Girone C – Sa.Ma.Gor. punita da un ‘gollonzo’. Ringrazia il SS Pietro e Paolo

IL SS.Pietro e Paolo ringrazia la dea bendata. L’undici di Gianluca Viscido si aggiudica di misura lo scontro salvezza in casa della Sa.Ma.Gor. grazie alla rocambolesca autorete di Prosseda, che al 65’ rompe l’equilibrio di un incontro, fino a quel momento sicuramente interpretato meglio dai padroni di casa. Per la squadra di Gennaro Ciaramella, che 

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IL SS.Pietro e Paolo ringrazia la dea bendata. L’undici di Gianluca Viscido si aggiudica di misura lo scontro salvezza in casa della Sa.Ma.Gor. grazie alla rocambolesca autorete di Prosseda, che al 65’ rompe l’equilibrio di un incontro, fino a quel momento sicuramente interpretato meglio dai padroni di casa. Per la squadra di Gennaro Ciaramella, che prima di andare sotto sfiora il gol quattro volte nel primo tempo e una nella ripresa, la sconfitta assomiglia molto ad una sentenza definitiva perché, anche se le distanze dalle avversarie sono cambiate di poco, la sensazione è che l’intero ambiente non abbia più la fiducia necessaria per giocarsi ad armi pari la lotta salvezza. Il SS.Pietro e Paolo, invece, porta a casa una vittoria che, visto il periodo, è un vero e proprio dono natalizio e, complice le sconfitte di Vjs Velletri e Ostiantica, balza al sestultimo posto a quota tredici punti, cinque in meno del Borgo Flora.

CRONACA – Le due squadre passano i primi dieci minuti a studiarsi. Al 13’ la Sa.Ma.Gor va vicina al vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale di Riggi, Smorgon pesca a centro area Di Vito che calcia a colpo sicuro ma trova la pronta risposta di Stefano Ghirotto. Sessanta secondi dopo è Cinque a ritrovarsi sul sinistro il pallone buono per battere a rete ma l’equilibrio è precario e ne esce una conclusione fuori misura. Al 21’ si fa vedere il SS.Pietro e Paolo: Naddeo scende sulla sinistra e serve ai sedici metri Saccaro che, in posizione centrale, ha tutto il tempo per prendere la mira ma non inquadra lo specchio. Due minuti più tardi è Camerota a rendersi pericoloso con un insidioso diagonale dal lato destro dell’area di rigore. La Sa.Ma.Gor. insiste e meriterebbe il gol, che però non arriva neanche al 24’, quando Cinque vede il taglio di Di Vito alle spalle dei difensori avversari e lo serve con un lancio dalle retrovie: l’ex attaccante del Sabotino addomestica la sfera, fa qualche metro e calcia dal limite ma Ghirotto si distende sulla destra e mette in calcio d’angolo. Passano otto minuti e il numero uno biancorosso vola a togliere dall’incrocio dei pali un magistrale calcio di punizione di Lecce dai venticinque metri. Nel successivo quarto d’ora la gara scorre via senza sussulti e le due squadre rientrano negli spogliatoi in perfetta parità.

LA RIPRESA – La seconda frazione si apre sulla falsa riga della prima. Al 58’ Ciaramella inserisce Checca per Di Vito e risistema i suoi col 4-3-3, spostando Riggi in linea con Zazza e Lecce. Al 62’ Ghirotto si oppone coi pugni ad una conclusione forte ma centrale di Zaza. Un giro di lancette più tardi Viscido risponde avvicendando Alessandro Ghirotto con Carletti. Al 65’ l’episodio che decide il match: Passaretti crossa a centro area per Orlandini, la palla arriva però a Cinque che fa per rinviare lungo ma colpisce Prosseda sul volto e ne esce un perfetto pallonetto che scavalca Lampacrescia e si insacca. Il gol subito taglia le gambe ai locali e gli ospiti provano ad approfittarne al 68’ con Ghirotto, che però conclude fuori da buona posizione.
Negli ultimi venti minuti non accade più nulla. La Sa.Ma.Gor. si getta in avanti con la forza della disperazione senza riuscire ad incidere – nonostante gli ingressi di De Chiara per Cinque e di Trabacchin per Di Marco – e concede inevitabilmente il fianco alle ripartenza del SS.Pietro e Paolo, che però non infligge il colpo del ko agli avversari sciupando almeno tre contropiedi. Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio del direttore di gara mette fine alle ostilità e sancisce l’affermazione tanto fortunata quanto preziosa dei biancorossi.

Simone D’Arpino

IL TABELLINO

SA.MA.GOR. – SS.PIETRO E PAOLO 0-1
Sa.Ma.Gor.: Lampacrescia, Smorgon, Prosseda, Gencarelli, Cinque (30’st De Chiara), Camerota, Riggi, Di Marco (36’st Trabacchin), Di Vito (13’st Checca), Zaza, Lecce. A disp.: Baratta, Favero, Simeoli, Sances. All.: Ciaramella.
SS.Pietro e Paolo: Ghirotto S., Russo, Naddeo, Bellamio, Bracciale, Lenzini, Orlandini, Passaretti, Carletti (18’st Ghirotto A.), De Bonis E., Saccaro (35’st Mineo). A disp.: Bono, Leggeri, Danila, Petruccelli, Marchetti. All.: Viscido.
Arbitro: Mattera di Roma 1; assistenti: Biron di Roma 2 e Grasso di Roma 1.
Marcatori: 20’st (aut.) Prosseda.
Note – Ammoniti: Lecce (Sa.), Bracciale, Lenzini, Passaretti, Mineo (SS.); recupero: pt 3’, st 4’.

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