Aprilia e Fondi, sconfitte che bruciano

SECONDA sconfitta consecutiva, la terza nelle ultime quattro partite: in casa Aprilia suona un primo campanello di allarme per i risultati negativi arrivati nell’ultimo mese dopo una serie positiva che aveva proiettato le rondinelle nelle vicinanze della zona playoff. Ancora una volta i complimenti vanno ai biancoazzurri che si fanno rimontare dal L’Aquila dopo il 

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SECONDA sconfitta consecutiva, la terza nelle ultime quattro partite: in casa Aprilia suona un primo campanello di allarme per i risultati negativi arrivati nell’ultimo mese dopo una serie positiva che aveva proiettato le rondinelle nelle vicinanze della zona playoff. Ancora una volta i complimenti vanno ai biancoazzurri che si fanno rimontare dal L’Aquila dopo il vantaggio di Calderini. Pesano sul computo della gara le tante assenze che hanno falcidiato la rosa di Vivarini, costretto a scelte obbligate tra tagli alla rosa, infortuni e squalifiche.

LA CRONACA – Neanche il tempo di far prendere confidenza con il terreno agli ospiti, che l’Aprilia dopo appena cinque giri di orologio passa in vantaggio. Dall’out di sinistra l’esterno offensivo Criaco scodella al centro una splendida palla, puntuale per l’arrivo dalle retrovie di Calderini, che in scivolata dal limite dell’area mette a segno un gran bel gol. Storditi dalla rete subita i ragazzi di mister Ianni non riescono a reagire, fatta eccezione per una conclusione velleitaria di Piccioni terminata fuori alla destra di Castagnaro. Una sfida equilibrata e dall’alto tasso agonistico, viene giocata prevalentementesulla mediana. A spezzare il ritmo ci pensa Cruciani che conquista con potenza la sfera in un contrasto di gioco e va al tiro: conclusione a giro che termina di un soffio a lato tra gli applausi dei pochi presenti al Pierino Purificato di Fondi. Ma nel momento di maggior pressione aprilia, arriva il pareggio E’ il 20’ quando Castagnaro esce maldestramente su un lancio lungo a causa anche lasciando campo ad Improta che non ha problemi nel siglare il pareggio. Ma l’occasionissima, condita da protese, per i pontini arriva al 45’ quando Croce realizza il nuovo vantaggio salvo poi vedersi annullare la rete per un fuorigioco non proprio evidente. Subito dopo la sfortuna si materializza con la traversa che dice di no alla punizione a botta sicura del rientrante Michel Cruciani.

LA RIPRESA – Nella ripresa subito L’Aquila: al 5′ Improta sfiora il palo della porta dell’Aprilia. Dopo solo un minuto ancora una volta Improta mette in mezzo per Carcione che tira di poco alto. Bravissimo il numero 1 aquilano Testa all’8′, con un doppio miracolo su Calderini e Ceccarelli. All’ultimo assalto dell’Aquila al 46′, arriva la beffa per l’Aprilia: Pianese realizza la rete dei tre punti rossoble Piccioni riceve palla da calcio d’angolo tira in porta e colpisce la traversa. Sulla ribattuta nel traffico arriva Pianese che da due passi mette a segno l’1-2.

FONDI ANCORA KO – Terza sconfitta consecutiva. I rossoblù perdono anche in casa del Catanzaro, lontano parente di quello visto nella scorsa stagione. La formazione giallorossa è adesso una seria candidata al passaggio di categoria e ha dominato l’incontro dall’inizio alla fine, anche se è riuscita a sbloccarlo solo nella ripresa. Pertanto, a una giornata dalla conclusione del girone d’andata, la formazione di mister Parisella resta inchiodata al quartultimo posto in classifica, candidandosi a un ritorno da brividi.

LA CRONACA – Ancora problemi per Alessandro Parisella, costretto a fare i conti con una serie incredibile di assenze. Fuori Iovinella per squalifica, Gigli, Bennardo, Dionisio e Rossini per infortunio. Il tecnico fondano recupera però Conte e Bernasconi, assenti per squalifica domenica scorsa contro il Milazzo, e si affida a un 4-3-3 con Merlonghi e Ricciardo insieme all’attaccante ex Parma. Il Catanzaro si schiera invece con un 3-4-3. Dopo 4 minuti, subito un brivido per la difesa del Fondi: gran cross tagliato di Squillace con Conte che, un po’ in affanno, mette in corner sfiorando l’autorete. Due minuti più tardi è Esposito ad aprire per Palanchino, bravo Pacini in chiusura. Il Fondi si vede per la prima volta al 10’ con un tiro di Ricciardo abbastanza telefonato, pallone a lato. Occasionissima per i giallorossi al 13’: filtrante di Esposito per Romeo che serve Carboni, colpo di testa a botta sicura e traversa clamorosa. Sul ribaltamento di fronte, lancio dalle retrovie per Bernasconi che spizza di testa ma non inquadra la porta. Al 19’ ci provano di nuovo i padroni di casa su punizione di Carboni, concessa per fallo di Vaccaro su Masini. Gasparri ci mette i pugni e sventa il pericolo. Poco dopo ci prova Bernasconi dai 25 metri, senza però inquadrare la porta. Ancora un’occasione clamorosa per i giallorossi al 27’: pallonetto di Carboni, nessuno spazza via il pallone ed Esposito, con la porta spalancata davanti, non riesce a raggiungerlo. Al 40’ ci prova Masini con una bella percussione in area, chiude ancora Conte non senza qualche affanno.

LA RIPRESA – Finale di frazione in avanti per i giallorossi: al 42’ c’è una buona combinazione Carboni-Masini-Squillace, palla al centro per Esposito che dal limite dell’area calcia a lato. Il leit motiv non cambia nella ripresa. Il Catanzaro attacca, il Fondi prova a difendersi con ordine. Ma il fortino crolla dopo 5 minuti: gran palla di Squillace per Masini, che da due passi trova la rete del vantaggio. Parisella decide di giocarsi la carta Konate al posto di Cucciniello, ma sono sempre i giallorossi a fare la partita. Ci prova Maisto su punizione al 15’, palla in corner. Catanzaro sempre pericoloso in contropiede, ma Esposito non sembra essere in giornata di grazia. L’unico squillo del Fondi in questa ripresa arriva al 35’ con una mischia in area sbrogliata da Mengoni, inoperoso fino a questo momento. Tre minuti più tardi i giallorossi chiudono il match con Carboni, bravo a rubare palla a Vaccaro e a involarsi verso la porta, battendo Gasparri. Finisce quindi 2-0 in favore dei giallorossi.

Gianpiero Terenzi e Alessandra Stefanelli

I TABELLINI

FC APRILIA – L’AQUILA 1-2
FC Aprilia: Castagnaro, Di Libero, Carta, Croce, Pinna, Stankovic, Criaco, Cruciani, Ceccarelli, Calderini, Buonaiuto (15’st Iovene). A disp: Rizzardi, Diakite, Crialese, Fratangeli, Longo, Thaqi. All: Vivarini.
L’Aquila: Testa, Simoncini, Piccioni, Campinoti, Garaffoni, Ruggero, Improta, Carcione, Colussi (32’st Pianese), Capparella (22’st Giglio), Battistelli. A disp: Modesti, Prizio, Prete, Cunzi, Agnello
Arbitro: Diego Roca di Foggia. Assistenti: Maurizio De Troia di Termoli e Matteo Bottegoni di Terni.
Marcatori: 5’Calderini, 29’st Improta, 48’st Pianese
Note – Ammoniti: Piccioni, Simoncini, Stankovic. Recupero: 2’pt e 3’st.

CATANZARO-FONDI 2-0
Catanzaro: Mengoni, Narducci, Squillace, Corso (22’ st Maita), Accursi, Papasidiero, Romeo (1’st Bruzzese), Maisto, Masini, Esposito (36’ st Gigliotti), Carboni. A disp.: Scerbo, Sirignano, Ricciardi, Bugatti. All.: Cozza
Fondi: Gasparri, Pacini, Passiatore, Cucciniello (14’ st Konate), Conte, Merlonghi, Vaccaro, Ricciardo (45’ st Finocchiaro), Alleruzzo, Bernasconi. A disp.: Mezzacapo, Chiarini, Tamasi, Marinucci, Di Trocchio. All.: Parisella
Arbitro: Sacchi di Macerata. Assistenti: Allegra di Messina e Vigo di Acireale
Marcatori: 5’ st Masini, 38’ st Carboni
Note: Spettatori 3000 circa. Ammoniti Conte, Cucciniello. Recuperi 1’ e 4’.

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