Vis Sezze – Circe, un derby da tutto esaurito

Il passa parola è partito. In piazza e nei bar lo slogan è «Domenica tutti al Tasciotti». Sale la febbre per la partitissima tra la Vis Sezze e la Nuova Circe. Per il giovane esordiente presidente, Gianluca Lucidi, sono giorni di grande passione, mentre per il patron onorario Luigi Bucciarelli, dall’alto della sua esperienza, normale 

Leggi tutto

Il passa parola è partito. In piazza e nei bar lo slogan è «Domenica tutti al Tasciotti». Sale la febbre per la partitissima tra la Vis Sezze e la Nuova Circe. Per il giovane esordiente presidente, Gianluca Lucidi, sono giorni di grande passione, mentre per il patron onorario Luigi Bucciarelli, dall’alto della sua esperienza, normale tranquillità. Il presidente ha chiesto alla Vis Sezze di continuare a crescere. Assorbito l’entusiasmo, incassati i complimenti per il primo posto, adesso tocca alla squadra di Ubaldo Stefanini confermarsi e dimostrare che il primato non è frutto del caso.

Cresce il grado di difficoltà, presidente Lucidi anche se siamo solo alla decima giornata considera questa partita quasi uno spareggio.
«Arriva un ciclo complicato fatto dalle sfide con Nuova Circe, Sermoneta e Pro Calcio Lenola. Basta vedere il valore di queste squadre. Non perché quelle che abbiamo battuto non fossero di valore. La Nuova Circe è una delle pretendenti alla vittoria finale. Da questa partita mi aspetto un altro passo in avanti e una crescita importante della Vis Sezze. Non parlo solo del risultato, mi piacerebbe che la squadra dimostrasse di essere sulla buona strada».

Una partita dove la gente è chiamata a riempire lo stadio.
«Non sono il tipo che fa appelli, ma in questa circostanza invito di cuore tutti gli sportivi di Sezze e venire al campo per incitare questi ragazzi. Ho ancora in mente la grande Vis Sezze, ero bambino e ricordo che c’era tanta gente sugli spalti. Era tutto rossoblu, sarebbe bello rivivere quel periodo. Per noi è l’anno zero, questo primato è il premio al lavoro di questa nuova dirigenza. Sappiamo bene che ancora non abbiamo fatto nulla. Adesso credo che sia un dovere per i nostri concittadini venire al campo, questo gruppo di ragazzi merita il sostegno della gente. La Vis Sezze deve ritornare ad essere un patrimonio di tutto il paese. In questi giorno sto vedendo un atmosfera diversa, in paese si è tornati a parlare della Vis Sezze in maniera positiva, mi hanno fermato in tanti per farci i complimenti».
Ritornando al match contro la Nuova Circe?

«Sarà sicuramente una bella partita, non scopro certamente io la forza di questa squadra. Però credo che anche loro si dovranno preoccupare di questa Vis Sezze, una squadra che ha giocatori pronti a creare anche a loro qualche problema. Tra le due società c’è grande amicizia e rispetto, ma ognuno guarderà alla propria squadra».

Paolo Annunziata

Lascia un commento