospetto di un Lariano (alla sesta vittoria nelle ultime sette gare) che ha saputo capitalizzare al massimo gli errori commessi dalla difesa biancoceleste. La gara. Proprio gli ospiti sono i primi a farsi pericolosi al 6’, quando Federici vince un rimpallo e tira trovando la parata sicura di Sidqui. Al 20’ La Cava va via sulla fascia sinistra e mette in mezzo un pallone rasoterra che trova Amoroso in provvidenziale anticipo sull’accorrente Reali. Al 36’ è Serapiglia a dover chiudere, all’ultimo istante, su Federici che si era presentato tutto solo dalle parti di Sidqui. Passano cinque minuti ed un calcio di punizione di Antonini dà vita a una palla gol per Matteo che, da ottima posizione, colpisce di testa senza riuscire ad indirizzare il pallone in rete. Dal possibile vantaggio del Terracina si passa, nell’arco di pochi secondi, al gol del Lariano: Federici vince una serie di carambole in area e fredda Sidqui da distanza ravvicinata. Nel secondo tempo il Terracina si trova a dover inseguire e mostra i limiti del proprio gioco di squadra. Al 9’ un pallonetto di Leandro Reali finisce a pochi centimetri dal bersaglio. Al 18’ Terracina pericoloso su palla ferma con Antonini, palla a Cavaliere che di testa spedisce fuori di poco. Al 28’ il pallone sfugge a Marini ma Matteo non riesce a far male. Al 42’ si chiude il match: Scacchetti spara in porta, Sidqui respinge ma Iannotti è lesto a mettere dentro.

I TABELLINI

PODGORA 1950 – VIGOR CISTERNA 0-1
Podgora 1950: Ramiccia, Pacchiarotti, Ciarla, Cannariato, Seppani, Verdini, Porcelli, Pestrin, Antonelli, Giuffrida, Onorato (29’st Di Chiara). A disp.: Paoletti, Sossai, Bertassello, Grasso, Tiligna, Fantin. All.: Paloni (squalificato)
Vigor Cisterna: Assogna, Paglia, Cannistrà, Travaglione, Magni, Latini, Cerro (39’st De Gennaro), Chiaraviglio, Garat, Mariti (34’st Di Mauro), Toto (25’st Di Girolamo). A disp.: Leone, Di Gregorio, Carta, Morelli. All.: Greco
Arbitro: Domenico Barbuto di Vibo Valentia, assistenti Anselmo (Roma1) e Benvenuti (Roma2)
Marcatori: 21’st Chiaraviglio
Note – Ammonito Magni, Giuffrida, Porcelli

LUPA FRASCATI-FORMIA 2-3
Lupa Frascati: Di Mario, Sbardella, Cinelli, Pietrucci, Mancini (25’ st Cacciaglia), Pollini, Vieri, Cerrai (25’ st Ristoi), Guardabascio, Leccese, Polverino. A disp.: Matera, Teofani, Incitti, Scibiglia,. All.: Gregori

Formia: Salemme, Bernisi (26’ st Capogrosso), Lavalle, Vitale, Di Franco, Stellato, Volpe, De Santis, Mariniello (40’ st Valente), Marzullo (8’st Borrino), Liccardi. A disp.: D’Alessio, Iannitti, Fiorillo, Cacace. All.: Palladino
Arbitro: Mezzarobba di Conigliano Veneto. Assistenti Marini e Santostasi di Ciampini
Marcatori: 47’ pt Mariniello, 1’ st Polverino, 21′ st Vitale (rig.), 28’ st Pollini, 35’ st Mariniello
Note: Ammoniti Pietrucci, Vitale, Di Franco

TERRACINA – LARIANO 0-2
Terracina: Sidqui, Drogheo (19’st Osagiede), Serapiglia, Festa (25’st Venerelli), Cavaliere, Altobelli, Minieri (29’st Costabile), Antonini, Reali, La Cava, Matteo. A disp.: Cuomo, Botta, Borelli, Savarese. All.: Germano
Lariano: Marini, Rossi, Moroni, De Vecchis, Morongiu (38’st De Porzi), Amoroso, Soldano, Cornacchione (25’st Sbraglia), Federici (32’st Pantaleoni), Iannotti, Scacchetti. A disp.: Matogno, Zuccheri, Pantaleoni, Marchionni. All.: Solimina
Arbitro: Campogrande di Roma 1
Marcatori: 42’pt Federici, 42’st Iannotti
Note: ammoniti: Cavaliere, Reali, Serapiglia, Federici

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