Formia, impresa e aggancio. Il Cisterna sogna ancora

Una vittoria che vale il primo posto in classifica. Il Formia di Davide Palladino si è imposta anche in casa del temibile San Cesareo ed è volata a in vetta al girone B di Eccellenza, appaiata proprio alla formazione romana. Una prestazione da grande squadra, quella offerta ieri dalla compagine biancoazzurra, protagonista di un primo 

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Una vittoria che vale il primo posto in classifica. Il Formia di Davide Palladino si è imposta anche in casa del temibile San Cesareo ed è volata a in vetta al girone B di Eccellenza, appaiata proprio alla formazione romana. Una prestazione da grande squadra, quella offerta ieri dalla compagine biancoazzurra, protagonista di un primo tempo praticamente perfetto. Qualche affanno in più nella ripresa, quando l’espulsione di Scipione e il gol della formazione di casa hanno fatto vivere un finale thrilling ai tanti supporters rossoblù presenti al Comunale di San Cesareo. I tirrenici sono partiti subito forte. Dopo soli 11 minuti Mariniello si è fatto vedere dalle parti di Vezzani dopo una sgroppata di 30 metri, ma è stato fermato al momento del tiro. Il San Cesareo ha provato a replicare con Trovato, che è svettato di testa su corner battuto da Gamboni ma non ha trovato la porta. Al 14’ ci ha provato ancora Mariniello con una conclusione dai 20 metri, ma il pallone è terminato alto. Il gol del vantaggio è arrivato al 23’: cross di Fiorillo, batti e ribatti in area e pallone a Mariniello, che non si è fatto pregare. La formazione di mister Ferrazzoli ha provato a reagire immediatamente, ma il Formia ha fatto buona guardia anche grazie a un Salemme in forma smagliante. E’ stato proprio il portiere biancoazzurro a salvare la propria porta al 40’ su un tiro ravvicinato da parte di Razzini. Due minuti più tardi, il Formia ha trovato la rete del raddoppio: gran contropiede condotto da Liccardi, palla in mezzo per Fiorillo e 2-0 in favore dei tirrenici. Nella ripresa il San Cesareo si è riversato in avanti alla ricerca del pareggio. Al 6’ ci ha provato Federici di testa sugli sviluppi di un corner, ma il suo pallone si è spento a lato. Quando ormai il Formia sembrava in grado di contenere la pressione della formazione romana, è arrivato l’episodio che ha rischiato di cambiare la partita: Scipione è stato infatti espulso per un’entrata dura da dietro su un avversario. Salemme si è reso protagonista di un miracolo dietro l’altro ma nulla ha potuto su Federici al 38’. E’ stato un finale di sofferenza, con il portiere biancoazzurro costretto a superarsi ancora per salvare il risultato.

VIGOR A SEGNO, ORA SI SOGNA – Terza  vittoria in sette giorni. Una vittoria questa, che ha un sapore particolare, di chi sa che ora non ci si può nascondere. Le semifinali di Coppa Italia ad una passo, il secondo posto in campionato a meno uno dalla vetta; numeri questi che fanno la Vigor Cisterna una grande protagonista della categoria. Meriti questi da dividere con il patron Capitani, tutta la dirigenza, il mister con i suoi ragazzi che ogni domenica mettono in mostra un organizzazione di gioco davvero invidiabile. Una formazione che regala spettacolo con una filosofia offensiva che vede il suo interprete, Alfonso Greco, mai schierare una formazione coperta in trasferta. L’avversario che la Vigor aveva di fronte nell’undecesimo turno era uno di quelli di tutto rispetto: il Morolo del tecnico Gaeta, un perfezionista dei movimenti difensivi (con soli tre gol subiti), due scuole di pensiero a confronto. Alla fine ha vinto quella del calcio verticale fatto di giocate e sovrapposizioni. La gara sin dalle prime battute aveva lasciato capire che i biancocelesti difficilmente sarebbero tornati a mani vuote dal Marrocco. Poche le azioni degne di nota ma tutte quante di marca ospite come dimostrano i numerosi calci d’angoli e quelli piazzati battuti dai biancocelesti. Lo strano caso del destino ha voluto poi che la partita fosse decisa da un colpo di testa del difensore Latini su ottimo invito del subentrato Bellucci. I locali non hanno mai messo in pericolo la porta difesa da Assogna con l’unica azione degna di nota che è rappresentata da un tiro cross di Buonanno. Nel finale di gara la Vigor ha gestito il risultato giocando di rimessa nel tentativo di esaltare le doti nell’uno contro uno di Troisi e Spinetti.

TERRACINA RIMONATO – Terracina e Roccasecca si dividono la posta nello scontro salvezza dell’undicesima giornata d’andata del girone B di Eccellenza. Al Colavolpe, con il Terracina privo degli squalificati Festa, Altobelli e Renzi ma forte dei nuovi arrivi Recchi e Matteo, si decide tutto nella prima mezz’ora di gioco. Nemmeno tre minuti di gioco e Gatti colpisce il palo dopo un tiro al volo dalla distanza, poi Fiorini colpisce la sfera con la mano e l’arbitro decreta il rigore: dal dischetto va lo stesso Gatti che però si fa parare il penalty da Cuomo grazie a un tuffo felino. Al 5’ il Terracina risponde nella maniera migliore, vale a dire con il gol di Ferrara, abile a mettere dentro da distanza ravvicinata un ghiotto invito di Borelli sceso sulla fascia destra. Il Roccasecca, subito il colpo, tenta subito di avanzare il baricentro ma adesso la difesa dei tigrotti è molto più attenta a non concedere spazi, soprattutto a Gatti. Al 20’ Botta impegna Diafani direttamente su calcio di punizione con un piatto a giro. Ma al 23’ gli ospiti pareggiano proprio con Gatti, servito a meraviglia in area anche grazie alla dormita generale della difesa biancoceleste: rasoterra secco e Cuomo è battuto. Da qui in poi subentra il timore di entrambe le squadre che ristagnano nella zona nevralgica del campo senza verticalizzare più come all’inizio. Nei minuti finali della prima frazione, però, il Terracina tenta almeno un paio di sortite: prima con un’incursione in area di La Cava e poi con un diagonale secco di Ferrara, ma la porta ospite resta inviolata. Al 45’ arriva l’espulsione di Botta: il capitano dei tigrotti ostacola Gatti con un fallo, l’arbitro lo ammonisce e in seguito alle proteste dello stesso Botta decide di spedirlo anzitempo negli spogliatoi con un rosso diretto. La ripresa si apre senza azioni degne di nota. Al 20’ ci prova Recchi con una punizione dal limite ma la sua conclusione termina alta sulla traversa. Qui termina la gara di Gatti che mister Riccio decide di cambiare con Lombardi. Il Roccasecca, nonostante la superiorità numerica, si limita a controllare le sfuriate del Terracina che tenta il tutto per tutto, ma il risultato non cambia.

PODGORA, BUON PUNTO – Pari senza gol tra Podgora e Frascati. La prima emozione della gara al 17′: percussione in area di Leccese, palla a Masciantonio che si accentra e viene messo giù dal portiere Ramiccia. Per l’arbitro è rigore ma il secondo assistente segnala il fuorigioco di Masciantonio. Al 30′ azione veloce della Lupa palla sulla sinistra a Scibilia che conclude ma Rubino si immola e respinge in calcio d’angolo. Dal corner Cacciaglia trova Mancini, colpo di testa e Ramiccia respinge a mani aperte. Al 47′ si vede il Borgo, palla in area e l’ex Martellacci di testa mette alto. Nella ripresa il tema non cambia, Lupa avanti alla ricerca del vantaggio, Borgo che risponde in contropiede. Al 13′ cross di Sbardella, rovesciata debole di Masciantonio e Ramiccia blocca. Al 25′ punizione velenosa di Cacciaglia, Ramiccia si ritrova il pallone fra le gambe. Al 34′ cross di Sbardella, Roberti di testa ma la palla sgila a lato. Al 44′ punizione di Parasmo, ancora Ramiccia in angolo. Al 46′ cross di Sbardella, Leccese impatta bene di testa ma Ramiccia vola in angolo. Al 48′ malinteso Di Mario-Lolli e Cifra per poco non ne approfitta.

Stefanelli, Marangon, Mancini

I TABELLINI

SAN CESAREO-FORMIA 1-2
San Cesareo: Vezzani, Baylon (19’ st Ndiaye), Trovato (12’ st Turazza), Bernardi, Mancini, Razzini, Neri, Antonini, Federici, Cioglio (13’ st Rufini), Gamboni. A disp.: Provaroni, Cancellieri, Brasiello, Sebartoli. All.: Ferrazzoli.
Formia: Salemme, Scipione, Borrino, Volpe, Di Franco, Lavalle, Gioiello (19’ st Capogrosso), Valente, Mariniello, Fiorillo, (19’ st Medoro), Liccardi (41’ st Stellato). A disp: D’Alessio, Iannitti, Cacace, Bernisi. All.: Palladino
Arbitro: Leo di Roma Due. Assistenti: Abukar di Aprilia e Notarangelo di Cassino
Marcatori: 26’pt Mariniello, 43’ pt Fiorillo, 38’ st Federici
Note: Espulso Scipione al 18’ st per gioco scorretto. Ammoniti Gioiello, Valente, Federici, Ndiaye, Volpe, Salemme

MOROLO – VIGOR CISTERNA 0-1
Morolo: Catracchia, De Rosa, Paoliello (15’st Capuano), Risi, Fasani, De Angelis, Gaitan (20’st Ndaw), Burgueno, Annunziata, Buonanno, Orefice (30’st Myrtai). A disp.: D’Ambrosio, Persichini, Aulicino, Mugione. All.: Gaeta.
Vigor Cisterna: Assogna, Paglia, Di Girolamo, Travaglione, Anselmi, Latini, Frattarelli, Salvini, Giacani (30’st Bellucci), Spinetti (35’st Rossi), Troisi (40’st Magni). A disp.: Leone, Canistra, Onorato, Morelli. All.: Greco.
Arbitro: Nanzi di Nocera Inferiore.
Marcatori: 26’st Latini.
Note – Ammoniti Catracchia, Annunziata, Anselmi, Spinetti, Bellucci

TERRACINA – ROCCASECCA TERRA SAN TOMMASO 1-1

Terracina: Cuomo, Fiorini, Serapiglia, Botta, Cavallaro, Drogheo, Grossi (30’st Minieri), Recchi, Ferrara (12’st Matteo), La Cava (32’st Fanelli), Borelli. A disp.: Petriglia, Bove, Mucciarelli, Savarese. All.: Germano
Roccasecca: Diafani, Ricci, Cozzolino (37’st Mastromiani), Grassi, Mancone, Gemmiti, Tedeschi (29’st Montevitoli), Cambone, Gatti (19’st Lombardi), Umani, Gatta. A disp.: Grimaldi, Capezzone, Cristini, D’Aguanno.
Arbitro: Dante di Roma 1 (coadiuvato da Spadi e Mangino di Roma 1)
Marcatori: 5’pt Ferrara, 23’pt Gatti
Note: espulso al 45’pt Botta con rosso diretto (anche ammonito); ammoniti Fiorini, Ferrara, Grassi, Gambone, Borelli, Cavallaro

PODGORA – LUPA FRASCATI 0-0
BORGO PODGORA: Ramiccia, Porcelli, Rubino, Cannariato, Seppani, Bilancini, Costigliola (19′ st Grasso), Martellacci, Cirelli, Pacchiarotti, Cifra. A disp. Angrisani, Sossai, Di Maggio, Di Chiara, Favero, Zanon. All. Paloni
LUPA: Di Mario, Sbardella, Celli, Pollini, Pietrucci, Mancini, Scibilia (21′ st Parasmo), Cacciaglia (34′ st Lolli), Leccese, Masciantonio, Cerrai (16′ st Roberti). A disp. Perez, Cinelli, Ristori, Incitti. All. Gregori
Note: ammoniti Porcelli, Bilancini, Martellacci, Cerrai

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