La Vigor è sempre più regina. Pari al cardiopalma Podgora

QUESTA Vigor Cisterna non ha limiti. La gara di oggi ha fatto emergere un dato di quelli che può stravolgere un intero equilibrio di un campionato che non annoverava di certo la formazione biancoceleste tra le candidate a giocarsi la vittoria finale. Eppure i numeri dopo tredici giornate dicono che oggi come oggi è questa 

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QUESTA Vigor Cisterna non ha limiti. La gara di oggi ha fatto emergere un dato di quelli che può stravolgere un intero equilibrio di un campionato che non annoverava di certo la formazione biancoceleste tra le candidate a giocarsi la vittoria finale. Eppure i numeri dopo tredici giornate dicono che oggi come oggi è questa la squadra più forte del girone B. Riduttivo dire che la partita del “Roberto Pera” era difficile e piena di insidie ma la Vigor che ne uscita fuori è una squadra forte fisicamente, tecnicamente e soprattutto caratterialmente. I dogmi di mister Greco oramai, sono pienamente assimilati da una truppa di ragazzi che non ha di certo voglia adesso di fermarsi qui.

LA GARA – Da due protagoniste del campionato non poteva che uscire una partita spettacolare. Fatta di gol ben costruiti, rimonte e recriminazioni, tutto in novanta minuti. Non c’è nemmeno il tempo di prendere confidenza con le formazioni che la partita è già entrata nel vivo: è passato poco più di un minuto quando Federici arpiona in area una palla che protegge spalle alla porta; Anselmi da dietro è troppo irruento con il signor Monterenzi che senza pensarci due volte indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mancini, Assogna intuisce ma non ci arriva, il palo però lascia tutto invariato. Gara subito che sale di intensità con il fischietto di Brescia che fa fatica a tenere sin dalle prime battute la partita in mano. Al 4’ la Vigor perde uno dei suoi uomini più pericolosi per sospetto stiramento: Spinetti su azione di contropiede si ferma e si tocca la coscia destra, al suo posto entra Mariti Al 10’ la Vigor reclama un penalty quando Travaglione lancia in area con il contagiri Frattarelli che scappa dalla marcatura del suo avversario che lo stende da dietro, con l’arbitro che ammonisce per simulazione il centrocampista pontino tra le proteste ospiti.

FINALE DI PRIMO TEMPO – Passano poco più di cinque minuti quando Mariti ingaggia un duello sulla fascia sinistra che lo vede vincente su Cancellieri, alza la testa e sventaglia dall’altra parte del campo per Troisi che non ci pensa due volte e scaglia il destro verso la porta avversaria con Baylon che s’immola e devia in corner . Alla mezz’ora il San Cesareo passa: Neri dalla sinistra trova l’imbucata in orizzontale per Gamboni, il numero undici locale è abile spalle alla porta a girarsi e calcia sul palo più lontano dove Assogna non ci può arrivare. Prima di andare al riposo clamorosa svista della terna arbitrale su azione di Troisi che dalla destra pesca bene al limite d’area Mariti che mette giù prende la mira e calcia di collo pieno; il difensore Razzini si sostituisce al suo portiere e devia in modo evidente la palla con le braccia in stile volley, con l’arbitro che nega la massima punizione e scatena il numeroso pubblico ospite presente per questa sfida. Ultimo sussulto della prima frazione lo regala Giacani; la punta ospite aggredisce lo spazio in verticale e si presenta a tu per tu con Vezzani; il portiere è bravo a salvare i suoi ipnotizzando il numero nove ospite.

LA RIPRESA E’ VIGOR – Nella ripresa la rabbia ed il carattere della Vigor escono e la formazione di Cisterna a testa bassa schiaccia il San Cesareo nella propria trequarti. Dopo un quarto d’ora di pressione la Vigor pareggia: Troisi semina il panico sulla destra, entra in area e dalla linea del fondo crossa basso sul primo palo dove Giacani anticipa tutti con il piattone destro. Il San Cesareo come un pugile vacilla e la Vigor assesta il colpo del ko: ottimo lavoro di un infaticabile Frattarelli che si incunea nella parte sinistra dell’area di rigore, serve arretrato per il giovane classe ’94 Salvini che con in tiro ad incrociare si regala la prima rete ufficiale con i “grandi” in maglia biancoceleste. Il San Cesareo prova a rimettersi in carreggiata ma i suoi attacchi sono confusi e poco incisivi. La Vigor invece è cinica e rischia di calare il tris con ripartenze veloci. Nel finale di gara Assogna salva in mischia con il contestato Monterenzi che dopo cinque minuti fischia la fine delle ostilità mandando la Vigor Cisterna a più tre dalle inseguitrici.

PODGORA IN EXTREMIS – Dopo la prova di Ceccano dove ha ben figurato ma ha lasciato l’intera posta in palio ai padroni di casa, la truppa di Paloni oggi deve per forza di cose conquistare punti per muovere una classifica che comincia a preoccupare. Il turno odierno mette di fronte ai borghigiani un Roccasecca che sulla carta sembra abbordabile invece, malgrado la classifica, gli ospiti giocano un calcio concreto difendendosi con ordine mettendo in serie difficoltà la retroguardia locale con delle ripartenze che in più di un’occasione hanno allertato Ramiccia e soci.
Di contro il Podgora tenta di arginare il Roccasecca, ci mette orgoglio ma non punge, sfrutta poco le fasce tentando ripetutamente di sfondare centralmente la difesa avversaria che raddoppia e riparte, è una partita viva tra due formazioni affamate di punti che vogliono cambiare la loro classifica. Tra le due è il Podgora che pesca il jolly per prima con Cannariato che da fuori area assesta un destro che pesca l’angolo lontano, inutile il tentativo di Grimaldi, Podgora avanti dopo undici minuti. Il vantaggio ottenuto dai padroni di casa sembra gestibile, Cifra prima e Porcelli dopo qualche minuto tentano la via del raddoppio, il Roccasecca tiene botta risponde con delle ripartenze si va avanti ancora per qualche minuto e proprio durante una di queste Gatti finalizza il contropiede fissando il punteggio sull’uno a uno, risultato giusto per quanto visto fin ora si va al riposo senza sussulti degni di nota.

LA RIPRESA – Di altro piglio invece la ripresa, entrambe le formazioni entrano in campo per la conquista dei tre punti, il Podgora prende subito le redini del gioco e nel giro di dieci minuti costruisce tre palle gol con Porcelli che la mette al lato da buona posizione e con Martellacci che dalla distanza spara alto. Gli ospiti subiscono ed escono alla distanza, alzano il baricentro e dominano a centrocampo, costruiscono prima e poi passano in vantaggio con Gatta che raccoglie un cross di Lombardi e di testa beffa Ramiccia piazzando la palla nell’angolo destro. Il vantaggio ospite spegne il Podgora, Paloni suona la carica e tenta la carta del tridente, fuori Cifra e Costigliola dentro Maglitto e Giuffrida. Il doppio cambio non porta i frutti sperati anzi malgrado qualche buona giocata la palla è sempre lontana dalla porta difesa da Grimaldi. Con gli ospiti in vantaggio e padroni del campo bisogna aspettare la mezz’ora abbondante prima di una nuova sortita marcata Podgora, Porcelli di nuovo mette la palla al lato, tre minuti dopo Maglitto tira alto, due minuti dopo Martellacci si divora il pareggio stampando la palla sulla traversa da due passi, insomma si risveglia il Podgora che attaccando a testa bassa con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo ospite continua a non sfruttare le fasce mancando di lucidità sotto porta. Il finale è concitato, gli ospiti si presentano spesso in area locale mancando il gol che potrebbe chiudere la partita, il Podgora difende come può e come spesso capita all’ultimo respiro trova il gol del pareggio con Porcelli che evita la quarta sconfitta consecutiva e muove la classica anche se di poco. Quella vista oggi di certo non è la partita dell’anno, il Podgora l’ha ripresa per i capelli mentre il Roccasecca deve recriminare per non averla chiusa prima, l’undici di Paloni al momento è privo di idee, è pur vero che la girandola di infortuni ha influito negativamente l’andamento del campionato ma quello visto oggi è un Podgora in affanno con un urgente bisogno di vigore atletico e tecnico.

Gabriele Mancini

I TABELLINI

PODGORA – ROCCASECCA 2-2
B.go Podgora: Ramiccia, Pacchiarotti, Rubino, Cannariato, Seppani, Bilancini, Porcelli, Martellacci, Cirelli, Costigliola( Maglitto 8’st), Cifra(Giuffrida 21’st). A Disp: Angrisani, Sossai, Di Chiara, Favero, Di Maggio. All. Paloni
Roccasecca. Grimaldi, Montemitoli, Cozzolino, D’Aguanno, Buonora, Grassi, Lombardi(Ricci 9’st), Cambone, Gatti, Tedeschi(Umani 17’st- Mastroiani 45’st), Gatta. A Disposizione Manchi, Capezzone, Cristini, Di Martino. All. Mancone
Marcatori: Cannariato 11’pt, Gatti 30’ pt, Gatta 11’st, Porcelli 49’st
Ammoniti: Cannariato, Umani, Porcelli
Espulsi:
Arbitro: Greco sez. Rm 1, 1° Di Iorio sez. Rm 1, 2° San Marco sez. Ostia
Angoli: 3-1
Recupero: 0-5

SAN CESAREO – VIGOR CISTERNA 1-2
San Cesareo: Vezzani, Cancellieri, Bernardi (10’st Ciogli), N’diaye (10’st Cherubini), Baylon, Razzini, Neri, Antonini (31’st Brasiello), Federici, Mancini, Gamboni. A disp.: Sidqi , Rufini, Trovato, Turazza. All.:Ferazzoli.
Vigor Cisterna: Assogna, Paglia, Cannistrà (30’st Di Girolamo), Travaglione (35’st Rossi), Anselmi, Latini, Frattarelli, Salvini, Giacani, Spinetti (5’pt Mariti), Troisi. A disp.:Leone, Magni , Bellucci, Morelli. All.: Greco
Arbitro: Monterenzi di Brescia
Marcatori: 34′ Gamboni, 16’st Giacani, 19’st Salvini
Note – Espulsi: al 44’st Di Girolamo per proteste. Ammoniti N’Diaye, Razzini, Neri, Assogna, Travaglione, Anselmi

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