L’editoriale di ZP – Il leone ferito si rialza nel derby

Carattere, grinta, orgoglio e anche sprazzi di buon gioco. Il Latina che ci ha restiuito il derby del Matusa è tutto questo e anche qualcosina in più. Sì, perchè senza quella espulsione prematura di Ancora, all’ottavo della ripresa, forse staremmo qui a parlare di altro risultato, di un’impresa storica compiuta da un leone ferito sul 

Leggi tutto

Carattere, grinta, orgoglio e anche sprazzi di buon gioco. Il Latina che ci ha restiuito il derby del Matusa è tutto questo e anche qualcosina in più. Sì, perchè senza quella espulsione prematura di Ancora, all’ottavo della ripresa, forse staremmo qui a parlare di altro risultato, di un’impresa storica compiuta da un leone ferito sul campo di un leone invece in piena forma che ha comunque dovuto subire il rigurgito d’orgoglio di una squadra che probabilmente si è ritrovata. Ma basta l’1-1 nel derby sciapito dall’assenza di tifo (non proprio quello che si sperava dopo 7 lunghi anni di attesa) per dire che il Latina ha ancora linfa vitale, quella che sembrava ormai terminata nelle ultime due uscite della gestione Sanderra.

LE NOVITA’ – Ghirotto ha dato la spinta giusta, anche se le motivazioni, dettate dalla pressione di un ambiente ormai al limite della sopportazioni, non mancavano certamente nel soleggiato pomeriggio in terra ciociara. Il neo promosso tecnico ha comunque dato un’impronta personale, disegnando un Latina inedito, spedendo in campo dal primo minuto due esordienti, entrambi sulla destra, come Gasperini e Ancora. E’ proprio il primo a suonare la sveglia mangiandosi una buona occasione a una spicciolata di secondi dopo il fischio di inizio.

OTTIMO INIZIO, POI GANCI E BERARDI – Una buona inerzia iniziale che si ripete con il tentativo di magic box Tortolano che ingaggia un duello con il proprio dirimpettaio vincendo il primo round ma spedendo alto sulla traversa. Tutto bello, tranne l’assenza totale, o quasi, del pubblico pontino, rappresentato da una ventina di tifosi che si fanno carico degli sfottò dello stadio interamente gialloblu. Non è facile, e lo scopriamo qualche minuto dopo quando la difesa dorme su uno spiovente su corner dalla sinistra e Ganci, al 7′, inzucca senza problemi alle spalle di Martinuzzi. Ecco i fantasmi, riecco l’incubo della sconfitta. Ma stavolta il Latina è altra cosa. La reazione, anche se inizialmente confusionaria, c’è e si vede. Poco dopo la mezzora capitan Berardi restituisce il maltolto e con una testata fa 1-1 su corner di Giannusa. E’ il carburante necessario per il motore di un Latina che, anche senza riuscire a pungere, macina gioco e mette in difficoltà il Frosinone.

LA RIPRESA – Nella ripresa altro ostacolo nella rincorsa al risultato dei pontini. Passano otto minuti e ancora si fa buttare fuori per un doppio giallo. Ghirotto non si spaventa e non cambia l’assetto, anche perchè in mezzo al campo un certo Matute corre per tre recuperando l’impossibile. Basta al Latina per non perdere l’equilibrio e, anzi, continuare ad attaccare. Dentro Bernardo e Tortori, anche se sono poche le occasioni sottoporta nonostante un predominio sostanziale. Un rigore non accordato a Cafiero grida vendetta, ma alla fine è 1-1. Un pareggio che basta a Ghirotto per meritare i “galloni” per giocarsi finalmente un chance di “combattere” in prima linea. Il Latina è tornato? Presto per dirlo. Le motivazioni che porta il derby, infatti, potano con sè reazioni inaspettate. La strada da fare è ancora lunga, lunghissima, e la salvezza è tutta da costruire con il sudore, il lavoro e qualche ritocco.

Gianpiero Terenzi (Foto: Gianluca Biniero)

IL TABELLINO

FROSINONE-LATINA 1-1

Frosinone: Nordi, Catacchini, Fautario, Stefani, Biasi, Beati, Frara, Carrus (11’ Bottone), Artistico (31’ st La Mantia), Miramontes (15’ st Aurelio), Ganci. A disp.: Rossini, Guidi, Manzoni, Baccolo. All.: Sabatini

Latina: Martinuzzi, Gasperini, Maggiolini, Tortolano (34’ st Tortori), Cafiero, Farina, Matute, Berardi, Jefferson (20’ st Bernardo), Giannusa, Ancora. A disp.: Costantino, Agius, Toscano, Fossati, Babù. All.: Ghirotto

Arbitro: Abbattista di Molfetta. Assistenti: Ernetti di Roma e Grillo di Molfetta

Marcatori: 7’ Ganci, 32’ Berardi,

Note – Ammoniti: Ancora, Farina, Matute, Bottone, Espulsi: 8’ st Ancora per doppia ammonizione

Lascia un commento