E’ un Calcio Sabaudia da record

Una vera e propria macchina da gol. Trenta, per l’esattezza, le reti messe a segno in sole dieci giornate di campionato fanno del Calcio Sabaudia (insieme al Montenero nel girone N) la formazione dilettantistica più prolifica in termini di media in tutti i campionati del Lazio. Un piccolo record che la truppa di mister Polidoro 

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Una vera e propria macchina da gol. Trenta, per l’esattezza, le reti messe a segno in sole dieci giornate di campionato fanno del Calcio Sabaudia (insieme al Montenero nel girone N) la formazione dilettantistica più prolifica in termini di media in tutti i campionati del Lazio. Un piccolo record che la truppa di mister Polidoro si gode insieme ad un terzo posto a -3 dalla capolista Borgo Grappa nel raggruppamento M. Un inizio di stagione scoppiettante caratterizzato da una facilità di andare in gol davvero disarmante per gli avversari. Se solo si pensa, poi, che nella passata stagione il Sabaudia ha chiuso con un più onorevole quarto posto ma con soli 32 gol fatti, ecco che i 30 messi a segno finora assumono un significato del tutto diverso. Merito di un tridente delle meraviglie che con Francesco Corni, Mauro Cerqua ed il nuova acquisto Mattia Tabanelli, autori di 22 gol in tre, ha trovato nuova linfa. Dieci, tra campionato e Coppa Lazio (8 e 2), le ha messe a segno Tabanelli.

IL SEGRETO LO SVELA TABANELLI – L’ex Bella Farnia, e campione in carica della Seconda categoria e della Coppa Lazio, ha già eguagliato lo score della scorsa stagione che lo aveva laureato come capocannoniere dei biancoverdi. Oltre ai gol anche 10 assist per i compagni per un inizio stagionale davvero da incorniciare… “ma il è merito è di tutta la squadra – spiega il ‘Tabba’ – Perché siamo un gruppo unito dentro e fuori il campo. A questa va aggiunta la bravura dei mister Polidoro e Trulli e del preparatore Affinito che in due anni hanno dato alla squadra un impianto di gioco preciso e spettacolare che esalta le doti di noi attaccanti. Un tipo di calcio moderno con le tre punte che sono le prime ad attaccare ma anche le prime a difendere. Sta lì il segreto dei tanti gol, oltre naturalmente all’affiatamento che c’è tra me, Francesco e Mauro (Corni e Cerqua n.d.r.). Ci siamo trovati subito alla grande e penso che potremo toglierci ancora qualche soddisfazione”.

SI PUNTA IN ALTO – Un Calcio Sabaudia che, quindi, senza troppi cambiamenti si trova a lottare per le zone alte della classifica: “Rispetto allo scorso anno è cambiato poco o niente – continua Tabanelli – Senza falsa modestia, però, devo dire che il mio arrivo ha dato alla squadra un po’ di sicurezza in più. Sono giovane ma di campionati e di competizioni ne ho giocate e vinte molte, otto per la precisione tra Promozione, Eccellenza, Prima e Seconda categoria. Ma oltre a me ci sono tanti altri giovani di talento e un gruppo in generale su cui la società ha puntato parecchio raccogliendo ora i frutti sperati. Una menzione particolare voglio dedicarla al nostro portiere Rocci, che ha già parato tre rigore e se noi segnamo e giochiamo con tranquillità lì dietro è anche merito suo. Per vedere se siamo o meno da primato, però, dobbiamo ancora aspettare, intanto una buona prova ci sarà domenica con la sfida all’FC Agora”. Un curriculum e uno score stagionale che non hanno lasciato disinteresse nei club pontini che con la riapertura di mercato hanno messo gli occhi sul giocatore, ma… “Il mio posto è qui. A Sabaudia ho trovato la mia dimensione e la società non ci fa mancare davvero nulla. Non posso lasciare e poi, come dimostrano i gol, qui mi diverto e faccio divertire, non ce la faccio a lasciare per approdare in altre squadre. L’unica cosa che chiedo è la presenza massiccia del tifo. Per la partita di domenica contro l’Agora sogno e sogniamo un Fabiani stracolmo. Ci sarebbe di grande aiuto, oltre naturalmente all’imprescindibile presenza del nostro amuleto e primo tifoso Franco Berti”.

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