Seconda Divisione – Aprilia e Fondi sconfitte brucianti

L’Aprilia spreca troppo, si innervosisce e viene punito puntualmente dalla Neapolis Frattese del neo tecnico Ferrazzoli. Questa l’estrema sintesi del match di Fratta Maggiore che ha visto le rondinelle soccombere 3-2 dopo essere andate in vantaggio di due gol al cospetto di una formazione, quella campana, in piena crisi di risultati. Secondo stop consecutivo in 

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L’Aprilia spreca troppo, si innervosisce e viene punito puntualmente dalla Neapolis Frattese del neo tecnico Ferrazzoli. Questa l’estrema sintesi del match di Fratta Maggiore che ha visto le rondinelle soccombere 3-2 dopo essere andate in vantaggio di due gol al cospetto di una formazione, quella campana, in piena crisi di risultati. Secondo stop consecutivo in esterna per i ragazzi di Vivarini che dopo Isola Liri incappano ancora una volta in una giornata no contro una delle squadre di bassa classifica. Elemento, questo, che deve far riflettere dirigenze e giocatori per una probabile carenza di motivazioni in partite sulla carta più che alla portata dei pontini, al di là degli episodi che hanno punito i laziali oltre i propri demeriti. A parziale discolpa dei biancoazzurri, inoltre, le tante assenze che hanno costretto il tecnico abruzzese a reinventare una formazione davvero inedita rispetto a quella delle ultime uscite, con Diakitè, Di Libero, Branicki, Foderaro, Siclari e Cruciani assenti.

PARTENZA SPRINT POI LA BEFFA – Partono bene, come detto, gli apriliani che sbloccano il risultato al 24’, quando Calderini (uno dei migliori) è bravo a sfruttare una dormita colossale della difesa campana involandosi tutto solo verso la porta per poi supera Sollo e depositare in rete il gol dello 0-1. Reazione dei locali non pervenuta, a parte un colpo di testa di Moxedano troppo debole per impensierire Bifulco. Nella ripresa bastano 15 minuti agli ospiti per raddoppiare: la rete è fotocopia della prima, ma stavolta è Criaco a volare indisturbato verso Sollo e batterlo con un bel diagonale di destro. Ma il gol che sembra dare il ko risulta invece quello della svolta della Frattese che reagisce e trova l’immediata risposta con un fendente di Bonanno che non lascia scampo a Bifulco. Subito dopo succede praticamente di tutto. Prima l’Aprilia resta in dieci per il rosso a Salese, mentre al 26’ il Neapolis ottiene un calcio di rigore procurato da Bianchi, che calciando a botta sicura trova l’opposizione di mano del difensore Gomes sulla linea di porta: rigore ed espulsione. L’Aprilia, in nove, subisce la rete di Barone freddo a fare centro dagli undici metri. A questo punto diventa un assedio dei padroni di casa, ma è l’Aprilia al 90’ a sprecare una grossa occasione in contropiede. La definitiva beffa arriva al 92’, quando Cariello s’inventa un lancio al bacio che pesca Bonanno nel cuore dell’area ospite con l’esterno napoletano che si inventa il gol della domenica con un pregevole pallonetto che super Bifulco.

FONDI ANCORA KO – Seconda sconfitta consecutiva per il Fondi, che perde di misura anche lo scontro diretto con il Milazzo, subendo il sorpasso in classifica proprio da parte della formazione siciliana. I rossoblù sono adesso al quartultimo posto nella classifica del girone B di Seconda Divisione. La classifica resta corta, ma la posizione non lascia tranquillo mister Parisella, che a fine gara ha preferito non parlare con la stampa. Nel prossimo turno il Fondi dovrà affrontare la delicata trasferta a Catanzaro e, come ha affermato l’attaccante Giovanni Ricciardo a fine gara, servirà fare punti senza pensare alla caratura dell’avversario.

LA CRONACA – Poche emozioni nei primi minuti di gioco. Il Fondi scende in campo con una formazione notevolmente rimaneggiata a causa delle tante assenze con cui deve fare i conti. Fuori Formuso, Gigli, Pacini e Dionisio per infortunio, Conte e Bernasconi per squalifica, Parisella recupera in extremis il solo Rossini e si affida in avanti alla coppia Ricciardo-Konate. Il Milazzo risponde con uno schieramento poco spregiudicato, un 4-5-1 con l’unica punta Scalzone. Dopo dieci minuti, gli ospiti aumentano la pressione. Sugli sviluppi di un corner, arriva al tiro Di Pasquale con il pallone che finisce a lato. Al 20’ ci provano ancora i siciliani su punizione dai 25 metri, batte Bucolo per la testa di Benci, bravo Gasparri a respingere nonostante la distanza ravvicinata. I padroni di casa provano a rispondere al 24’ con un cross invitante di Chiarini che però non trova al centro dell’area alcun giocatore in maglia rossoblù. Al 30’ Cucciniello libera bene Ricciardo davanti a Croce, ma l’assistente segnala la posizione irregolare dell’attaccante invalidando così l’azione. Qualche minuto dopo ci prova Quintoni ancora su calcio piazzato, ma il pallone termina alto. Risposta rossoblù al 35’: Chiarini mette in mezzo, Palumbo prova a fare sponda per Konate che però non ci arriva. Ci prova anche Cucciniello su punizione, respinge la difesa e Vaccaro rimette in mezzo senza però riuscire a tenerla bassa.

LA RIPRESA – In avvio di ripresa ci prova subito Scalzone di testa, pallone che termina di poco a lato. I rossoblù provano a replicare con una punizione battuta da Cucciniello che però non riesce a superare il muro difensivo della formazione mamertina. Le condizioni climatiche non aiutano, i ventidue in campo faticano a stare in piedi e a far girare bene il pallone. Al 7’ Vaccaro serve Ricciardo, che cerca la porta di testa, Croce blocca a terra. Tre minuti più tardi riparte il Milazzo, Proietti cerca la porta ma il pallone finisce alto. All’11 Quintoni batte una punizione dalla destra, nessuno interviene e il pallone si insacca in rete. A questo punto mister Parisella tenta il tutto per tutto: fuori Rossini e Vaccaro, due centrocampisti, dentro Marinucci e Merlonghi, due giocatori offensivi per un Fondi a trazione anteriore. Al 21’ se ne va da solo Ricciardo, che però si allunga troppo il pallone favorendo il recupero di Croce. Buona occasione anche per Cucciniello, la cui punizione non impensierisce l’estremo difensore mamertino. Nonostante i cambi, i rossoblù faticano a trovare la via del gol, provati dalle tante assenze e dal campo scivoloso. E’ anzi il Milazzo a sfiorare il raddoppio con Scalzone, con Gasparri ancora una volta attento. Tra le fila rossoblù entra anche Passiatore, ma la musica non cambia. In pieno recupero ci prova Simonetti dopo gli sviluppi di un contropiede, Gasparri blocca in due tempi. Finisce quindi 1-0 per il Milazzo.

Gianpiero Terenzi e Alessandra Stefanelli

I TABELLINI

NEAPOLIS FRATTESE – APRILIA 3-2
Neapolis Frattese: Sollo, Moscarino (14’st Foggia), Esposito, Bianchi, Terracciano, Barone, Monticelli, (29’st Pellecchia), Bonanno, Cariello, Moxedano, Varriale (47’st Palumbo). A disp.: Ambrosio, Oliva, Cancelli, De Falco. All. Ferazzoli .
Aprilia: Bifulco, Gomes, Aquino, Stankovic, Crialese, Criaco, Salese, Croce, Bonaiuto (33’st Carta), Ceccarelli (24’st Iovene), Calderini. A disp.: Castagnaro, Diakite, Pinna, Fratangeli, Vona. All. Del Fosco.
Arbitro: De Meo di Foggia 6.5 (Prenna/Allegra).
Marcatori: 24’pt Calderini (A), 15’st Criaco (A), 17’st e 47’st Bonanno (F), 28’st rig. Barone (F).
Note – Espulsi: 20’ Salese e 28’st Gomes (A). Ammoniti: Bianchi (F); Crialese, Bifulco, Salese (A). Spettatori 1000 circa.

FONDI – MILAZZO 0-1
Fondi: Gasparri, Chiarini, Iovinella, Palumbo, Rossini (14’ st Marinucci), Tamasi, Alleruzzo, Vaccaro (18’ st Merlonghi), Ricciardo, Cucciniello, Konate (36’ st Passiatore). A disp.: Mezzacapo, Gaudiano, Finocchiaro, Di Trocchio. All.: Parisella
Milazzo: Croce, Di Pasquale, Quintoni, Bucolo, Benci, Imparato, Cuomo (43’ st Stombo), Fiore, Scalzone, Proietti (18’ st Llama), Malafronte (26’ st Simonetti). A disp.: Pergamena, Rasà, Spilabotte, Cucinotta. All.: Trimarchi
Arbitro: Zivelli di Torre Annunziata. Assistenti: Cordeschi di Isernia e Palazzo di Taranto
Marcatori: 11’st Quintoni (M)
Note: Spettatori 150 circa. Ammoniti Tamasi, Konate, Proietti, Palumbo, Cuomo, Iovinella, Llama, Croce. Recuperi 0’ e 3’. Corner 5-3

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