Terracina, un derby per ricominciare

Il derby tirrenico tra Formia e Terracina non sarà mai una partita come le altre. La sfida, in programma al Colavolpe domenica pomeriggio e valida per la tredicesima giornata d’andata del girone B di Eccellenza, avrà sempre un fascino speciale per via del blasone di entrambe le formazioni, e questo nonostante la classifica attuale veda 

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Il derby tirrenico tra Formia e Terracina non sarà mai una partita come le altre. La sfida, in programma al Colavolpe domenica pomeriggio e valida per la tredicesima giornata d’andata del girone B di Eccellenza, avrà sempre un fascino speciale per via del blasone di entrambe le formazioni, e questo nonostante la classifica attuale veda il Formia, reduce dal pareggio interno (1-1) col Monte San Giovanni Campano, secondo a un solo punto dalla Vigor Cisterna capolista e con il doppio dei punti del Terracina quartultimo. La posta in palio, dunque, avrà un peso importantissimo sia per i tigrotti di Emanuele Germano sia per i biancazzurri di Davide Palladino (nell’occasione squalificato). Un peso che spinge la società biancoceleste presieduta da Attilio Saturno ad appellarsi alla tifoseria perché sostenga al massimo la squadra, chiamata a centrare il terzo risultato utile consecutivo dopo il doppio 1-1 (reti di Ferrara e Matteo) rimediato con Roccasecca e Anitrella. Magari con quel successo che manca al Terracina dal lontano 2 ottobre, quando i tigrotti allenati da Fraioli superarono in casa il La Rustica grazie a un gol di Botta. Proprio quel Botta che tornerà in campo dopo aver scontato un turno di squalifica, mentre non ci sarà ancora Festa che tornerà soltanto contro la Vis Artena dopo ben tre giornate di penalizzazione, e Savarese dopo il rosso di domenica scorsa.

GERMANO CHIAMA IL PUBBLICO – Così come non sarà della partita l’infortunato Portanova e in forte dubbio c’è anche Recchi, uscito con l’Anitrella per un affaticamento muscolare. “Devo ancora valutare la situazione, e quindi aspetterò la rifinitura di sabato mattina, prima di poter dire chi giocherà dall’inizio – spiega Germano, il quale, però, non dovrebbe rinunciare più all’utilizzo delle due punte, vale a dire Ferrara e Matteo – Per il resto cos’altro dire se non che si tratta di un derby sentito come vuole tradizione e che per il sottoscritto avrà anche un sapore speciale visto che affronterò la squadra di un allenatore come Palladino che, tra i diversi che ho avuto la fortuna di avere da giocatore, è quello al quale mi ispiro e che stimo prima di tutto come uomo. Poi è normale che faremo di tutto per battere il suo Formia”. Poi Germano si accoda alla dirigenza nell’appello alla tifoseria: “Spero, come lo sperano i ragazzi, che ci sia il pubblico delle grandi occasioni perché il gruppo, soprattutto in questo momento, ha bisogno del calore della Curva Mare Carlo Guarnieri. I nostri tifosi potrebbero essere realmente l’uomo in più”.

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