Crisi Pontinia, piena fiducia a Cencia

La quinta sconfitta della stagione ha fatto piombare il Pontinia in piena zona playout, una cosa impensabile alla vigilia. Il momento è delicato, ma il tecnico Fabrizio Cencia non è assolutamente in discussione. «L’allenatore rimane al suo posto – afferma con decisione il massimo dirigente amaranto, Miro Malandruccolo –. Le responsabilità sono di tutti e 

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La quinta sconfitta della stagione ha fatto piombare il Pontinia in piena zona playout, una cosa impensabile alla vigilia. Il momento è delicato, ma il tecnico Fabrizio Cencia non è assolutamente in discussione. «L’allenatore rimane al suo posto – afferma con decisione il massimo dirigente amaranto, Miro Malandruccolo –. Le responsabilità sono di tutti e vanno ripartite in modo uguale: le nostre sono quelle di aver fatto le scelte, ma sono i giocatori che scendono in campo. Adesso c’è da impegnarsi di più tutti insieme cercando di non commettere gli errori che sono costati tanti punti. Adesso dobbiamo rimanere uniti, le chiacchiere non servono».

LECCE E DONGU SALUTANO – Intanto due giocatori hanno salutato il gruppo. «E’ vero – continua il presidente –, da qualche settimana non fa più parte della rosa l’attaccante Michele Lecce, mentre nella giornata di ieri anche Davide Dongu ha salutato tutti. Entrambi i giocatori non si sono integrati e hanno espresso la volontà di andare via. Comunque, ci tento a sottolineare che abbiamo deciso tutto di comune accordo come si fa da veri gentiluomini. Tutta la dirigenza li ringrazia per quello che hanno fatto». E sul resto della rosa aggiunge: «Tutti si devono sentire sotto esame – conferma lo stesso Malandruccolo –. Nelle due partite rimaste prima della riapertura del mercato dovranno dimostrare di meritare questa maglia, anche perchè con la classifica non si può più scherzare. Una classifica che tra l’altro non ci appartiene dato il valore della rosa. E’ ovvio che alla riapertura del mercato saremo protagonisti per riempire i vuoti lasciati delle partenze di Lecce e Dongu, ma certamente non faremo follie come è nella politica del Pontinia Calcio. La nostra è una società seria, cristallina che non cede a nessun ricatto».
Domenica arriva il Città di Minturno-Marina. «Una gara difficile: ammiro i giovani del Minturno che ogni anno si rivelano la carta vincente. I ragazzi del sud pontino o della vicina Caserta hanno sicuramente più fame dei nostri. Vogliamo vedere un Pontinia diverso in tante componenti, a cominciare dalle motivazioni, perché alla fine non è che va in campo il tecnico. Dovrà essere un Pontinia aggressivo e concentrato e ritengo che sarebbe davvero grave se si verificasse il contrario».

Paolo Annunziata

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