Girone C, la situazione è drammatica

LA situazione è davvero preoccupante. Che ci sarebbe stato da soffrire per salvare tutti e quattro i titoli era noto sin dalla vigilia, ma che dopo nove giornate le quattro pontine inserite nel girone «C» del campionato di Promozione occupassero quattro degli ultimi sette posti della classifica, nessuno o quasi se lo sarebbe aspettato. Unica 

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LA situazione è davvero preoccupante. Che ci sarebbe stato da soffrire per salvare tutti e quattro i titoli era noto sin dalla vigilia, ma che dopo nove giornate le quattro pontine inserite nel girone «C» del campionato di Promozione occupassero quattro degli ultimi sette posti della classifica, nessuno o quasi se lo sarebbe aspettato. Unica magra consolazione di quello che finora è a tutti gli effetti un flop è la presenza nella zona calda di altre tre squadre, Audace Genazzano, Canarini Rocca di Papa e Vjs Velletri, che non stanno affatto facendo meglio e che quindi lasciano ancora spazio alle nostre per provare la risalita. Risalita che però dovrà partire subito, sin da domenica, per evitare che la stagione risulti compromessa già alla fine del girone di andata.

BORGO FLORA – La delusione più grande arriva certamente da Borgo Flora, che al momento condivide l’ultimo posto con Sa.Ma.Gor., Genazzano e Rocca di Papa a quota sei. D’altronde con numeri del genere è assai difficile pensare di avere una posizione diversa: un solo successo in nove turni, 3 punti conquistati nelle ultime 7 uscite, addirittura nessuno lontano dal «Santa Maria Goretti», peggior attacco del girone (come Genazzano e Rocca di Papa) con appena 5 reti all’attivo e un digiuno che sotto porta dura da ben 270’. Per quanto disastroso, perfino l’avvio della scorsa stagione fu migliore, dal momento che Gigi Lombardi venne esonerato alla settima giornata con la squadra terzultima in classifica a quota sei. Il confronto con le prime nove domeniche di gestione Pelucchini dello scorso anno è addirittura impietoso, visto e considerato che tra l’ottavo e il sedicesimo turno il tecnico riuscì a mettere in cascina ben 11 punti, cioè quasi il doppio. Se a questo poi si aggiunge che continuando di questo passo il Borgo Flora chiuderebbe la stagione a quota 23 punti, ossia 3 in meno di quelli con cui il Montespaccato ha terminato all’ultimo posto lo scorso campionato, è evidente che è necessario correre ai ripari quanto prima.

SA.MA.GOR. – Considerazioni simili si possono fare anche per la Sa.Ma.Gor. Dopo un inizio da brividi con 3 sconfitte di fila, 13 gol subiti e soltanto uno realizzato, i 6 punti conquistati tra la quarta e la settima giornata avevano fatto ben sperare per il futuro, ma le ultime due battute d’arresto contro Cava dei Selci e Vjs Velletri, condite peraltro da 8 reti incassate e neanche una realizzata, hanno fatto riaffiorare tutte le carenze strutturali di una squadra partita con un organico certamente non all’altezza della categoria.

SABOTINO E SS. PIETRO E PAOLO – Atletico Sabotino e SS.Pietro e Paolo avranno anche 2 punti di più in classifica, ma di certo non possono dire di stare tanto meglio. Le 3 sconfitte consecutive contro Pescatori Ostia, Morandi e Dilettanti Falasche sono costate la panchina a Massimo Cosimi, sostituito da Alfonso Cappelletti. Il problema principale di Spogliatoio e soci è senza dubbio il rendimento esterno: un punto conquistato sui 15 totali a disposizione, infatti, è davvero troppo poco per un gruppo che, almeno sulla carta, ha tutte le potenzialità per centrare la salvezza senza passare dalla lotteria dei playout. In casa SS.Pietro e Paolo, invece, la stagione è letteralmente cambiata alla quinta giornata, quando il Vivace Grottaferrata ha vinto, contro ogni pronostico, 3-0 al «Comunale» di via Londra. Da quel momento il gruppo agli ordini di Salvatore Iannotti, già provato dal grave infortunio accorso a Gianluca Viscido nella trasferta di Genazzano, ha progressivamente perso fiducia nei propri mezzi, come testimoniano le 3 sconfitte rimediate nelle 4 gare successive. Per invertire il trend negativo è assai probabile che la società del presidente Naddeo effettuerà degli interventi alla riapertura del mercato, ma per fare in modo che questi innesti non arrivino con la situazione quasi del tutto compromessa è necessario riprendere a fare punti almeno in casa.

Simone D’Arpino

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