Coppa, Aprilia che beffa ai calci di rigore!

Beffata ai calci di rigore l’Aprilia sfiora l’impresa nel primo turno di Coppa Italia in casa del Benevento (Prima Divisione) ma deve salutare la competizione nazionale dopo aver chiuso i tempi regolamentari con un ottimo 2-2. La formazione di Vincenzo Vivarini si mangia le mani per essere andata in vantaggio salvo essere poi raggiunta nel finale 

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Beffata ai calci di rigore l’Aprilia sfiora l’impresa nel primo turno di Coppa Italia in casa del Benevento (Prima Divisione) ma deve salutare la competizione nazionale dopo aver chiuso i tempi regolamentari con un ottimo 2-2. La formazione di Vincenzo Vivarini si mangia le mani per essere andata in vantaggio salvo essere poi raggiunta nel finale di gara dalla rete del giallorosso Calori, quando tutto lasciava presagire il passaggio del turno da parte delle rondinelle, che comnque confermano l’ottimo stato di forma dopo la vittoria di domenica in campionato contro il Lamezia (3-0) nonostante il marcato turn-over operato da Vivarini per l’occasione. Contro il Benevendo, infatti, spazio ai vari Caruso (in porta al posto di Bifulco e poi sostituito da Castagnaro), Vitale Esposito, Pinna, Stankovi in difesa, mentre Salese e Iovane si prendono le chiavi della mediana. Unici titolari Calderini, Criaco e Siclari a sostegno di Branicki che torna a fare l’ariete d’area di rigore. Parte bene l’Aprilia che al quarto d’ora squilla verso la porta dei giallorossi con Salese: bravo Mancinelli nella presa bassa. Poi è il turno del Benevento. Prima ci prova Kanoutè, che dal limite spara a rete con la palla che sibila di pochissimo a lato. Prima del riposo è il turno di Sy che con un bel destra spaventa Caruso. Per vedere i gol bisogna però attendere il secondo tempo. Un botta e risposta che comincia già al 5′ quando Calderini entra in area  e in diagonale mette a segno l’1-0. Il pareggio arriva al 12′, quando su cross al centro di Cia, Caruso non trattiene e come un falco in area piccola Piroli anticipa tutti e impatta. Poco male. L’Aprilia si rimette testa bassa a macinare gioco e torna in vantaggio al 19′. A far festa è la coppia della cavalcata in serie D Branicki-Siclari. Il primo inventa con un filtrante in area, il secondo non si fa pregare e batte Mancinelli. Sembra fatta, soprattutto perchè il tempo scorre e l’Aprilia regge. Almeno fino al 41′, quando Caranci manda tutti agli extra time con un siluro da fuori area che non lascia scampo a Castagnaro. Lo stesso giovanissimo portiere si presenta a difesa dei pali delle rondinelle per i calci di rigore, dopo che i supplementari si erano chiusi senza sussulti. Dal dischetto sembra mettersi subito bene. Sy sbaglia il primp per il Benevento ma dall’altra parte falliscono Siclari e Bonaiuto. Errori pesanti che costano l’eliminazione all’ottimo Aprilia.

BENEVENTO – APRILIA 2-2

BENEVENTO: Mancinelli, Candrina, Rinaldi, Signorini, Anaclerio, Kanouté, De Risio, Piroli (33′ st Caranci), Falzarano (7’st Cia), Sy, Carretta (7′ st Vacca). A disp.: Corradino, Pedrelli, Frasciello, Fasci. All.: Simonelli.
APRILIA: Caruso (19′ st Castagnaro), Esposito V., Pinna, Stankovic, Carta, Cruciani, Salese, Iovene, Criaco (16′ st Siclari), Branicki, Calderini (16′ Buonaiuto). A disp.: Esposito G., Gomes, Fratangeli, Vona. All.: Vivarini.
ARBITRO: Pierro di Nola.
NOTE: Ammoniti: Piroli, Anaclerio. Sequenza rigori: Benevento: Sy sbaglia, Cia gol, De Risio gol, Anaclerio gol, Vacca gol; Aprilia: Branicki gol, Luciani gol, Salese gol, Siclari parato, Bonaiuto parato]

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