Rivoluzione SS. Pietro e Paolo. Panchina a Viscido

Salvatore Iannotti non è più l’allenatore del San Pietro e Paolo. Il tecnico aveva rassegnato le dimissioni già nella giornata di lunedì, preferendo però non rendere pubblica la sua decisone. La società ha valutato il passo compiuto da Iannotti e nella tarda serata di martedì sono state accettate le sue dimissioni. “Dopo una giusta riflessione 

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Salvatore Iannotti non è più l’allenatore del San Pietro e Paolo. Il tecnico aveva rassegnato le dimissioni già nella giornata di lunedì, preferendo però non rendere pubblica la sua decisone. La società ha valutato il passo compiuto da Iannotti e nella tarda serata di martedì sono state accettate le sue dimissioni. “Dopo una giusta riflessione abbiamo accettato le dimissioni del tecnico – dice uno dei dirigenti storici Gianfranco Giovannelli – Ringraziamo il signor Iannotti per la professionalità, l’impegno e la serietà dimostrata. Gli auguriamo i migliori auguri di un impegno professionale pieno di soddisfazioni”. Iannotti lascia così dopo due stagioni il San Pietro e Paolo, una sua creatura. Le cinque sconfitte consecutive hanno portato a questo grande gesto per amore di un sodalizio che porterà sempre nel cuore. Il sodalizio del patron Naddeo non dimenticherà la correttezza la signorilità messe in mostra in questi due anni.

PANCHINA A BUM BUM – Il dopo Iannotti è Gianluca Viscido, la società ha deciso per una soluzione interna, anche perché Gianluca Viscido fa parte di questo gruppo che conosce come le sue tasche. E’ pronto per questa sua prima avventura da allenatore di prima squadra, dopo l’esperienza avuta con la Juniores Regionale. “Ho subito accettato la proposta da parte della dirigenza – dichiara Gianluca Viscido – Qui siamo una vera famiglia, bisognerà lavorare tanto con la mente sgombra da condizionamenti. Bisogna lavorare con umitlà ed applicazione per trovare il giusto equilibrio, bisogna immediatamente conquistare punti per tirarci fuori da questa classifica che non ci appartiene. Dobbiamo già da domenica prossima contro l’ Atletico Grottaferrata  prendere i tre punti a disposizione. Non sarà facile ma ci proveremo con tutte le nostre forze. Ci aspetta una missione impossibile, ma questo ci esalta. I tempi per riemergere ci sono tutti, dobbiamo bruciare le tappe. Bisognerà mettere in campo l’anima in ogni circostanza, questo è il prima schema del momento. Desidero un centrocampo battagliero, solo così potremmo centrare i nostri bersagli. Siamo terz’ultimi in classifica, con diverse squadre nel giro di pochi punti, oggi come oggi non posso dire altro. Nel calcio i pronostici si fanno per essere sbagliati. Dobbiamo iniziare a muovere la classifica passo dopo passo. In questo momento meno si parla meglio è, dobbiamo pensare solo a lavorare sul campo”.

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