Ghirotto: “Non importa per le energie perse”. Parisella: “Usciamo a testa alta”

Soddisfatto del risultato a fine gara il tecnico del Latina Marco Ghirotto. Una vittoria, d’altronde, fa sempre bene al morale, anche se, come in questo caso, è arrivata dopo un copioso dispendio di forze ed energie preziose in vista di un impegno domenicale importante come quello che attende i nerazzurri in casa della Cremonese. Ma 

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Soddisfatto del risultato a fine gara il tecnico del Latina Marco Ghirotto. Una vittoria, d’altronde, fa sempre bene al morale, anche se, come in questo caso, è arrivata dopo un copioso dispendio di forze ed energie preziose in vista di un impegno domenicale importante come quello che attende i nerazzurri in casa della Cremonese. Ma lo stesso mister pontino non ha dubbi quando, messo di fronte al quesito se preferire meno dispendio di energie a costo del mancato passaggio del turno, afferma con certezza: «La mia scelta? Assolutamente fari accesi e se necessario giochiamo fino a domattina per passare il turno. Va bene così, perchè una vittoria è sempre una vittoria. E’ chiaro, speravo di risparmiare qualche preziosa energia archiviando prima la pratica, anche per poter dare gamba a quei giocatori che non hanno i novanta minuti nelle gambe e che invece sono stati costretti a fare gli straordinari. Ma non fa nulla perchè era importante andare avanti in una competizione del genere. Siamo solo un po’ più stanchi del solito e con qualche giocatore che si deve riprendere».

Archiviata la vittoria si pensa alla Cremonese. Come preparare questa gara molto delicata?
«Abbiamo tante ore per recuperare. Domani avremo tanto per riposarci, con una seduta defaticante, qualche massaggio e sauna per rinvigorire i muscoli affaticati. Dopodiché farò la conta dei superstiti, come la definisco io, e cominceremo a pensare al match di Cremona. Una gara difficile, contro una delle migliori squadre del torneo. Sono comunque fiducioso – continua Ghirotto – perchè per la legge dei grandi numeri prima o poit dovremo cominciare a raccogliere i punti anche in trasferta, dove sono arrivate sempre ottime prestazioni. La mia convinzione, e con questo smentisco il pensiero di molti, è che questa sia una squadra più da trasferta che da partita in casa e penso che lo dimostreremo molto presto».
A Cremona senza Jefferson: «Purtroppo ha una grave situazione familiare. Il papà sta male e lui è un ragazzo molto emotivo. Per ora la questione ha la priorità assoluta su tutto resto».

Un sorriso dolce amaro quello che invece disegna il volto di mister Alessandro Parisella all’ingresso in sala stampa. Il suo Fondi ha disputato una buona partita nonostante un ampio turnover applicato dal tecnico rossoblu che ha puntato molto sulle ripartenze senza riuscire a trovare il varco giusto: «Era l’unico modo per cercare di avere la meglio con una squadra di categoria superiore e ben messa in campo come il Latina. Avevo puntato tutto sulla velocità delle corsie laterali con Merlonghi e Konate, ma purtroppo ci è mancata la ripartenza giusta anche se in più di un’occasione siamo stati capaci di renderci pericolosi. Peccato, perchè ci tenevamo a vincere e andare avanti, anche se la partita di oggi mi è servita, e come, per valutare la condizioni di alcuni ragazzi meno utilizzati in campionato in vista del match di domenica in casa del Catanzaro per il quale conto anche di recuperare alcuni dei tanti infortunati che sono mancati in queste settimane».
Gianpiero Terenzi

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