Il Sermoneta torna in quota

IL SERMONETA c’è. La formazione gialloblu è l’unica formazione pontina ad essere rimasta in lizza in Coppa Italia. In campionato ha ritrovato il passo delle giornate iniziali, le due vittorie consecutive hanno portato Davide Funari e compagni in quarta posizione dietro le grandi del girone. Una vittoria sofferta e cercata fino all’ultimo respiro rovinata da 

Leggi tutto

IL SERMONETA c’è. La formazione gialloblu è l’unica formazione pontina ad essere rimasta in lizza in Coppa Italia. In campionato ha ritrovato il passo delle giornate iniziali, le due vittorie consecutive hanno portato Davide Funari e compagni in quarta posizione dietro le grandi del girone. Una vittoria sofferta e cercata fino all’ultimo respiro rovinata da un episodio che il presidente Antonio Aprile tramite comunicato stampa vuole denunciare. ” Il sottoscritto e l’intera dirigenza si dissocia dal comportamento deplorevole e fuori luogo di un tifoso ( ben identificato ) che durante la partita di domenica contro la Vis Sezze, insultava ripetutamente volgarmente il giocatore e capitano Simone De Simone. Ci tengo a precisare che il sottoscritto , il tecnico e la squadra tutta si estranea da tali insulti, e comportamenti che sono contro le nostre regole di vita. Siamo vicini e solidali al nostro capitano che rimane un punto fondamentale nel progetto Sermoneta”. Come sempre il presidente Antonio Aprile e uno che non le manda a dire, le regole, il rispetto per il prossimo sono quei valori al quale il patron tiene tanto. Con il suo avvento sta costruendo un immagine che sta uscendo dal territorio provinciale, a cominciare dal settore giovanile.

HO CREDUTO IN GIOVANNELLI – “Il calcio è come un’azienda – continua Antonio Aprile – ognuno deve remare nella stessa direzione per il bene di tutti. Aspettavate tutti l’esonero di Roberto Giovannelli, ho sempre sostenuto che il tecnico non era mai in discussione, ha avuto sempre la massima fiducia, non solo da parte del direttore generale. Credo che ogni anno ci sia il momento negativo, sono convinto che il nostro è oramai alle spalle. Credo ciecamente in tutto il gruppo, domenica ho visto un grande attaccamento alla maglia altrimenti non si vince in pieno recupero. Sono soddisfatto per quello che è stato il cammino fino a questo momento, siamo l’unica società pontina presente in Coppa Italia, questo mi riempie di orgoglio. Ho già detto ai ragazzi che ci attende una responsabilità ancora più enorme, perché rappresentiamo l’intera provincia, per questo dobbiamo arrivare il più lontano possibile”. Ritornando al campionato. “Credo che i numeri non ci possono che lasciare contenti, siamo una matricola che si trova in quarta posizione in piena corsa quantomeno ai playoff, scusate se è poco. Questo è il frutto di una sana programmazione, che parte dalla base.

ARRIVA LA CIRCE – Domenica c’è il secondo turno consecutivo casalingo arriva la capolista Nuova Circe. ” Si tratterà di una partita da affrontare con la massima determinazione – chiude il presidente Antonio Aprile – ma anche con la necessaria serenità. Di fronte troveremo la squadra più forte che punta al salto di categoria, grande rispetto, ma nessun timore reverenziale. E’ chiaro che davanti ai nostri tifosi le aspettative aumentano “.

Lascia un commento