Formia ok, Terracina e Podgora a secco

E’ UN Formia a forza cinque. Quinta vittoria consecutiva al «Perrone» per la formazione di Davide Palladino, che batte per 2-0 l’Almas Roma e si avvicina al big match del prossimo turno con il San Cesareo nel migliore dei modi. I biancoazzurri hanno schiacciato gli ospiti nella loro metà campo fin dal primo minuto, ma 

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E’ UN Formia a forza cinque. Quinta vittoria consecutiva al «Perrone» per la formazione di Davide Palladino, che batte per 2-0 l’Almas Roma e si avvicina al big match del prossimo turno con il San Cesareo nel migliore dei modi. I biancoazzurri hanno schiacciato gli ospiti nella loro metà campo fin dal primo minuto, ma per sbloccare la gara c’è voluta una gran giocata di Medoro, appena entrato dalla panchina. Complici anche i risultati delle avversarie, il Formia può blindare il secondo posto in solitaria e candidarsi sempre più al ruolo di anti-San Cesareo. Unica nota stonata le ammonizioni di Vitale e De Santis, entrambi diffidati e quindi indisponibili domenica prossima.

LA CRONACA – Al 3’ c’è il primo squillo biancoazzurro: corner battuto da Vitale e difesa avversaria che libera. Due minuti più tardi Gioiello se ne va in azione personale sulla fascia e mette in mezzo un gran pallone che nessuno però riesce a ribadire in rete. Nei primi minuti la gara non è particolarmente divertente. I biancoazzurri provano a far girare la palla, ma il terreno di gioco è in condizioni pessime e condiziona ogni rimbalzo. Al quarto d’ora ci prova Liccardi con una conclusione improvvisa dalla distanza che l’estremo difensore bianco verde Federici blocca in due tempi. L’occasione più clamorosa, però, arriva al 19’: Gioiello riceve un gran pallone sulla corsia destra, dribbla due giocatori in area, si porta il pallone sul destro nell’area piccola e conclude in porta, colpendo in pieno il palo. Al 27’ c’è ancora una grandissima azione da parte del Formia, condotta da Liccardi e finalizzata da Fiorillo, che sfiora il palo alla sinistra di Federici. Al 35’ la formazione di Davide Palladino va ancora vicinissimo al vantaggio con una gran girata al volo di destro di Fiorillo, con Federici che si allunga e mette fuori. In pieno recupero ci prova Vitale su punizione, ma Federici non si fa sorprendere. Al 15’ Liccardi sbaglia un gol già fatto, di piatto sotto porta dritto sul portiere avversario. Sulla ribattuta l’attaccante ci riprova di testa, ma senza imprimere forza. La gara non si sblocca e Davide Palladino decide di inserire Medoro al posto di Mariniello. E’ la svolta: un minuto più tardi proprio l’attaccante formiano mette dentro con un tocco morbido un corner battuto da Fiorillo e porta in vantaggio i suoi. Poco dopo Vitale tenta la conclusione dai 30 metri, ma il suo pallone termina ampiamente a lato. Quando mancano tre minuti alla fine della gara arriva anche il sigillo di Liccardi, che ricede un gran pallone da Fiorillo e sfodera un diagonale imprendibile per Federici. Il Formia batte quindi l’Almas Roma per 2-0 e conferma ancora una volta che al «Perrone» non si passa.

UN PODGORA rimaneggiato cede di misura in casa del Colleferro. I rossoneri prendono subito in mano le redini del gioco e schiacciano nella propria metà campo la formazione pontina. Al 13’ arriva subito l’episodio risolutore: splendida manovra articolata a centrocampo con scambi tutti di prima, la palla arriva ad Abbondanza che indovina il corridoio giusto per Salvagli, bravo e lucido nel puntare Ramiccia e superarlo con un preciso rasoterra. Il Borgo Podgora non impensierisce un Colleferro cinico nel non mollare nemmeno di un centimetro la presa. I pericoli maggiori verso la propria porta se li crea quindi proprio il Colleferro: al 18’ la difesa non spazza e consente a Cirelli di provare un’acrobatica mezza rovesciata che si perde a lato, mentre al 38’ un’uscita kamikaze di Tiseo, che liscia la palla con i pugni, spalanca la porta ad Arena che a porta vuota colpisce incredibilmente l’incrocio dei pali. In mezzo sempre e solo Colleferro: Pasqualini non controlla un pallone a tu per tu con il portiere, mentre Salvagni sfiora di un niente la doppietta personale approfittando di uno svarione della difesa azzurra. Nella ripresa si gioca quasi ad una sola metà campo, ma il primo tentativo arriva al 20’ con un gran tiro di Matozzo su assist di Amici, con Ramiccia che risponde presente. Il Colleferro continua a mancare il colpo del ko: Molle libera Abbondanza davanti al portiere, ma il centrocampista ospite spara proprio tra le braccia di Ramiccia, poi al 43’ è clamoroso l’errore di Cardinali che a 10 metri dalla porta lascia partire un piattone che termina clamorosamente fuori.

QUARTA sconfitta consecutiva in campionato per il Terracina nel giorno del debutto in panchina del nuovo tecnico Emanuele Germano. A Ceccano, nella decima giornata d’andata del girone B di Eccellenza, i tigrotti (privi dello squalificato Serapiglia e con Fanelli recuperato in extremis) sono andati sotto di tre gol nella prima frazione e soltanto nella ripresa hanno dato vita a una reazione nonostante l’espulsione di Altobelli dopo appena un quarto d’ora di gioco (nella prima frazione è stato espulso anche Renzi perché si è alzato spesso dalla panchina). Ma la ciliegina sulla torta è arrivata nel finale con il cartellino rosso di Festa e con il Terracina in nove uomini. La cronaca. Al 9’, dopo le prime schermaglie, il Ceccano passa a condurre grazie ad un gol realizzato dal giovane difensore Moreno Tiberia sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Santopadre. Al 14’ Altobelli commette una scorrettezza in area ai danni di Perrotti: espulsione e rigore per il Ceccano. Dal dischetto lo stesso Perrotti supera Cuomo. Al 30’ Lucchetti serve un invitante assist a Santopadre con quest’ultimo che impegna l’estremo difensore terracinese. Otto minuti più tardi Perrotti segna la sua doppietta con un colpo di testa su cross di Santopadre. Al 41’ Braccani sfiora la quarta rete con un violento tiro angolato. Nella ripresa la situazione si vivacizza. Al 50’ Lucchetti colpisce un palo e su rapido capovolgimento di fronte La Cava subisce una scorrettezza all’interno dell’area ciociara e l’arbitro decreta il calcio di rigore che si incarica di calciare sempre La Cava per il 3-1. Al 67’ il nuovo entrato Simone Borelli realizza il 3-2 del Terracina al termine di una rapida azione corale. Poco dopo è Festa a sfiorare il clamoroso pareggio. A sette minuti dal termine, però, Simone Lucchetti raccoglie un invito di Orsinetti e con una violenta conclusione non lascia scampo a Cuomo per il gol del definitivo 4-2. Nel finale il nuovo entrato Carcasole si vede negato il gol da un grande intervento dello stesso Cuomo.

I TABELLINI

FORMIA – ALMAS ROMA 2-0
Formia: Salemme, Scipione, Borrino, Vitale, Di Franco, Lavalle (41’ st Bernisi), Gioiello (33’ Capogrosso), De Santis, Mariniello (24’ st Medoro), Fiorillo, Liccardi. A disp.: D’Alessio, Stellato, Iannitti, Volpe. All.: Palladino
Almas Roma: Federici, Tesfai, Ricciardi (26’ pt Bartoleschi) Pestrin (30’ st Micelli), Di Lello, Bertarelli, Proia, Ioppolo, Romagnoli, Cortani (18’ st Fondi), Giancotta. A disp.: Pensa, Di Gioacchino, Francesconi, Rossi. All.: Santececca
Arbitro: Garelli di Ciampino. Assistenti: Romano di Ostia e D’Arpino di Cassino
Marcatori: 26’ st Medoro, 42’ st Liccardi
Note: Ammoniti Vitale, De Santis, Di Franco, Pestrin, Federici, Proia. Spettatori 200 circa. Recuperi 1’ e 3’

COLLEFERRO – BORGO PODGORA 1-0
Colleferro: Tiseo, Incitti, Fiacco, Figlioli, Petrella, Nilson, Amici, Abbondanza, Salvagni (14’ st Cardinali), Matozzo (38’ st Molle), Pasqualini (19’ st Pedrocchi). A disp.: Pistoia, Moriconi, Coppottelli, Pazienza. All.: Baiocco
Podgora: Ramiccia, Bilancini, Rubino, Cannariato (33’ st Bertassello), Seppani, Arena, Cifra, Costigliola, Cirelli (36’ st Di Chiara), Maglitto, Porcelli (9’ st Grasso). A disp.: Angrisani, Rossetto, Favero, Di Maggio. All. Paloni.
Arbitro: Giuli di Roma
Marcatori: 13’pt Salvagni
Note: ammoniti Porcelli, Petrella, Cannariato, Costigliola e Cardinali. Espulsi Maglitto e Arena al 50’ st.

CECCANO – TERRACINA 4-2
Ceccano: Olevano, Pavia, Orsinetti, Sanna, Cavaliere, Tiberia, Colafranceschi, Braccani, Perrotti (75’ Carcasole), Santopadre, Lucchetti (88’ Ciotoli). A disp.: Gatto, Di Stefano, Latini, Spila, Ceccarelli. All.: Adinolfi
Terracina: Cuomo, Portanova, Bove, Botta, Altobelli, Drogheo (47’ Borelli), Fanelli (46’ Cavallaro), Festa, Ferrara, La Cava, Grossi. A disp.: Petriglia, Foti, Savarese, Renzi, Minieri. All.: Germano
Arbitro: Maranesi di Ciampino
Marcatori: 9’ Tiberia; 14’ (rig.) e 38’ Perrotti; 51’ La Cava (rig.); 67’ Borelli; 83’ Lucchetti.
Note: espulsi al 14’ Altobelli, al 23’ Renzi (perché si alzava spesso dalla panchina) e al 78’ Festa; ammoniti Cavaliere, Orsinetti, Grossi.

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